Epistola Di S. Paolo Ii A' Corinti
Chapter 1

Epistola Di S. Paolo Ii A' Corinti

Diodati Bibbia 1885
vs Clementine Vulgate…
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Epistola Di S. Paolo Ii A' Corinti 1

Diodati Bibbia 1885
Clementine Vulgate, 1598
1PAOLO, apostolo di Gesù Cristo, per la volontà di Dio; e il fratello Timoteo; alla chiesa di Dio, ch'è in Corinto, con tutti i santi, che sono in tutta l'Acaia;
1Paulus, Apostolus Jesu Christi per voluntatem Dei, et Timotheus frater, ecclesiæ Dei, quæ est Corinthi cum omnibus sanctis, qui sunt in universa Achaia.
2grazia, e pace a voi, da Dio nostro Padre, e dal Signor Gesù Cristo.
2Gratia vobis, et pax a Deo Patre nostro, et Domino Jesu Christo.
3BENEDETTO sia Iddio, e Padre del nostro Signor Gesù Cristo, il Padre delle misericordie, e l'Iddio d'ogni consolazione,
3Benedictus Deus et Pater Domini nostri Jesu Christi, Pater misericordiarum, et Deus totius consolationis,
4il qual ci consola in ogni nostra afflizione; acciocchè, per la consolazione, con la quale noi stessi siamo da Dio consolati, possiamo consolar coloro che sono in qualunque afflizione.
4qui consolatur nos in omni tribulatione nostra: ut possimus et ipsi consolari eos qui in omni pressura sunt, per exhortationem, qua exhortamur et ipsi a Deo.
5Perciocchè, come le sofferenze di Cristo abbondano in noi, così ancora per Cristo abbonda la nostra consolazione.
5Quoniam sicut abundant passiones Christi in nobis: ita et per Christum abundat consolatio nostra.
6Ora, sia che siamo afflitti, ciò è per la vostra consolazione e salute; sia che altresì siamo consolati, ciò è per la vostra consolazione, la quale opera efficiacemente nel vostro sostenere le medesime sofferenze, le quali ancora noi patiamo.
6Sive autem tribulamur pro vestra exhortatione et salute, sive consolamur pro vestra consolatione, sive exhortamur pro vestra exhortatione et salute, quæ operatur tolerantiam earumdem passionum, quas et nos patimur:
7E la nostra speranza di voi è ferma, sapendo che come siete partecipi delle sofferenze, così ancora sarete partecipi della consolazione.
7ut spes nostra firma sit pro vobis: scientes quod sicut socii passionum estis, sic eritis et consolationis.
8Perciocchè, fratelli, non vogliamo che ignoriate la nostra afflizione, che ci è avvenuta in Asia: come siamo stati sommamente gravati sopra le nostre forze; talchè siamo stati in gran dubbio, eziandio della vita.
8Non enim volumus ignorare vos, fratres, de tribulatione nostra, quæ facta est in Asia, quoniam supra modum gravati sumus supra virtutem, ita ut tæderet nos etiam vivere.
9Anzi avevamo già in noi stessi la sentenza della morte; acciocchè noi non ci confidiamo in noi stessi, ma in Dio, il qual risuscita i morti;
9Sed ipsi in nobismetipsis responsum mortis habuimus, ut non simus fidentes in nobis, sed in Deo, qui suscitat mortuos:
10il qual ci ha liberati, e libera da un sì gran pericolo di morte; nel quale speriamo che ancora per l'avvenire ce ne libererà;
10qui de tantis periculis nos eripuit, et eruit: in quem speramus quoniam et adhuc eripiet,
11sovvenendoci ancora voi congiuntamente con l'orazione; acciocchè del beneficio che ci sarà avvenuto per l'orazione di molte persone, grazie sieno rese da molti per noi.
11adjuvantibus et vobis in oratione pro nobis: ut ex multorum personis, ejus quæ in nobis est donationis, per multos gratiæ agantur pro nobis.
12PERCIOCCHÈ questo è il nostro vanto, cioè la testimonianza della nostra coscienza, che in semplicità, e sincerità di Dio, non in sapienza carnale, ma nella grazia di Dio, siam conversati nel mondo, e vie più ancora fra voi.
12Nam gloria nostra hæc est: testimonium conscientiæ nostræ, quod in simplicitate cordis et sinceritate Dei, et non in sapientia carnali, sed in gratia Dei, conversati sumus in hoc mundo: abundantius autem ad vos.
13Perciocchè noi non vi scriviamo altre cose, se non quelle che discernete, ovvero ancora riconoscete;
13Non enim alia scribimus vobis, quam quæ legistis, et cognovistis. Spero autem quod usque in finem cognoscetis,
14ed io spero che le riconscerete eziandio infino al fine. Siccome ancora ci avete in parte riconosciuti, che noi siamo il vostro vanto, come altresì voi siete il nostro, il quale avremo nel giorno del Signor nostro Gesù Cristo.
14sicut et cognovistis nos ex parte, quod gloria vestra sumus, sicut et vos nostra, in die Domini nostri Jesu Christi.
15Ed in questa confidanza io voleva innanzi venire a voi, acciocchè aveste una seconda grazia.
15Et hac confidentia volui prius venire ad vos, ut secundum gratiam haberetis:
16E passando da voi, venire in Macedonia; e poi di nuovo di Macedonia venire a voi, e da voi essere accompagnato in Giudea.
16et per vos transire in Macedoniam, et iterum a Macedonia venire ad vos, et a vobis deduci in Judæam.
17Facendo adunque questa deliberazione, ho io usata leggerezza? ovvero, le cose che io delibero, le delibero io secondo la carne, talchè vi sia in me sì, sì; e no, no?
17Cum ergo hoc voluissem, numquid levitate usus sum? aut quæ cogito, secundum carnem cogito, ut sit apud me Est et Non?
18Ora, come Iddio è fedele, la nostra parola inverso voi non è stata sì, e no.
18Fidelis autem Deus, quia sermo noster, qui fuit apud vos, non est in illo Est et Non.
19Perciocchè il Figliuol di Dio, Gesù Cristo, che è stato fra voi predicato da noi, cioè da me, da Silvano, e da Timoteo, non è stato sì, e no; ma è stato sì in lui.
19Dei enim Filius Jesus Christus, qui in vobis per nos prædicatus est, per me, et Silvanum, et Timotheum, non fuit Est et Non, sed Est in illo fuit.
20Poichè tutte le promesse di Dio sono in lui sì ed Amen; alla gloria di Dio, per noi.
20Quotquot enim promissiones Dei sunt, in illo Est: ideo et per ipsum Amen Deo ad gloriam nostram.
21Or colui, che ci conferma con voi in Cristo, e il quale ci ha unti, è Iddio;
21Qui autem confirmat nos vobiscum in Christo, et qui unxit nos Deus:
22il quale ancora ci ha suggellati, e ci ha data l'arra dello Spirito nei cuori nostri.
22qui et signavit nos, et dedit pignus Spiritus in cordibus nostris.
23Or io chiamo Iddio per testimonio sopra l'anima mia, che per risparmiarvi, non sono ancora venuto a Corinto. Non già che noi signoreggiamo la vostra fede, ma siamo aiutatori della vostra allegrezza: perchè voi state ritti per la fede.
23Ego autem testem Deum invoco in animam meam, quod parcens vobis, non veni ultra Corinthum: non quia dominamur fidei vestæ, sed adjutores sumus gaudii vestri: nam fide statis.

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