Evangelo Di S. Luca 1
Diodati Bibbia 1885Translation
Diodati Bibbia 1885
Clementine Vulgate, 1598
1POICHÈ molti hanno impreso d'ordinare la narrazion delle cose, delle quali siamo stati appieno accertati;
1Quoniam quidem multi conati sunt ordinare narrationem, quæ in nobis completæ sunt, rerum:
2secondo che ce l'hanno tramandate quelli che da principio le videro essi stessi, e furon ministri della parola;
2sicut tradiderunt nobis, qui ab initio ipsi viderunt, et ministri fuerunt sermonis:
3a me ancora è parso, dopo aver dal capo rinvenuta ogni cosa compiutamente, di scrivertene per ordine, eccellentissimo Teofilo;
3visum est et mihi, assecuto omnia a principio diligenter, ex ordine tibi scribere, optime Theophile,
4acciocchè tu riconosca la certezza delle cose che ti sono state insegnate.
4ut cognoscas eorum verborum, de quibus eruditus es, veritatem.
5A' DÌ di Erode, re di Giudea, vi era un certo sacerdote, chiamato per nome Zaccaria, della muta di Abia; e la sua moglie era delle figliuole di Aaronne, e il nome di essa era Elisabetta.
5Fuit in diebus Herodis, regis Judææ, sacerdos quidam nomine Zacharias de vice Abia, et uxor illius de filiabus Aaron, et nomen ejus Elisabeth.
6Or amendue eran giusti nel cospetto di Dio, camminando in tutti i comandamenti e leggi del Signore, senza biasimo.
6Erant autem justi ambo ante Deum, incedentes in omnibus mandatis et justificationibus Domini sine querela.
7E non aveano figliuoli, perciocchè Elisabetta era sterile; ed amendue eran già avanzati in età.
7Et non erat illis filius, eo quod esset Elisabeth sterilis, et ambo processissent in diebus suis.
8Or avvenne che esercitando Zaccaria il sacerdozio, davanti a Dio, nell'ordine della sua muta;
8Factum est autem, cum sacerdotio fungeretur in ordine vicis suæ ante Deum,
9secondo l'usanza del sacerdozio, gli toccò a sorte d'entrar nel tempio del Signore, per fare il profumo.
9secundum consuetudinem sacerdotii, sorte exiit ut incensum poneret, ingressus in templum Domini:
10E tutta la moltitudine del popolo era di fuori, orando, nell'ora del profumo.
10et omnis multitudo populi erat orans foris hora incensi.
11Ed un angelo del Signore gli apparve, stando in piè dal lato destro dell'altar de' profumi.
11Apparuit autem illi angelus Domini, stans a dextris altaris incensi.
12E Zaccaria, vedutolo, fu turbato, e timore cadde sopra lui.
12Et Zacharias turbatus est videns, et timor irruit super eum.
13Ma l'angelo gli disse: Non temere, Zaccaria, perciocchè la tua orazione è stata esaudita, ed Elisabetta, tua moglie, ti partorirà un figliuolo, al quale porrai nome Giovanni.
13Ait autem ad illum angelus: Ne timeas, Zacharia, quoniam exaudita est deprecatio tua: et uxor tua Elisabeth pariet tibi filium, et vocabis nomen ejus Joannem:
14Ed egli ti sarà in allegrezza e gioia, e molti si rallegreranno del suo nascimento.
14et erit gaudium tibi, et exsultatio, et multi in nativitate ejus gaudebunt:
15Perciocchè egli sarà grande nel cospetto del Signore; e non berrà nè vino, nè cervogia; e sarà ripieno dello Spirito Santo, fin dal seno di sua madre.
15erit enim magnus coram Domino: et vinum et siceram non bibet, et Spiritu Sancto replebitur adhuc ex utero matris suæ:
16E convertirà molti de' figliuoli d'Israele al Signore Iddio loro.
16et multos filiorum Israël convertet ad Dominum Deum ipsorum:
17E andrà innanzi a lui, nello Spirito e virtù d'Elia, per convertire i cuori de' padri a' figliuoli, e i ribelli alla prudenza de' giusti; per apparecchiare al Signore un popolo ben composto.
17et ipse præcedet ante illum in spiritu et virtute Eliæ: ut convertat corda patrum in filios, et incredulos ad prudentiam justorum, parare Domino plebem perfectam.
18E Zaccaria disse all'angelo: A che conoscerò io questo? poichè io son vecchio, e la mia moglie è bene avanti nell'età.
18Et dixit Zacharias ad angelum: Unde hoc sciam? ego enim sum senex, et uxor mea processit in diebus suis.
