Esodo
Chapter 1
Diodati Bibbia 1885
vs Clementine Vulgate…
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Esodo 1

Diodati Bibbia 1885
Clementine Vulgate, 1598
1OR questi sono i nomi de' figliuoli d'Israele, che vennero in Egitto: essi vi vennero con Giacobbe, ciascuno con la sua famiglia.
1Hæc sunt nomina filiorum Israël qui ingressi sunt in Ægyptum cum Jacob: singuli cum domibus suis introierunt:
2Ruben, Simeone, Levi, e Giuda;
2Ruben, Simeon, Levi, Judas,
3Issacar, Zabulon, e Beniamino;
3Issachar, Zabulon et Benjamin,
4Dan, Neftali, Gad, e Aser.
4Dan et Nephthali, Gad et Aser.
5E tutte le persone, uscite dell'anca di Giacobbe, erano settanta. Or Giuseppe era già in Egitto.
5Erant igitur omnes animæ eorum qui egressi sunt de femore Jacob, septuaginta: Joseph autem in Ægypto erat.
6E Giuseppe morì, e tutti i suoi fratelli, e tutta quella generazione.
6Quo mortuo, et universis fratribus ejus, omnique cognatione illa,
7E i figliuoli d'Israele fruttarono e moltiplicarono copiosamente, e crebbero, e divennero grandemente possenti, talchè il paese fu ripieno di essi.
7filii Israël creverunt, et quasi germinantes multiplicati sunt: ac roborati nimis, impleverunt terram.
8Or sorse un nuovo re sopra l'Egitto, il qual non avea conosciuto Giuseppe.
8Surrexit interea rex novus super Ægyptum, qui ignorabat Joseph.
9Costui disse al suo popolo: Ecco, il popolo de' figliuoli d'Israele è più grande e più possente di noi.
9Et ait ad populum suum: Ecce, populus filiorum Israël multus, et fortior nobis est.
10Ora procediamo saggiamente intorno ad esso; che talora non moltiplichi; onde, se alcuna guerra avvenisse, egli non si congiunga anche esso co' nostri nemici, e non guerreggi contro a noi, o se ne vada via dal paese.
10Venite, sapienter opprimamus eum, ne forte multiplicetur: et si ingruerit contra nos bellum, addatur inimicis nostris, expugnatisque nobis egrediatur de terra.
11Furono adunque costituiti sopra il popolo d'Israele commissari d'angherie, per affliggerlo con le lor gravezze. E il popolo edificò a Faraone delle città da magazzini, cioè , Pitom e Raamses.
11Præposuit itaque eis magistros operum, ut affligerent eos oneribus: ædificaveruntque urbes tabernaculorum Pharaoni, Phithom et Ramesses.
12Ma quanto più l'affliggevano, tanto più cresceva, e tanto più moltiplicava fuor di modo; onde gli Egizj portavano gran noia de' figliuoli d'Israele.
12Quantoque opprimebant eos, tanto magis multiplicabantur, et crescebant:
13E gli Egizj facevano servire i figliuoli d'Israele con asprezza.
13oderantque filios Israël Ægyptii, et affligebant illudentes eis,
14E li facevano vivere in amaritudine, con dura servitù, adoperandoli intorno all'argilla, e a' mattoni, e ad ogni servigio de' campi; tutta la servitù, nella quale li adoperavano, era con asprezza.
14atque ad amaritudinem perducebant vitam eorum operibus duris luti et lateris, omnique famulatu, quo in terræ operibus premebantur.
15Il re di Egitto disse ancora alle levatrici delle donne Ebree, il nome dell'una delle quali era Sifra, e quel dell'altra Pua:
15Dixit autem rex Ægypti obstetricibus Hebræorum, quarum una vocabatur Sephora, altera Phua,
16Quando voi ricoglierete i parti delle donne Ebree, e le vedrete in su la seggiola, se il parto è un figliuol maschio , uccidetelo; ma se è una figliuola femmina , lasciatela vivere.
16præcipiens eis: Quando obstetricabitis Hebræas, et partus tempus advenerit: si masculus fuerit, interficite eum: si femina, reservate.
17Ma quelle levatrici temettero Iddio, e non fecero secondo che il re di Egitto avea loro detto; anzi lasciarono vivere i fanciulli.
17Timuerunt autem obstetrices Deum, et non fecerunt juxta præceptum regis Ægypti, sed conservabant mares.
18E il re di Egitto chiamò le levatrici, e disse loro: Perchè avete voi fatto questo, di lasciar vivere i fanciulli?
18Quibus ad se accersitis, rex ait: Quidnam est hoc quod facere voluistis, ut pueros servaretis?
19E le levatrici dissero a Faraone: Le donne Ebree non sono come l'Egizie, perciocchè sono vigorose; avanti che la levatrice sia venuta a loro, hanno partorito.
19Quæ responderunt: Non sunt Hebreæ sicut ægyptiæ mulieres: ipsæ enim obstetricandi habent scientiam, et priusquam veniamus ad eas, pariunt.
20E Iddio fece del bene a quelle levatrici; e il popolo crebbe, e divenne grandemente possente.
20Bene ergo fecit Deus obstetricibus: et crevit populus, confortatusque est nimis.
21E perchè quelle levatrici temettero Iddio, egli edificò loro delle case.
21Et quia timuerunt obstetrices Deum, ædificavit eis domos.
22Allora Faraone comandò a tutto il suo popolo, dicendo: Gittate nel fiume ogni figliuol maschio che nascerà, e lasciate vivere tutte le figliuole femmine .
22Præcepit ergo Pharao omni populo suo, dicens: Quidquid masculini sexus natum fuerit, in flumen projicite: quidquid feminini, reservate.

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