Esodo 36
Diodati Bibbia 1885Translation
Diodati Bibbia 1885
Clementine Vulgate, 1598
1E Mosè chiamò Besaleel, e Oholiab, e ogni uomo industrioso, nel cui animo il Signore avea posta industria; ogni uomo il cui cuore lo sospinse a profferirsi a quell'opera, per farla.
1Fecit ergo Beseleel, et Ooliab, et omnis vir sapiens, quibus dedit Dominus sapientiam et intellectum, ut scirent fabre operari quæ in usus sanctuarii necessaria sunt, et quæ præcepit Dominus.
2Ed essi tolsero d'innanzi a Mosè tutta quella offerta, che i figliuoli d'Israele aveano portata, acciocchè se ne facesse l'opera del lavoro del Santuario. Ma i figliuoli d'Israele portando loro ancora ogni mattina alcuna offerta volontaria;
2Cumque vocasset eos Moyses et omnem eruditum virum, cui dederat Dominus sapientiam, et qui sponte sua obtulerant se ad faciendum opus,
3tutti que' maestri artefici, che facevano tutto il lavorio del Santuario, lasciato ciascuno il suo lavorio che facevano, vennero, e dissero a Mosè:
3tradidit eis universa donaria filiorum Israël. Qui cum instarent operi, quotidie mane vota populus offerebat.
4Il popolo porta troppo, vie più che non bisogna per lo lavoro dell'opera, che il Signore ha comandato che si faccia.
4Unde artifices venire compulsi,
5Laonde Mosè comandò che si facesse andare una grida per lo campo, dicendo: Non faccia più nè uomo nè donna offerta di alcuna roba per lo Santuario. Così si divietò che il popolo non portasse altro .
5dixerunt Moysi: Plus offert populus quam necessarium est.
6Perciocchè coloro aveano, in quelle robe che si erano già portate , quanto bastava loro per far tutto quel lavorio, e anche ne avanzava.
6Jussit ergo Moyses præconis voce cantari: Nec vir, nec mulier quidquam offerat ultra in opere sanctuarii. Sicque cessatum est a muneribus offerendis,
7COSÌ tutti i maestri artefici, d'infra coloro che facevano il lavorio, fecero il Padiglione di dieci teli di fin lino ritorto, e di violato, e di porpora, e di scarlatto; essi fecero que' teli lavorati a Cherubini, di lavoro di disegno.
7eo quod oblata sufficerent et superabundarent.
8La lunghezza di un telo era di ventotto cubiti, e la larghezza di quattro cubiti: tutti que' teli erano di una stessa misura.
8Feceruntque omnes corde sapientes ad explendum opus tabernaculi, cortinas decem de bysso retorta, et hyacintho, et purpura, coccoque bis tincto, opere vario, et arte polymita:
9E accoppiarono cinque teli l'uno con l'altro; parimente accoppiarono cinque altri teli l'uno con l'altro.
9quarum una habebat in longitudine viginti octo cubitos, et in latitudine quatuor; una mensura erat omnium cortinarum.
10E fecero de' lacciuoli di violato all'orlo dell'un de' teli, all'estremità dell'uno degli accoppiamenti; fecero ancora il simigliante nell'orlo dell'estremo telo nel secondo accoppiamento.
10Conjunxitque cortinas quinque, alteram alteri, et alias quinque sibi invicem copulavit.
11Fecero cinquanta lacciuoli all'uno di que' teli; e fecero parimente cinquanta lacciuoli all'estremità del telo che era al secondo accoppiamento; que' lacciuoli erano l'uno dirincontro all'altro.
11Fecit et ansas hyacinthinas in ora cortinæ unius ex utroque latere, et in ora cortinæ alterius similiter,
12Fecero ancora cinquanta graffi d'oro, e accoppiarono i teli l'uno con l'altro con quei graffi; e così il Padiglione fu giunto in uno.
12ut contra se invicem venirent ansæ, et mutuo jungerentur.
13Fecero, oltre a ciò, de'teli di pel di capra, per Tenda sopra il Padiglione.
13Unde et quinquaginta fudit circulos aureos, qui morderent cortinarum ansas, et fieret unum tabernaculum.
14Fecero undici di que' teli. La lunghezza d'uno di essi era di trenta cubiti, e la larghezza di quattro cubiti; quegli undici teli erano di una stessa misura.
14Fecit et saga undecim de pilis caprarum ad operiendum tectum tabernaculi:
15E accoppiarono cinque teli da parte, e sei teli da parte.
15unum sagum in longitudine habebat cubitos triginta, et in latitudine cubitos quatuor: unius mensuræ erant omnia saga:
16E fecero cinquanta lacciuoli all'orlo del telo estremo dell'uno degli accoppiamenti; e altri cinquanta lacciuoli all'orlo del medesimo telo del secondo accoppiamento.
16quorum quinque junxit seorsum, et sex alia separatim.
17Fecero, oltre a ciò, cinquanta graffi di rame, per giugnere insieme la Tenda, acciocchè fosse giunta in uno.
17Fecitque ansas quinquaginta in ora sagi unius, et quinquaginta in ora sagi alterius, ut sibi invicem jungerentur.