19E l'angelo, rispondendo, gli disse: Io son Gabriele, che sto davanti a Dio; e sono stato mandato per parlarti, ed annunziarti queste buone novelle.
19Et respondens angelus dixit ei: Ego sum Gabriel, qui asto ante Deum: et missus sum loqui ad te, et hæc tibi evangelizare.
20Ed ecco, tu sarai mutolo, e non potrai parlare, infino al giorno che queste cose avverranno; perciocchè tu non hai creduto alle mie parole, le quali si adempieranno al tempo loro.
20Et ecce eris tacens, et non poteris loqui usque in diem quo hæc fiant, pro eo quod non credidisti verbis meis, quæ implebuntur in tempore suo.
21Or il popolo stava aspettando Zaccaria, e si maravigliava ch'egli tardasse tanto nel tempio.
21Et erat plebs exspectans Zachariam: et mirabantur quod tardaret ipse in templo.
22E quando egli fu uscito, egli non poteva lor parlare; ed essi riconobbero ch'egli avea veduta una visione nel tempio; ed egli faceva loro cenni, e rimase mutolo.
22Egressus autem non poterat loqui ad illos, et cognoverunt quod visionem vidisset in templo. Et ipse erat innuens illis, et permansit mutus.
23Ed avvenne che quando furon compiuti i giorni del suo ministerio, egli se ne andò a casa sua.
23Et factum est, ut impleti sunt dies officii ejus, abiit in domum suam:
24Ora, dopo que' giorni, Elisabetta, sua moglie, concepette, e si tenne nascosta cinque mesi, dicendo:
24post hos autem dies concepit Elisabeth uxor ejus, et occultabat se mensibus quinque, dicens:
25Così mi ha pur fatto il Signore ne' giorni ne' quali ha avuto riguardo a togliere il mio vituperio fra gli uomini.
25Quia sic fecit mihi Dominus in diebus, quibus respexit auferre opprobrium meum inter homines.
26ED al sesto mese, l'angelo Gabriele fu da Dio mandato in una città di Galilea, detta Nazaret;
26In mense autem sexto, missus est angelus Gabriel a Deo in civitatem Galilææ, cui nomen Nazareth,
27ad una vergine, sposata ad un uomo, il cui nome era Giuseppe, della casa di Davide; e il nome della vergine era Maria.
27ad virginem desponsatam viro, cui nomen erat Joseph, de domo David: et nomen virginis Maria.
28E l'angelo, entrato da lei, disse: Ben ti sia, o tu cui grazia è stata fatta; il Signore è teco; benedetta tu sei fra le donne.
28Et ingressus angelus ad eam dixit: Ave gratia plena: Dominus tecum: benedicta tu in mulieribus.
29Ed ella, avendolo veduto, fu turbata delle sue parole; e discorreva in sè stessa qual fosse questo saluto.
29Quæ cum audisset, turbata est in sermone ejus, et cogitabat qualis esset ista salutatio.
30E l'angelo le disse: Non temere, Maria, perciocchè tu hai trovata grazia presso Iddio.
30Et ait angelus ei: Ne timeas, Maria: invenisti enim gratiam apud Deum.
31Ed ecco tu concepirai nel seno, e partorirai un figliuolo, e gli porrai nome GESÙ.
31Ecce concipies in utero, et paries filium, et vocabis nomen ejus Jesum:
32Esso sarà grande, e sarà chiamato Figliuol dell'Altissimo; e il Signore Iddio gli darà il trono di Davide, suo padre.
32hic erit magnus, et Filius Altissimi vocabitur, et dabit illi Dominus Deus sedem David patris ejus: et regnabit in domo Jacob in æternum,
33Ed egli regnerà sopra la casa di Giacobbe, in eterno; e il suo regno non avrà mai fine.
33et regni ejus non erit finis.
34E Maria disse all'angelo: Come avverrà questo, poichè io non conosco uomo?
34Dixit autem Maria ad angelum: Quomodo fiet istud, quoniam virum non cognosco?
35E l'angelo, rispondendo, le disse: Lo Spirito Santo verrà sopra te, e la virtù dell'Altissimo ti adombrerà; per tanto ancora ciò che nascerà da te Santo sarà chiamato Figliuol di Dio.
35Et respondens angelus dixit ei: Spiritus Sanctus superveniet in te, et virtus Altissimi obumbrabit tibi. Ideoque et quod nascetur ex te sanctum, vocabitur Filius Dei.
36Ed ecco, Elisabetta, tua cugina, ha eziandio conceputo un figliuolo nella sua vecchiezza; e questo è il sesto mese a lei ch'era chiamata sterile.
