Esodo 2
Diodati Bibbia 1885Translation
Diodati Bibbia 1885
Clementine Vulgate, 1598
1OR un uomo della famiglia di Levi andò, e prese per moglie una figliuola di Levi.
1Egressus est post hæc vir de domo Levi: et accepit uxorem stirpis suæ.
2E quella donna concepette, e partorì un figliuolo; e, veggendolo bello, lo tenne nascosto lo spazio di tre mesi.
2Quæ concepit, et peperit filium: et videns eum elegantem, abscondit tribus mensibus.
3Ma non potendo più tenerlo nascosto, ella prese una cestella fatta di giunchi, e la impiastrò di bitume e di pece; e, postovi dentro il fanciullo, la mise nella giuncaia, in su la riva del fiume.
3Cumque jam celare non posset, sumpsit fiscellam scirpeam, et linivit eam bitumine ac pice: posuitque intus infantulum, et exposuit eum in carecto ripæ fluminis,
4E la sorella del fanciullo se ne stava da lungi, per saper ciò che gli avverrebbe.
4stante procul sorore ejus, et considerante eventum rei.
5Or la figliuola di Faraone discese per bagnarsi nel fiume; e le sue donzelle passeggiavano su la riva del fiume; ed ella vide quella cestella per mezzo la giuncaia, e mandò una sua servente, e la fece torre.
5Ecce autem descendebat filia Pharaonis ut lavaretur in flumine: et puellæ ejus gradiebantur per crepidinem alvei. Quæ cum vidisset fiscellam in papyrione, misit unam e famulabus suis: et allatam
6E aperta la vide quel bambino; ed ecco, il fanciullo piangeva; ed ella ne ebbe compassione, e disse: Questo fanciullo è de' figliuoli degli Ebrei.
6aperiens, cernensque in ea parvulum vagientem, miserta ejus, ait: De infantibus Hebræorum est hic.
7E la sorella di esso disse alla figliuola di Faraone: Andrò io a chiamarti una balia d'infra le donne Ebree, che ti allatti questo fanciullo?
7Cui soror pueri: Vis, inquit, ut vadam, et vocem tibi mulierem hebræam, quæ nutrire possit infantulum?
8E la figliuola di Faraone le disse: Va'. E la fanciulla andò, e chiamò la madre del fanciullo.
8Respondit: Vade. Perrexit puella et vocavit matrem suam.
9E la figliuola di Faraone disse: Portane questo fanciullo, e allattamelo, ed io ti darò il tuo salario. E quella donna prese il fanciullo, e lo allattò.
9Ad quam locuta filia Pharaonis: Accipe, ait, puerum istum, et nutri mihi: ego dabo tibi mercedem tuam. Suscepit mulier, et nutrivit puerum: adultumque tradidit filiæ Pharaonis.
10E quando il fanciullo fu grande, ella lo menò alla figliuola di Faraone, ed esso le fu in luogo di figliuolo, ed ella gli pose nome Mosè; perciocchè, disse ella , io lo ho tratto fuor delle acque.
10Quem illa adoptavit in locum filii, vocavitque nomen ejus Moyses, dicens: Quia de aqua tuli eum.
11Or in quel tempo, essendo Mosè già divenuto grande, avvenne ch'egli uscì fuori a' suoi fratelli, e vide le lor gravezze; e vide un Egizio che percuoteva un uomo Ebreo de' suoi fratelli.
11In diebus illis postquam creverat Moyses, egressus est ad fratres suos: viditque afflictionem eorum, et virum ægyptium percutientem quemdam de Hebræis fratribus suis.
12E avendo riguardato qua e là, e veduto, che non v'era nissuno, percosse quell'Egizio, e lo nascose nel sabbione.
12Cumque circumspexisset huc atque illuc, et nullum adesse vidisset, percussum Ægyptium abscondit sabulo.
13E il giorno seguente egli uscì ancora fuori; ed ecco, due uomini Ebrei contendevano insieme . Ed egli disse a colui che avea il torto: Perchè percuoti il tuo prossimo?
