Esodo 25
Diodati Bibbia 1885Translation
Diodati Bibbia 1885
Clementine Vulgate, 1598
1E IL Signore parlò a Mosè, dicendo: Di' a' figliuoli d'Israele, che prendano da far mi un'offerta;
1Locutusque est Dominus ad Moysen, dicens:
2prendete quella mia offerta da ogni uomo il cui cuore lo moverà volontariamente.
2Loquere filiis Israël, ut tollant mihi primitias: ab omni homine qui offeret ultroneus, accipietis eas.
3E quest' è l'offerta che voi prenderete da loro: oro, e argento, e rame;
3Hæc sunt autem quæ accipere debeatis: aurum, et argentum, et æs,
4e violato, e porpora, e scarlatto, e fin lino, e pel di capra;
4hyacinthum et purpuram, coccumque bis tinctum, et byssum, pilos caprarum,
5e pelli di montoni tinte in rosso, e pelli di tassi, e legno di Sittim;
5et pelles arietum rubricatas, pellesque janthinas, et ligna setim:
6olio per la lumiera, aromati per l'olio dell'Unzione, e per lo profumo degli aromati;
6oleum ad luminaria concinnanda: aromata in unguentum, et thymiamata boni odoris:
7pietre onichine, e pietre da incastonare, per l'Efod, e per lo Pettorale.
7lapides onychinos, et gemmas ad ornandum ephod, ac rationale.
8E faccianmi essi un Santuario, ed io abiterò nel mezzo di loro.
8Facientque mihi sanctuarium, et habitabo in medio eorum:
9Fatelo interamente secondo il modello del Tabernacolo, e il modello di tutti i suoi arredi, che io ti mostro.
9juxta omnem similitudinem tabernaculi quod ostendam tibi, et omnium vasorum in cultum ejus. Sicque facietis illud:
10Facciano adunque un'Arca di legno di Sittim, la cui lunghezza sia di due cubiti e mezzo, e la larghezza di un cubito e mezzo, e l'altezza di un cubito e mezzo.
10arcam de lignis setim compingite, cujus longitudo habeat duos et semis cubitos: latitudo, cubitum et dimidium: altitudo, cubitum similiter ac semissem.
11E coprila d'oro puro di dentro e di fuori; e fa' sopra essa una corona d'oro attorno.
11Et deaurabis eam auro mundissimo intus et foris: faciesque supra, coronam auream per circuitum:
12E fondile quattro anelli d'oro, e metti quegli anelli a' quattro cantoni di essa, due da uno de' lati dell'Arca , e due dall'altro.
12et quatuor circulos aureos, quos pones per quatuor arcæ angulos: duo circuli sint in latere uno, et duo in altero.
13Fai ancora delle stanghe di legno di Sittim, e coprile d'oro.
13Facies quoque vectes de lignis setim, et operies eos auro.
14E metti quelle stanghe dentro agli anelli da' lati dell'Arca, per portarla con esse.
14Inducesque per circulos qui sunt in arcæ lateribus, ut portetur in eis:
15Dimorino le stanghe negli anelli dell'Arca e non ne sieno rimosse.
15qui semper erunt in circulis, nec umquam extrahentur ab eis.
16Poi metti nell'Arca la Testimonianza che io ti darò.
16Ponesque in arca testificationem quam dabo tibi.
17Fa' eziandio all'Arca un Coperchio d'oro puro, la cui lunghezza sia di due cubiti e mezzo, e la larghezza di un cubito e mezzo.
17Facies et propitiatorium de auro mundissimo: duos cubitos et dimidium tenebit longitudo ejus, et cubitum ac semissem latitudo.
18E fa' due Cherubini d'oro; falli di lavoro tirato al martello, a' due capi del Coperchio.
18Duos quoque cherubim aureos et productiles facies, ex utraque parte oraculi.
19Fai adunque un Cherubino da un de' capi di qua, e un altro dall'altro di là; fate questi Cherubini tirati dal Coperchio stesso, sopra i due capi d'esso.
19Cherub unus sit in latere uno, et alter in altero.
20E spandano i Cherubini l'ale in su, facendo con le loro ale una coverta al disopra del Coperchio, e abbiano le lor facce volte l'un verso l'altro; sieno le facce de' Cherubini volte verso il Coperchio.
20Utrumque latus propitiatorii tegant expandentes alas, et operientes oraculum, respiciantque se mutuo versis vultibus in propitiatorium quo operienda est arca,
21E metti il Coperchio in su l'Arca disopra, e nell'Arca metti la Testimonianza che io ti darò.
21in qua pones testimonium quod dabo tibi.
22Ed io mi troverò quivi presente teco, e parlerò teco d'in sul Coperchio, di mezzo i due Cherubini che saranno sopra l'Arca della Testimonianza; e ti dirò tutte le cose che ti comanderò di proporre a' figliuoli di Israele.
