Epistola Di S. Paolo I A' Corinti
Chapter 1

Epistola Di S. Paolo I A' Corinti

Diodati Bibbia 1885
vs Clementine Vulgate…
Aa
Text size
Line width
Verse numbers

Epistola Di S. Paolo I A' Corinti 1

Diodati Bibbia 1885
Clementine Vulgate, 1598
1PAOLO, chiamato ad essere apostolo di Gesù Cristo, per la volontà di Dio, e il fratello Sostene;
1Paulus vocatus Apostolus Jesu Christi per voluntatem Dei, et Sosthenes frater,
2alla chiesa di Dio, la quale è in Corinto, a' santificati in Gesù Cristo, chiamati santi; insieme con tutti coloro, i quali in qualunque luogo invocano il nome di Gesù Cristo, Signor di loro, e di noi;
2ecclesiæ Dei, quæ est Corinthi, sanctificatis in Christo Jesu, vocatis sanctis, cum omnibus qui invocant nomen Domini nostri Jesu Christi, in omni loco ipsorum et nostro.
3grazia, e pace a voi, da Dio, nostro Padre, e dal Signor Gesù Cristo.
3Gratia vobis, et pax a Deo Patre nostro, et Domino Jesu Christo.
4Io del continuo rendo grazie di voi all'Iddio mio, per la grazia di Dio che vi è stata data in Cristo Gesù.
4Gratias ago Deo meo semper pro vobis in gratia Dei, quæ data est vobis in Christo Jesu:
5Perciocchè in lui siete stati arricchiti in ogni cosa, in ogni dono di parola, e in ogni conoscenza;
5quod in omnibus divites facti estis in illo, in omni verbo, et in omni scientia.
6secondo che la testimonianza di Cristo è stata confermata fra voi.
6Sicut testimonium Christi confirmatum est in vobis:
7Talchè non vi manca dono alcuno, aspettando la manifestazione del Signor nostro Gesù Cristo;
7ita ut nihil vobis desit in ulla gratia, exspectantibus revelationem Domini nostri Jesu Christi,
8il quale eziandio vi confermerà infino al fine, acciocchè siate senza colpa nel giorno del nostro Signor Gesù Cristo.
8qui et confirmabit vos usque in finem sine crimine, in die adventus Domini nostri Jesu Christi.
9Fedele è Iddio, dal quale siete stati chiamati alla comunione del suo Figliuolo Gesù Cristo, nostro Signore.
9Fidelis Deus: per quem vocati estis in societatem filii ejus Jesu Christi Domini nostri.
10ORA, fratelli, io vi esorto, per lo nome del nostro Signor Gesù Cristo, che abbiate tutti un medesimo parlare, e che non vi sieno fra voi scismi; anzi che siate uniti insieme in una medesima mente, e in un medesimo sentire.
10Obsecro autem vos fratres per nomen Domini nostri Jesu Christi: ut idipsum dicatis omnes, et non sint in vobis schismata: sitis autem perfecti in eodem sensu, et in eadem sententia.
11Perciocchè, fratelli miei, mi è stato di voi significato da que' di casa Cloe, che vi son fra voi delle contenzioni.
11Significatum est enim mihi de vobis fratres mei ab iis, qui sunt Chloës, quia contentiones sunt inter vos.
12Or questo voglio dire, che ciascun di voi dice: Io son di Paolo, ed io di Apollo, ed io di Cefa ed io di Cristo.
12Hoc autem dico, quod unusquisque vestrum dicit: Ego quidem sum Pauli: ego autem Apollo: ego vero Cephæ: ego autem Christi.
13Cristo è egli diviso? Paolo è egli stato crocifisso per voi? ovvero siete voi stati battezzati nel nome di Paolo?
13Divisus est Christus? numquid Paulus crucifixus est pro vobis? aut in nomine Pauli baptizati estis?
14Io ringrazio Iddio, che io non ho battezzato alcun di voi, fuori che Crispo e Gaio;
14Gratias ago Deo, quod neminem vestrum baptizavi, nisi Crispum et Caium:
15acciocchè alcuno non dica ch'io abbia battezzato nel mio nome.
15ne quis dicat quod in nomine meo baptizati estis.
