Esodo
Chapter 30
Diodati Bibbia 1885
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Esodo 30

Diodati Bibbia 1885
Clementine Vulgate, 1598
1FA' ancora un Altare da fare i profumi; fallo di legno di Sittim.
1Facies quoque altare ad adolendum thymiama, de lignis setim,
2Sia quadro, di lunghezza d'un cubito, e di larghezza d'un cubito; e sia la sua altezza di due cubiti; sieno le sue corna tirate di esso.
2habens cubitum longitudinis, et alterum latitudinis, id est, quadrangulum, et duos cubitos in altitudine. Cornua ex ipso procedent.
3E coprilo d'oro puro, il suo coperchio, i suoi lati d'intorno, e le sue corna; e fagli una corona d'oro attorno attorno.
3Vestiesque illud auro purissimo, tam craticulam ejus, quam parietes per circuitum, et cornua. Faciesque ei coronam aureolam per gyrum,
4Fagli ancora due anelli d'oro disotto a quella sua corona, a' due suoi cantoni; falli da due dei suoi lati; e sieno per mettervi dentro le stanghe, per portar l'Altare con esse.
4et duos annulos aureos sub corona per singula latera, ut mittantur in eos vectes, et altare portetur.
5E fa' le stanghe di legno di Sittim, e coprile d'oro.
5Ipsos quoque vectes facies de lignis setim, et inaurabis.
6E metti quell'Altare davanti alla Cortina, che sarà dirimpetto all'Arca della Testimonianza, davanti al Coperchio che sarà sopra la Testimonianza, dove io mi ritroverò teco.
6Ponesque altare contra velum, quod ante arcum pendet testimonii coram propitiatorio quo tegitur testimonium, ubi loquar tibi.
7E faccia Aaronne profumo di aromati sopra esso; faccia quel profumo ogni mattina, quando egli avrà acconce le lampane.
7Et adolebit incensum super eo Aaron, suave fragrans, mane. Quando componet lucernas, incendet illud:
8E faccia Aaronne quel medesimo profumo, quando avrà accese le lampane fra i due vespri. Sia questo un profumo continuo davanti al Signore, per le vostre età.
8et quando collocabit eas ad vesperum, uret thymiama sempiternum coram Domino in generationes vestras.
9Non offerite sopra esso alcun profumo strano, nè olocausto, nè offerta; e non ispandete alcuno spargimento sopra esso.
9Non offeretis super eo thymiama compositionis alterius, nec oblationem, et victimam, nec libabitis libamina.
10E faccia Aaronne, una volta l'anno, purgamento de' peccati sopra le corna di esso; faccia quel purgamento una volta l'anno, per le vostre età, sopra esso, col sangue del sacrificio de' purgamenti, fatto per lo peccato. Questo Altare sia una cosa santissima al Signore.
10Et deprecabitur Aaron super cornua ejus semel per annum, in sanguine quod oblatum est pro peccato, et placabit super eo in generationibus vestris. Sanctum sanctorum erit Domino.
11IL Signore parlò ancora a Mosè, dicendo:
11Locutusque est Dominus ad Moysen, dicens:
12Quando tu farai la rassegna de' figliuoli d'Israele, di coloro d'infra essi che devono essere annoverati, dia ciascuno al Signore il riscatto dell'anima sua, quando saranno annoverati; acciocchè non venga sopra essi alcuna piaga, mentre saranno annoverati.
12Quando tuleris summam filiorum Israël juxta numerum, dabunt singuli pretium pro animabus suis Domino, et non erit plaga in eis, cum fuerint recensiti.
13Essi daranno questo: chiunque passa fra gli annoverati, darà un mezzo siclo, a siclo di Santuario, il quale è di venti oboli, per offerta al Signore.
13Hoc autem dabit omnis qui transit ad nomen, dimidium sicli juxta mensuram templi (siclus viginti obolos habet); media pars sicli offeretur Domino.
14Chiunque passa fra gli annoverati, di età da vent'anni in su, darà quell' offerta al Signore.
14Qui habetur in numero, a viginti annis et supra, dabit pretium.
15Il ricco non darà più, nè il povero meno di un mezzo siclo, in questa offerta al Signore, per lo riscatto delle anime vostre.
15Dives non addet ad medium sicli, et pauper nihil minuet.
16E piglia que' danari de' riscatti dai figliuoli d'Israele, e impiegali nell'opera del Tabernacolo della convenenza, e sieno per ricordanza per li figliuoli d'Israele, nel cospetto del Signore, per fare il riscatto delle anime vostre.
16Susceptamque pecuniam, quæ collata est a filiis Israël, trades in usus tabernaculi testimonii, ut sit monimentum eorum coram Domino, et propitietur animabus eorum.
17IL Signore parlò ancora a Mosè, dicendo:
17Locutusque est Dominus ad Moysen, dicens:
18Fa', oltre a ciò, una Conca di rame, col suo piè di rame, per lavare; e ponila fra il Tabernacolo della convenenza e l'Altare; e mettivi dentro dell'acqua.