36Et ecce Elisabeth cognata tua, et ipsa concepit filium in senectute sua: et hic mensis sextus est illi, quæ vocatur sterilis:
37Poichè nulla è impossibile a Dio.
37quia non erit impossibile apud Deum omne verbum.
38E Maria disse: Ecco la serva del Signore; siami fatto secondo le tue parole. E l'angelo si partì da lei.
38Dixit autem Maria: Ecce ancilla Domini: fiat mihi secundum verbum tuum. Et discessit ab illa angelus.
39OR in que' giorni, Maria si levò, e andò in fretta nella contrada delle montagne, nella città di Giuda;
39Exsurgens autem Maria in diebus illis, abiit in montana cum festinatione, in civitatem Juda:
40ed entrò in casa di Zaccaria, e salutò Elisabetta.
40et intravit in domum Zachariæ, et salutavit Elisabeth.
41Ed avvenne che, come Elisabetta ebbe udito il saluto di Maria, il fanciullino le saltò nel seno; ed Elisabetta fu ripiena dello Spirito Santo.
41Et factum est, ut audivit salutationem Mariæ Elisabeth, exsultavit infans in utero ejus: et repleta est Spiritu Sancto Elisabeth:
42E sclamò ad alta voce, e disse: Benedetta tu sei fra le donne, e benedetto è il frutto del tuo seno.
42et exclamavit voce magna, et dixit: Benedicta tu inter mulieres, et benedictus fructus ventris tui.
43E donde mi vien questo, che la madre del mio Signore venga a me?
43Et unde hoc mihi, ut veniat mater Domini mei ad me?
44Poichè, ecco, come prima la voce del tuo saluto mi è pervenuta agli orecchi, il fanciullino è saltato d'allegrezza nel mio seno.
44Ecce enim ut facta est vox salutationis tuæ in auribus meis, exsultavit in gaudio infans in utero meo.
45Ora, beata è colei che ha creduto; perciocchè le cose, dettele da parte del Signore, avranno compimento.
45Et beata, quæ credidisti, quoniam perficientur ea, quæ dicta sunt tibi a Domino.
46E Maria disse: L'ANIMA mia magnifica il Signore;
46Et ait Maria: [Magnificat anima mea Dominum:
47E lo spirito mio festeggia in Dio, mio Salvatore.
47et exsultavit spiritus meus in Deo salutari meo.
48Poichè egli ha riguardato alla bassezza della sua servente Perciocchè, ecco, da ora innanzi tutte le età mi predicheranno beata.
48Quia respexit humilitatem ancillæ suæ: ecce enim ex hoc beatam me dicent omnes generationes,
49Poichè il Potente mi ha fatte cose grandi; E santo è il suo nome.
49quia fecit mihi magna qui potens est: et sanctum nomen ejus,
50E la sua misericordia è per ogni età, Inverso coloro che lo temono.
50et misericordia ejus a progenie in progenies timentibus eum.
51Egli ha operato potentemente col suo braccio; Egli ha dissipati i superbi per lo proprio pensier del cuor loro.
51Fecit potentiam in brachio suo: dispersit superbos mente cordis sui.
52Egli ha tratti giù da' troni i potenti, Ed ha innalzati i bassi.
52Deposuit potentes de sede, et exaltavit humiles.
53Egli ha ripieni di beni i famelici, E ne ha mandati vuoti i ricchi.
53Esurientes implevit bonis: et divites dimisit inanes.
54Egli ha sovvenuto Israele, suo servitore, Per aver memoria della sua misericordia;
54Suscepit Israël puerum suum, recordatus misericordiæ suæ:
55Siccome egli avea parlato a' nostri padri; Ad Abrahamo, ed alla sua progenie, in perpetuo.
55sicut locutus est ad patres nostros, Abraham et semini ejus in sæcula.]
56E Maria rimase con Elisabetta intorno a tre mesi; poi se ne tornò a casa sua.
56Mansit autem Maria cum illa quasi mensibus tribus: et reversa est in domum suam.
57OR si compiè il termine di Elisabetta, per partorire, e partorì un figliuolo.
57Elisabeth autem impletum est tempus pariendi, et peperit filium.
58E i suoi vicini e parenti, avendo udito che il Signore avea magnificata la sua misericordia inverso lei, se ne rallegravan con essa.
58Et audierunt vicini et cognati ejus quia magnificavit Dominus misericordiam suam cum illa, et congratulabantur ei.
59Ed avvenne che nell'ottavo giorno vennero per circoncidere il fanciullo, e lo chiamavano Zaccaria, del nome di suo padre.
