Epistola Di S. Paolo I A Timoteo
Chapter 1

Epistola Di S. Paolo I A Timoteo

Diodati Bibbia 1885
vs Clementine Vulgate…
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Epistola Di S. Paolo I A Timoteo 1

Diodati Bibbia 1885
Clementine Vulgate, 1598
1PAOLO, apostolo di Gesù Cristo, per comandamento di Dio, nostro Salvatore; e del Signor Gesù Cristo, nostra speranza;
1Paulus Apostolus Jesu Christi secundum imperium Dei Salvatoris nostri, et Christi Jesu spei nostræ,
2a Timoteo, mio vero figliuolo in fede; grazia, misericordia, e pace, da Dio nostro padre, e da Cristo Gesù, nostro Signore.
2Timotheo dilecto filio in fide. Gratia, misericordia, et pax a Deo Patre, et Christo Jesu Domino nostro.
3SICCOME io ti esortai di rimanere in Efeso, quando io andava in Macedonia, fa' che tu dinunzi ad alcuni che non insegnino dottrina diversa.
3Sicut rogavi te ut remaneres Ephesi cum irem in Macedoniam, ut denuntiares quibusdam ne aliter docerent,
4E che non attendano a favole, ed a genealogie senza fine; le quali producono piuttosto quistioni, che edificazion di Dio, che è in fede.
4neque intenderent fabulis, et genealogiis interminatis: quæ quæstiones præstant magis quam ædificationem Dei, quæ est in fide.
5Or il fine del comandamento è carità, di cuor puro, e di buona coscienza, e di fede non finta.
5Finis autem præcepti est caritas de corde puro, et conscientia bona, et fide non ficta.
6Dalle quali cose alcuni essendosi sviati, si son rivolti ad un vano parlare;
6A quibus quidam aberrantes, conversi sunt in vaniloquium,
7volendo esser dottori della legge, non intendendo nè le cose che dicono, nè quelle delle quali affermano.
7volentes esse legis doctores, non intelligentes neque quæ loquuntur, neque de quibus affirmant.
8Or noi sappiamo che la legge è buona, se alcuno l'usa legittimamente.
8Scimus autem quia bona est lex si quis ea legitime utatur:
9Sapendo questo: che la legge non è posta al giusto, ma agl'iniqui, e ribelli, agli empi, e peccatori, agli scellerati, e profani, agli uccisori di padri e madri,
9sciens hoc quia lex justo non est posita, sed injustis, et non subditis, impiis, et peccatoribus, sceleratis, et contaminatis, parricidis, et matricidis, homicidis,
10a' micidiali, a' fornicatori, a quelli che usano co' maschi, a' rubatori d'uomini, a' falsari, agli spergiuratori; e se vi è alcun'altra cosa contraria alla sana dottrina;
10fornicariis, masculorum concubitoribus, plagiariis, mendacibus, et perjuris, et si quid aliud sanæ doctrinæ adversatur,
11secondo l'evangelo della gloria del beato Iddio, il qual m'è stato fidato.
11quæ est secundum Evangelium gloriæ beati Dei, quod creditum est mihi.
12E rendo grazie a Cristo nostro Signore, il qual mi fortifica, ch'egli mi ha reputato fedele, ponendo al ministerio me ,
12Gratias ago ei, qui me confortavit, Christo Jesu Domino nostro, quia fidelem me existimavit, ponens in ministerio:
13il quale innanzi era bestemmiatore, e persecutore, ed ingiurioso; ma misericordia mi è stata fatta, perciocchè io lo feci ignorantemente, non avendo la fede.
13qui prius blasphemus fui, et persecutor, et contumeliosus: sed misericordiam Dei consecutus sum, quia ignorans feci in incredulitate.
14Ma la grazia del Signor nostro è soprabbondata, con fede e carità, che è in Cristo Gesù.
14Superabundavit autem gratia Domini nostri cum fide, et dilectione, quæ est in Christo Jesu.
15Certa è questa parola, e degna d'essere accettata per ogni maniera: che Cristo Gesù è venuto nel mondo, per salvare i peccatori, de' quali io sono il primo.
15Fidelis sermo, et omni acceptione dignus: quod Christus Jesus venit in hunc mundum peccatores salvos facere, quorum primus ego sum.
16Ma, per questo mi è stata fatta misericordia, acciocchè Gesù Cristo mostrasse in me primieramente tutta la sua clemenza, per essere esempio a coloro che per l'avvenire crederebbero in lui a vita eterna.
16Sed ideo misericordiam consecutus sum: ut in me primo ostenderet Christus Jesus omnem patientiam ad informationem eorum, qui credituri sunt illi, in vitam æternam.
17Or al Re de' secoli, immortale, invisibile, a Dio solo savio, sia onore, e gloria ne' secoli de' secoli. Amen.
17Regi autem sæculorum immortali, invisibili, soli Deo honor et gloria in sæcula sæculorum. Amen.
18Io ti raccomando questo comandamento, o figliuol Timoteo: che secondo le profezie che innanzi sono state di te, tu guerreggi, in virtù d 'esse, la buona guerra.
18Hoc præceptum commendo tibi, fili Timothee, secundum præcedentes in te prophetias, ut milites in illis bonam militiam,
19Avendo fede, e buona coscienza; la quale avendo alcuni gettata via, hanno fatto naufragio intorno alla fede.
19habens fidem, et bonam conscientiam, quam quidam repellentes, circa fidem naufragaverunt:
20De' quali è Imeneo, ed Alessandro, i quali io ho dati in man di Satana, acciocchè sieno castigati, ed ammaestrati a non bestemmiare.
20ex quibus est Hymenæus, et Alexander: quos tradidi Satanæ, ut discant non blasphemare.

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