Epistola Di S. Paolo I A' Corinti
Chapter 6

Epistola Di S. Paolo I A' Corinti

Diodati Bibbia 1885
vs Clementine Vulgate…
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Epistola Di S. Paolo I A' Corinti 6

Diodati Bibbia 1885
Clementine Vulgate, 1598
1ARDISCE alcun di voi, avendo qualche affare con un altro, chiamarlo in giudizio davanti agl'iniqui, e non davanti a' santi?
1Audet aliquis vestrum habens negotium adversus alterum, judicari apud iniquos, et non apud sanctos?
2Non sapete voi che i santi giudicheranno il mondo? e se il mondo è giudicato per voi, siete voi indegni de' minimi giudicii?
2an nescitis quoniam sancti de hoc mundo judicabunt? et si in vobis judicabitur mundus, indigni estis qui de minimis judicetis?
3Non sapete voi che noi giudicheremo gli angeli? quanto più possiamo giudicar delle cose di questa vita?
3Nescitis quoniam angelos judicabimus? quanto magis sæcularia?
4Dunque, se avete delle liti per cose di questa vita, fate seder per giudici quelli che nella chiesa sono i più dispregevoli.
4Sæcularia igitur judicia si habueritis: contemptibiles, qui sunt in ecclesia, illos constituite ad judicandum.
5Io lo dico per farvi vergogna. Così non vi è egli pur un savio fra voi, il qual possa dar giudicio fra l'uno de' suoi fratelli e l'altro?
5Ad verecundiam vestram dico. Sic non est inter vos sapiens quisquam, qui possit judicare inter fratrem suum?
6Ma fratello con fratello litiga, e ciò davanti agl'infedeli.
6Sed frater cum fratre judicio contendit: et hoc apud infideles?
7Certo adunque già vi è del tutto del difetto in voi, in ciò che voi avete delle liti gli uni con gli altri; perchè non sofferite voi più tosto che torto vi sia fatto? perchè non vi lasciate più tosto far qualche danno?
7Jam quidem omnino delictum est in vobis, quod judicia habetis inter vos. Quare non magis injuriam accipitis? quare non magis fraudem patimini?
8Ma voi fate torto, e danno; e ciò a' fratelli.
8Sed vos injuriam facitis, et fraudatis: et hoc fratribus.
9Non sapete voi che gl'ingiusti non erederanno il regno di Dio? Non v'ingannate; nè i fornicatori, nè gl'idolatri, nè gli adulteri, nè i molli, nè quelli che usano co' maschi;
9An nescitis quia iniqui regnum Dei non possidebunt? Nolite errare: neque fornicarii, neque idolis servientes, neque adulteri,
10nè i ladri, nè gli avari, nè gli ubbriachi, nè gli oltraggiosi, nè i rapaci, non erederanno il regno di Dio.
10neque molles, neque masculorum concubitores, neque fures, neque avari, neque ebriosi, neque maledici, neque rapaces regnum Dei possidebunt.
11Or tali eravate già alcuni; ma siete stati lavati, ma siete stati santificati, ma siete stati giustificati, nel nome del Signore Gesù, e per lo Spirito dell'Iddio nostro.
11Et hæc quidam fuistis: sed abluti estis, sed sanctificati estis, sed justificati estis in nomine Domini nostri Jesu Christi, et in Spiritu Dei nostri.
12OGNI cosa mi è lecita, ma ogni cosa non è utile; ogni cosa mi è lecita, ma non però sarò per cosa alcuna reso soggetto.
12Omnia mihi licent, sed non omnia expediunt: omnia mihi licent, sed ego sub nullis redigar potestate.
13Le vivande son per il ventre, ed il ventre per le vivande; e Iddio distruggerà e quello, e queste; ma il corpo non è per la fornicazione, anzi per lo Signore, e il Signore per lo corpo.
13Esca ventri, et venter escis: Deus autem et hunc et has destruet: corpus autem non fornicationi, sed Domino: et Dominus corpori.
14Or Iddio, come egli ha risuscitato il Signore, così ancora risusciterà noi, per la sua potenza.
14Deus vero et Dominum suscitavit: et nos suscitabit per virtutem suam.
15Non sapete voi che i vostri corpi son membra di Cristo? torrò io adunque le membra di Cristo, e faronne membra d'una meretrice? Così non sia.
15Nescitis quoniam corpora vestra membra sunt Christi? Tollens ergo membra Christi, faciam membra meretricis? Absit.
16Non sapete voi che chi si congiunge con una meretrice è uno stesso corpo con essa? perciocchè i due, dice il Signore , diverranno una stessa carne.
16An nescitis quoniam qui adhæret meretrici, unum corpus efficitur? Erunt enim (inquit) duo in carne una.
17Ma chi è congiunto col Signore è uno stesso spirito con lui .
17Qui autem adhæret Domino, unus spiritus est.
18Fuggite la fornicazione; ogni altro peccato che l'uomo commette è fuor del corpo; ma chi fornica, pecca contro al suo proprio corpo.
18Fugite fornicationem. Omne peccatum, quodcumque fecerit homo, extra corpus est: qui autem fornicatur, in corpus suum peccat.
19Non sapete voi che il vostro corpo è tempio dello Spirito Santo ch' è in voi, il quale avete da Dio? e che non siete a voi stessi?
19An nescitis quoniam membra vestra, templum sunt Spiritus Sancti, qui in vobis est, quem habetis a Deo, et non estis vestri?
20Poichè siete stati comperati con prezzo; glorificate adunque Iddio col vostro corpo, e col vostro spirito, i quali sono di Dio.
20Empti enim estis pretio magno. Glorificate, et portate Deum in corpore vestro.

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