Salmi
Chapter 12
Diodati Bibbia 1885
vs Clementine Vulgate…
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Salmi 12

Diodati Bibbia 1885
Clementine Vulgate, 1598
1SALVA, Signore; perciocchè gli uomini pii son venuti meno, Ed i veraci son mancati fra i figliuoli degli uomini.
1In finem. Psalmus David. [Usquequo, Domine, oblivisceris me in finem? usquequo avertis faciem tuam a me?
2Ciascuno parla con menzogna col suo prossimo, Con labbra lusinghiere; Parlano con un cuor doppio.
2quamdiu ponam consilia in anima mea; dolorem in corde meo per diem?
3Il Signore ricida tutte le labbra lusinghiere, La lingua che parla altieramente;
3usquequo exaltabitur inimicus meus super me?
4Di coloro che dicono: Noi sarem padroni colle nostre lingue; Le nostre labbra sono appo noi; Chi è signore sopra noi?
4Respice, et exaudi me, Domine Deus meus. Illumina oculos meos, ne umquam obdormiam in morte;
5Per la desolazione de' poveri afflitti, per le strida de' bisognosi, Ora mi leverò, dice il Signore; Io metterò in salvo quelli contro a cui coloro parlano audacemente.
5nequando dicat inimicus meus: Prævalui adversus eum. Qui tribulant me exsultabunt si motus fuero;
6Le parole del Signore son parole pure, Argento affinato nel fornello di terra, Purgato per sette volte.
6ego autem in misericordia tua speravi. Exsultabit cor meum in salutari tuo. Cantabo Domino qui bona tribuit mihi; et psallam nomini Domini altissimi.]
7Tu, Signore, guarda coloro; Preservali da questa generazione in perpetuo.
no verse 7 in this text
8Gli empi vanno attorno, Quando i più vili d'infra i figliuoli degli uomini sono innalzati.
no verse 8 in this text

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