22Inde præcipiam, et loquar ad te supra propitiatorium, ac de medio duorum cherubim, qui erunt super arcam testimonii, cuncta quæ mandabo per te filiis Israël.
23Fa' ancora una Tavola di legno di Sittim, la cui lunghezza sia di due cubiti, e la larghezza di un cubito e l'altezza di un cubito e mezzo.
23Facies et mensam de lignis setim, habentem duos cubitos longitudinis, et in latitudine cubitum, et in altitudine cubitum et semissem.
24E coprila d'oro puro, e falle una corona d'oro attorno.
24Et inaurabis eam auro purissimo: faciesque illi labium aureum per circuitum,
25Falle eziandio attorno una chiusura di un palmo, d'oro puro, e a quella sua chiusura fa' una corona d'oro attorno attorno.
25et ipsi labio coronam interrasilem altam quatuor digitis: et super illam, alteram coronam aureolam.
26Falle, oltre a ciò, quattro anelli d'oro, e metti quegli anelli a' quattro canti, che saranno ai quattro piedi di essa.
26Quatuor quoque circulos aureos præparabis, et pones eis in quatuor angulis ejusdem mensæ per singulos pedes.
27Sieno gli anelli dirincontro alla chiusura, per farvi passar dentro le stanghe, per portar la Tavola.
27Subter coronam erunt circuli aurei, ut mittantur vectes per eos, et possit mensa portari.
28E fa' le stanghe di legno di Sittim, e coprile d'oro, e con esse portisi la Tavola.
28Ipsos quoque vectes facies de lignis setim, et circumdabis auro ad subvehendam mensam.
29Fa' eziandio i suoi piattelli, le sue scodelle, i suoi nappi, e i suoi bacini, co' quali si faranno gli spargimenti; fa'quelle cose d'oro puro.
29Parabis et acetabula, ac phialas, thuribula, et cyathos, in quibus offerenda sunt libamina, ex auro purissimo.
30E metti sopra la Tavola il pane del cospetto, il quale sia del continuo nel mio cospetto.
30Et pones super mensam panes propositionis in conspectu meo semper.
31Fa' ancora un Candelliere d'oro puro; facciasi di lavoro tirato al martello, così il suo gambo, come i suoi rami; sieno i vasi d'esso, i suoi pomi, e le sue bocce, di un pezzo col Candelliere.
31Facies et candelabrum ductile de auro mundissimo, hastile ejus, et calamos, scyphos, et sphærulas, ac lilia ex ipso procedentia.
32E sienvi sei rami procedenti da' lati di esso; tre de' rami del Candelliere dall'uno de' lati di esso, e tre dall'altro.
32Sex calami egredientur de lateribus, tres ex uno latere, et tres ex altero.
33In uno di essi rami sieno tre vasi in forma di mandorla; e un pomo, e una boccia a ciascun vaso ; e parimente nell'altro ramo, tre vasi in forma di mandorla; e un pomo e una boccia a ciascun vaso; e così conseguentemente ne' sei rami del Candelliere.
33Tres scyphi quasi in nucis modum per calamos singulos, sphærulaque simul, et lilium: et tres similiter scyphi instar nucis in calamo altero, sphærulaque simul et lilium. Hoc erit opus sex calamorum, qui producendi sunt de hastili:
34E nel gambo del Candelliere sieno quattro vasi in forma di mandorla, co' suoi pomi, e con le sue bocce.
34in ipso autem candelabro erunt quatuor scyphi in nucis modum, sphærulæque per singulos, et lilia.
35E ne' sei rami procedenti dal Candelliere, siavi un pomo sotto i due primi rami di un pezzo col Candelliere; e un pomo sotto i due altri rami, d'un pezzo altresì col Candelliere; e un pomo sotto i due ultimi rami, di un pezzo altresì col Candelliere.
35Sphærulæ sub duobus calamis per tria loca, qui simul sex fiunt procedentes de hastili uno.
36Sieno i pomi, e i rami loro di un pezzo col Candelliere; sia tutto il Candelliere di un pezzo, d'oro puro, tirato al martello.
36Et sphærulæ igitur et calami ex ipso erunt, universa ductilia de auro purissimo.
37Fa' ancora le sette lampane di esso, e accendansi, e porgano lume verso la parte anteriore del Candelliere.
37Facies et lucernas septem, et pones eas super candelabrum, ut luceant ex adverso.
38E sieno gli smoccolatoi, e i catinelli di esso d'oro puro.
38Emunctoria quoque, et ubi quæ emuncta sunt extinguantur, fiant de auro purissimo.
39Impiega intorno ad esso, e intorno a tutti questi strumenti, un talento d'oro.
39Omne pondus candelabri cum universis vasis suis habebit talentum auri purissimi.
40E vedi di far tutte queste cose, secondo il modello che ti è mostrato in sul monte.
40Inspice, et fac secundum exemplar quod tibi in monte monstratum est.
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