18Fecero ancora alla Tenda una coverta di pelli di montone, tinte in rosso; e un' altra coverta di pelli di tasso, di sopra.
18Et fibulas æneas quinquaginta, quibus necteretur tectum, ut unum pallium ex omnibus sagis fieret.
19Poi fecero per lo Tabernacolo le assi di legno di Sittim, da esser ritte.
19Fecit et opertorium tabernaculi de pellibus arietum rubricatis: aliudque desuper velamentum de pellibus janthinis.
20La lunghezza di ciascun'asse era di dieci cubiti, e la larghezza di un cubito e mezzo.
20Fecit et tabulas tabernaculi de lignis setim stantes.
21E in ciascun'asse v'erano due cardini da incastrar l'un pezzo con l'altro; così fecero a tutte le assi del Tabernacolo.
21Decem cubitorum erat longitudo tabulæ unius: et unum ac semis cubitum latitudo retinebat.
22Fecero adunque le assi per lo Tabernacolo; venti assi pel lato Australe, verso il Mezzodì;
22Binæ incastraturæ erant per singulas tabulas, ut altera alteri jungeretur. Sic fecit in omnibus tabernaculi tabulis.
23e quaranta piedistalli di argento, per metter sotto quelle venti assi; due piedistalli sotto ciascun'asse, per li suoi due cardini.
23E quibus viginti ad plagam meridianam erant contra austrum,
24E per l'altro lato del Tabernacolo, verso l'Aquilone, venti assi;
24cum quadraginta basibus argenteis. Duæ bases sub una tabula ponebantur ex utraque parte angulorum, ubi incastraturæ laterum in angulis terminantur.
25co' lor quaranta piedistalli di argento, due piedistalli sotto ciascun'asse.
25Ad plagam quoque tabernaculi, quæ respicit ad aquilonem, fecit viginti tabulas,
26E per lo fondo del Tabernacolo, verso l'Occidente, fecero sei assi.
26cum quadraginta basibus argenteis, duas bases per singulas tabulas.
27Fecero ancora due assi per li cantoni del Tabernacolo, nel fondo di esso.
27Contra occidentem vero, id est, ad eam partem tabernaculi quæ mare respicit, fecit sex tabulas,
28E quelle erano a due facce fin da basso; e tutte erano ben commesse insieme al capo di ciascuna di queste assi , con un anello; fecero queste due assi ch'erano per li due cantoni, di una medesima maniera.
28et duas alias per singulos angulos tabernaculi retro:
29V'erano adunque otto assi, insieme co' lor sedici piedistalli di argento; due piedistalli sotto ciascun'asse.
29quæ junctæ erant a deorsum usque sursum, et in unam compaginem pariter ferebantur. Ita fecit ex utraque parte per angulos:
30Fecero, oltre a ciò, cinque sbarre di legno di Sittim, per le assi dell'uno de' lati del Tabernacolo.
30ut octo essent simul tabulæ, et haberent bases argenteas sedecim, binas scilicet bases sub singulis tabulis.
31Parimente cinque sbarre per le assi dell'altro lato del Tabernacolo; e cinque sbarre per le assi del fondo del Tabernacolo, verso l'Occidente.
31Fecit et vectes de lignis setim, quinque ad continendas tabulas unius lateris tabernaculi,
32E fecero la sbarra di mezzo, per traversar per lo mezzo delle assi, da un capo all'altro.
32et quinque alios ad alterius lateris coaptandas tabulas: et extra hos, quinque alios vectes ad occidentalem plagam tabernaculi contra mare.
33E copersero d'oro le assi, e fecero d'oro i loro anelli, per mettervi dentro le sbarre; copersero anche d'oro le sbarre.
33Fecit quoque vectem alium, qui per medias tabulas ab angulo usque ad angulum perveniret.
34Fecero ancora la Cortina di violato, e di porpora, e di scarlatto, e di fin lino ritorto, di lavoro di disegno: la fecero di lavoro di disegno a Cherubini.
34Ipsa autem tabulata deauravit, fusis basibus earum argenteis. Et circulos eorum fecit aureos, per quos vectes induci possent: quos et ipsos laminis aureis operuit.
35E fecero per essa quattro colonne di legno di Sittim e le copersero d'oro; e i lor capitelli erano d'oro; e fonderono per quelle colonne quattro piedistalli di argento.
35Fecit et velum de hyacintho, et purpura, vermiculo, ac bysso retorta, opere polymitario, varium atque distinctum:
36Fecero eziandio per l'entrata del Tabernacolo un Tappeto di violato, e di porpora, e di scarlatto, e di fin lino ritorto, di lavoro di ricamatore; con le lor cinque colonne,
36et quatuor columnas de lignis setim, quas cum capitibus deauravit, fusis basibus earum argenteis.
37e i lor capitelli; e copersero d'oro i capitelli, e i fili di esse; e fecero loro cinque piedistalli di rame.
37Fecit et tentorium in introitu tabernaculi ex hyacintho, purpura, vermiculo, byssoque retorta, opere plumarii:
no verse 38 in this text
38et columnas quinque cum capitibus suis, quas operuit auro, basesque earum fudit æneas.
Tip: use the ← and → keys to turn chapters.