13Et egressus die altero conspexit duos Hebræos rixantes: dixitque ei qui faciebat injuriam: Quare percutis proximum tuum?
14E colui gli rispose: Chi ti ha costituito principe e giudice sopra noi? pensi tu di uccider me, come uccidesti quell'Egizio? E Mosè temette, e disse: Per certo la cosa si è saputa.
14Qui respondit: Quis te constituit principem et judicem super nos? num occidere me tu vis, sicut heri occidisti Ægyptium? Timuit Moyses, et ait: Quomodo palam factum est verbum istud?
15E Faraone udì questa cosa, e cercò Mosè per ucciderlo; ma Mosè se ne fuggì dal cospetto di Faraone, e si fermò nel paese di Madian, ove si pose a sedere presso ad un pozzo.
15Audivitque Pharao sermonem hunc, et quærebat occidere Moysen: qui fugiens de conspectu ejus, moratus est in terra Madian, et sedit juxta puteum.
16Or il sacerdote di Madian avea sette figliuole; le quali vennero, e attinsero dell'acqua , ed empierono gli abbeveratoi, per abbeverar le gregge del lor padre.
16Erant autem sacerdoti Madian septem filiæ, quæ venerunt ad hauriendam aquam: et impletis canalibus adaquare cupiebant greges patris sui.
17E i pastori sopraggiunsero, e scacciarono le gregge ; ma Mosè si levò, e soccorse quelle fanciulle , e abbeverò le lor gregge.
17Supervenere pastores, et ejecerunt eas: surrexitque Moyses, et defensis puellis, adaquavit oves earum.
18Ed elleno se ne vennero a Reuel, lor padre; ed egli disse loro: Perchè siete voi oggi così presto ritornate?
18Quæ cum revertissent ad Raguel patrem suum, dixit ad eas: Cur velocius venistis solito?
19Ed elleno risposero: Un uomo Egizio ci ha riscosse dalle mani de' pastori, e anche ci ha attinto dell'acqua abbondantemente, ed ha abbeverate le gregge.
19Responderunt: Vir ægyptius liberavit nos de manu pastorum: insuper et hausit aquam nobiscum, potumque dedit ovibus.
20Ed egli disse alla sue figliuole: E dov' è egli? perchè avete lasciato là quell'uomo? chiamatelo, che prenda cibo.
20At ille: Ubi est? inquit: quare dimisistis hominem? vocate eum ut comedat panem.
21E Mosè acconsentì di dimorar con quell'uomo: ed egli diede a Mosè Sippora, sua figliuola.
21Juravit ergo Moyses quod habitaret cum eo. Accepitque Sephoram filiam ejus uxorem:
22Ed ella partorì un figliuolo, ed egli gli pose nome Ghersom; perciocchè disse: Io sono stato forestiere in paese strano.
22quæ peperit ei filium, quem vocavit Gersam, dicens: Advena fui in terra aliena. Alterum vero peperit, quem vocavit Eliezer, dicens: Deus enim patris mei adjutor meus eripuit me de manu Pharaonis.
23Or avvenne che in quel mezzo tempo, che fu lungo, il re di Egitto morì; e i figliuoli d'Israele sospirarono per la servitù, e gridarono; e le lor grida, che gittarono per la servitù, salirono a Dio.
23Post multum vero tempore mortuus est rex Ægypti: et ingemiscentes filii Israël, propter opera vociferati sunt: ascenditque clamor eorum ad Deum ab operibus.
24E Iddio intese i loro stridi, e si ricordò del suo patto con Abrahamo, con Isacco, e con Giacobbe.
24Et audivit gemitum eorum, ac recordatus est fœderis quod pepigit cum Abraham, Isaac et Jacob.
25E Iddio riguardò a' figliuoli d'Israele, e ne prese conoscenza.
25Et respexit Dominus filios Israël et cognovit eos.
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