16Ho battezzata ancora la famiglia di Stefana; nel rimanente, non so se ho battezzato alcun altro.
16Baptizavi autem et Stephanæ domum: ceterum nescio si quem alium baptizaverim.
17PERCIOCCHÈ Cristo non mi ha mandato per battezzare, ma per evangelizzare; non in sapienza di parlare, acciocchè la croce di Cristo non sia resa vana.
17Non enim misit me Christus baptizare, sed evangelizare: non in sapientia verbi, ut non evacuetur crux Christi.
18Perciocchè la parola della croce è ben pazzia a coloro che periscono; ma a noi, che siam salvati, è la potenza di Dio.
18Verbum enim crucis pereuntibus quidem stultitia est: iis autem qui salvi fiunt, id est nobis, Dei virtus est.
19Poichè egli è scritto: Io farò perir la sapienza dei savi, ed annullerò l'intendimento degl'intendenti.
19Scriptum est enim: Perdam sapientiam sapientium, et prudentiam prudentium reprobabo.
20Dov' è alcun savio? dov' è alcuno scriba? dov' è alcun ricercatore di questo secolo? non ha Iddio resa pazza la sapienza di questo mondo?
20Ubi sapiens? ubi scriba? ubi conquisitor hujus sæculi? Nonne stultam fecit Deus sapientiam hujus mundi?
21Perciocchè, poichè nella sapienza di Dio, il mondo non ha conosciuto Iddio per la sapienza, è piaciuto a Dio di salvare i credenti per la pazzia della predicazione.
21Nam quia in Dei sapientia non cognovit mundus per sapientiam Deum: placuit Deo per stultitiam prædicationis salvos facere credentes.
22Poichè e i Giudei chieggono segno, e i Greci cercano sapienza.
22Quoniam et Judæi signa petunt, et Græci sapientiam quærunt:
23Ma noi predichiamo Cristo crocifisso, che è scandalo a' Giudei, e pazzia a' Greci.
23nos autem prædicamus Christum crucifixum: Judæis quidem scandalum, gentibus autem stultitiam,
24Ma a coloro che son chiamati, Giudei e Greci, noi predichiam Cristo, potenza di Dio, e sapienza di Dio.
24ipsis autem vocatis Judæis, atque Græcis Christum Dei virtutem, et Dei sapientia:
25Poichè la pazzia di Dio è più savia che gli uomini, e la debolezza di Dio più forte che gli uomini.
25quia quod stultum est Dei, sapientius est hominibus: et quod infirmum est Dei, fortius est hominibus.
26Perciocchè, fratelli, vedete la vostra vocazione; che non siete molti savi secondo la carne, non molti potenti, non molti nobili.
26Videte enim vocationem vestram, fratres, quia non multi sapientes secundum carnem, non multi potentes, non multi nobiles:
27Anzi Iddio ha scelte le cose pazze del mondo, per isvergognare le savie. E Iddio ha scelte le cose deboli del mondo, per isvergognare le forti.
27sed quæ stulta sunt mundi elegit Deus, ut confundat sapientes: et infirma mundi elegit Deus, ut confundat fortia:
28E Iddio ha scelte le cose ignobili del mondo, e le cose spregevoli, e le cose che non sono, per ridurre al niente quelle che sono.
28et ignobilia mundi, et contemptibilia elegit Deus, et ea quæ non sunt, ut ea quæ sunt destrueret:
29Acciocchè niuna carne si glorii nel cospetto di Dio.
29ut non glorietur omnis caro in conspectu ejus.
30Or da lui voi siete in Cristo Gesù, il quale ci è stato fatto da Dio sapienza, e giustizia, e santificazione, e redenzione;
30Ex ipso autem vos estis in Christo Jesu, qui factus est nobis sapientia a Deo, et justitia, et sanctificatio, et redemptio:
31acciocchè, siccome è scritto: Chi si gloria, si glorii nel Signore.
31ut quemadmodum scriptum est: Qui gloriatur, in Domino glorietur.

Tip: use the ← and → keys to turn chapters.