59Et factum est in die octavo, venerunt circumcidere puerum, et vocabant eum nomine patris sui Zachariam.
60Ma sua madre prese a dire: No; anzi sarà chiamato Giovanni.
60Et respondens mater ejus, dixit: Nequaquam, sed vocabitur Joannes.
61Ed essi le dissero: Non vi è alcuno nel tuo parentado che si chiami per questo nome.
61Et dixerunt ad illam: Quia nemo est in cognatione tua, qui vocetur hoc nomine.
62E con cenni domandarono al padre di esso, come voleva ch'egli fosse nominato.
62Innuebant autem patri ejus, quem vellet vocari eum.
63Ed egli, chiesta una tavoletta, scrisse in questa maniera: Il suo nome è Giovanni. E tutti si maravigliarono.
63Et postulans pugillarem scripsit, dicens: Joannes est nomen ejus. Et mirati sunt universi.
64E in quello stante la sua bocca fu aperta, e la sua lingua sciolta; e parlava, benedicendo Iddio.
64Apertum est autem illico os ejus, et lingua ejus, et loquebatur benedicens Deum.
65E spavento ne venne su tutti i lor vicini; e tutte queste cose si divolgarono per tutta la contrada delle montagne della Giudea.
65Et factus est timor super omnes vicinos eorum: et super omnia montana Judææ divulgabantur omnia verba hæc:
66E tutti coloro che le udirono le riposero nel cuor loro, dicendo: Chi sarà mai questo fanciullo? E la mano del Signore era con lui.
66et posuerunt omnes qui audierant in corde suo, dicentes: Quis, putas, puer iste erit? etenim manus Domini erat cum illo.
67E Zaccaria, suo padre, fu ripieno dello Spirito Santo, e profetizzò, dicendo:
67Et Zacharias pater ejus repletus est Spiritu Sancto: et prophetavit, dicens:
68BENEDETTO sia il Signore Iddio d'Israele; Percicochè egli ha visitato, e riscattato il suo popolo;
68[Benedictus Dominus Deus Israël, quia visitavit, et fecit redemptionem plebis suæ:
69E ci ha rizzato il corno della salvazione Nella casa di Davide, suo servitore,
69et erexit cornu salutis nobis in domo David pueri sui,
70Secondo ch'egli ci avea promesso Per la bocca de' suoi santi profeti, che sono stati d'ogni secolo;
70sicut locutum est per os sanctorum, qui a sæculo sunt, prophetarum ejus:
71Salvazione da' nostri nemici, E di man di tutti coloro che ci odiano;
71salutem ex inimicis nostris, et de manu omnium qui oderunt nos:
72Per usar misericordia inverso i nostri padri, E ricordarsi del suo santo patto:
72ad faciendam misericordiam cum patribus nostris: et memorari testamenti sui sancti:
73Secondo il giuramento fatto ad Abrahamo, nostro padre.
73jusjurandum, quod juravit ad Abraham patrem nostrum, daturum se nobis
74Di concederci che, liberati di man de' nostri nemici, Gli servissimo senza paura;
74ut sine timore, de manu inimicorum nostrorum liberati, serviamus illi
75In santità, ed in giustizia, nel suo cospetto, Tutti i giorni della nostra vita.
75in sanctitate et justitia coram ipso, omnibus diebus nostris.
76E tu, o piccol fanciullo, sarai chiamato Profeta dell'Altissimo; Perciocchè tu andrai davanti alla faccia del Signore, Per preparar le sue vie;
76Et tu puer, propheta Altissimi vocaberis: præibis enim ante faciem Domini parare vias ejus,
77Per dare al suo popolo conoscenza della salute, In remission de' lor peccati,
77ad dandam scientiam salutis plebi ejus in remissionem peccatorum eorum
78Per le viscere della misericordia dell'Iddio nostro, Per le quali l'Oriente da alto, ci ha visitati,
78per viscera misericordiæ Dei nostri, in quibus visitavit nos, oriens ex alto:
79Per rilucere a coloro che giacevano nelle tenebre, E nell'ombra della morte; Per indirizzare i nostri piedi nella via della pace.
79illuminare his qui in tenebris et in umbra mortis sedent: ad dirigendos pedes nostros in viam pacis.]
80E il piccol fanciullo cresceva, e si fortificava in ispirito; e stette ne' deserti, infino al giorno ch'egli si dovea mostrare ad Israele.
80Puer autem crescebat, et confortabatur spiritu: et erat in desertis usque in diem ostensionis suæ ad Israël.
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