18Facies et labrum æneum cum basi sua ad lavandum: ponesque illud inter tabernaculum testimonii et altare. Et missa aqua,
19E lavinsene Aaronne e i suoi figliuoli le mani ed i piedi.
19lavabunt in ea Aaron et filii ejus manus suas ac pedes,
20Quando entreranno nel Tabernacolo della convenenza, ovvero quando si accosteranno all'Altare, per fare il servigio divino per far bruciare alcuna offerta fatta col fuoco al Signore, lavinsi con acqua, acciocchè non muoiano.
20quando ingressuri sunt tabernaculum testimonii, et quando accessuri sunt ad altare, ut offerant in eo thymiama Domino,
21E lavinsi le mani ed i piedi, acciocchè non muoiano. Sia loro questo uno statuto perpetuo; ad Aaronne, dico , e a' suoi figliuoli, per le loro età.
21ne forte moriantur; legitimum sempiternum erit ipsi, et semini ejus per successiones.
22Il Signore parlò ancora a Mosè, dicendo:
22Locutusque est Dominus ad Moysen,
23Prenditi degli aromati eccellenti, della mirra schietta il peso di cinquecento sicli , del cinamomo odoroso la metà, cioè dugencinquanta, e della canna odorosa parimente dugencinquanta;
23dicens: Sume tibi aromata, primæ myrrhæ et electæ quingentos siclos, et cinnamomi medium, id est, ducentos quinquaginta siclos, calami similiter ducentos quinquaginta,
24e della cassia cinquecento sicli , a siclo di Santurario; e un hin d'olio di uliva.
24casiæ autem quingentos siclos, in pondere sanctuarii, olei de olivetis mensuram hin:
25E fanne l'olio per la sacra Unzione, un unguento composto per arte d'unguentaro. Questo sia l'olio della sacra Unzione.
25faciesque unctionis oleum sanctum, unguentum compositum opere unguentarii,
26Ungi con esso il Tabernacolo della convenenza, e l'Arca della Testimonianza;
26et unges ex eo tabernaculum testimonii, et arcam testamenti,
27e la Tavola, e tutti i suoi strumenti; ed il Candelliere, e tutti i suoi strumenti; e l'Altar de' profumi;
27mensamque cum vasis suis, et candelabrum, et utensilia ejus, altaria thymiamatis,
28e l'Altar degli olocausti, e tutti i suoi strumenti; e la Conca, e il suo piè.
28et holocausti, et universam supellectilem quæ ad cultum eorum pertinet.
29Così consacrerai quelle cose, e saranno cose santissime; tutto quello che le toccherà sia sacro.
29Sanctificabisque omnia, et erunt Sancta sanctorum; qui tetigerit ea, sanctificabitur.
30Ungi parimente Aaronne e i suoi figliuoli, e consacrali acciocchè mi esercitino il sacerdozio.
30Aaron et filios ejus unges, sanctificabisque eos, ut sacerdotio fungantur mihi.
31E parla a' figliuoli d'Israele, dicendo: Quest' olio mi sarà un olio di sacra unzione, per le vostre età.
31Filiis quoque Israël dices: Hoc oleum unctionis sanctum erit mihi in generationes vestras.
32Non ungasene la carne di alcun uomo, e non ne fate alcun simigliante, secondo la sua composizione; egli è cosa santa; siavi cosa santa.
32Caro hominis non ungetur ex eo, et juxta compositionem ejus non facietis aliud, quia sanctificatum est, et sanctum erit vobis.
33Chi ne comporrà del simigliante, ovvero chi ne metterà sopra alcuna persona strana, sia riciso da' suoi popoli.
33Homo quicumque tale composuerit, et dederit ex eo alieno, exterminabitur de populo suo.
34Il Signore disse oltre a ciò a Mosè: Prenditi degli aromati, storace liquida, unghia odorosa, e galbano, e incenso puro; ciascuno aromato a parte a peso uguale.
34Dixitque Dominus ad Moysen: Sume tibi aromata, stacten et onycha, galbanum boni odoris, et thus lucidissimum; æqualis ponderis erunt omnia:
35E fanne un profumo una composizione aromatica fatta per arte di profumiere, confettata, pura e santa.
35faciesque thymiama compositum opere unguentarii, mistum diligenter, et purum, et sanctificatione dignissimum.
36E di essa stritolane alquanto minuto minuto, e mettilo davanti alla Testimonianza, nel Tabernacolo della convenenza, dove io mi troverò teco. Siavi questo profumo una cosa santissima.
36Cumque in tenuissimum pulverem universa contuderis, pones ex eo coram tabernaculo testimonii, in quo loco apparebo tibi. Sanctum sanctorum erit vobis thymiama.
37E non fatevi alcun profumo di composizione simigliante a quello che tu avrai fatto. Siati esso una cosa sacra al Signore.
37Talem compositionem non facietis in usus vestros, quia sanctum est Domino.
38Chi ne farà del simigliante, per odorarlo, sia riciso da' suoi popoli.
38Homo quicumque fecerit simile, ut odore illius perfruatur, peribit de populis suis.

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