Salmi 37
Diodati Bibbia 1885Translation
Diodati Bibbia 1885
Clementine Vulgate, 1598
1NON crucciarti per cagion de' maligni; Non portare invidia a quelli che operano perversamente;
1Psalmus David, in rememorationem de sabbato.
2Perciocchè saran di subito ricisi come fieno, E si appasseranno come erbetta verde.
2[Domine, ne in furore tuo arguas me, neque in ira tua corripias me:
3Confidati nel Signore, e fa' bene; Tu abiterai nella terra, e vi pasturerai in confidanza.
3quoniam sagittæ tuæ infixæ sunt mihi, et confirmasti super me manum tuam.
4E prendi il tuo diletto nel Signore, Ed egli ti darà le domande del tuo cuore.
4Non est sanitas in carne mea, a facie iræ tuæ; non est pax ossibus meis, a facie peccatorum meorum:
5Rimetti la tua via nel Signore; E confidati in lui, ed egli farà ciò che bisogna ;
5quoniam iniquitates meæ supergressæ sunt caput meum, et sicut onus grave gravatæ sunt super me.
6E produrrà fuori la tua giustizia, come la luce; E la tua dirittura, come il mezzodì.
6Putruerunt et corruptæ sunt cicatrices meæ, a facie insipientiæ meæ.
7Attendi il Signore in silenzio; Non crucciarti per colui che prospera nella sua via, Per l'uomo che opera scelleratezza.
7Miser factus sum et curvatus sum usque in finem; tota die contristatus ingrediebar.
8Rimanti dell'ira, e lascia il cruccio; Non isdegnarti, sì veramente, che tu venga a far male.
8Quoniam lumbi mei impleti sunt illusionibus, et non est sanitas in carne mea.
9Perciocchè i maligni saranno sterminati; Ma coloro che sperano nel Signore possederanno la terra.
9Afflictus sum, et humiliatus sum nimis; rugiebam a gemitu cordis mei.
10Fra breve spazio l'empio non sarà più ; E se tu poni mente al suo luogo, egli non vi sarà più .
10Domine, ante te omne desiderium meum, et gemitus meus a te non est absconditus.
11Ma i mansueti possederanno la terra, E gioiranno in gran pace.
11Cor meum conturbatum est; dereliquit me virtus mea, et lumen oculorum meorum, et ipsum non est mecum.
12L'empio fa delle macchinazioni contro al giusto, E digrigna i denti contro a lui.
12Amici mei et proximi mei adversum me appropinquaverunt, et steterunt; et qui juxta me erant, de longe steterunt: et vim faciebant qui quærebant animam meam.
13Il Signore si riderà di lui; Perciocchè egli vede che il suo giorno viene.
13Et qui inquirebant mala mihi, locuti sunt vanitates, et dolos tota die meditabantur.
14Gli empi hanno tratta la spada, Ed hanno teso il loro arco, Per abbattere il povero afflitto ed il bisognoso; Per ammazzar quelli che camminano dirittamente.
14Ego autem, tamquam surdus, non audiebam; et sicut mutus non aperiens os suum.
15La loro spada entrerà loro nel cuore, E gli archi loro saranno rotti.
15Et factus sum sicut homo non audiens, et non habens in ore suo redargutiones.
16Meglio vale il poco del giusto, Che l'abbondanza di molti empi.
16Quoniam in te, Domine, speravi; tu exaudies me, Domine Deus meus.
17Perciocchè le braccia degli empi saranno rotte; Ma il Signore sostiene i giusti.
17Quia dixi: Nequando supergaudeant mihi inimici mei; et dum commoventur pedes mei, super me magna locuti sunt.
18Il Signore conosce i giorni degli uomini intieri; E la loro eredità sarà in eterno.
18Quoniam ego in flagella paratus sum, et dolor meus in conspectu meo semper.
19Essi non saran confusi nel tempo dell'avversità; E saranno saziati nel tempo della fame.
19Quoniam iniquitatem meam annuntiabo, et cogitabo pro peccato meo.
20Ma gli empi periranno; Ed i nemici del Signore, come grasso d'agnelli, Saranno consumati, e andranno in fumo.
20Inimici autem mei vivunt, et confirmati sunt super me: et multiplicati sunt qui oderunt me inique.
21L'empio prende in prestanza, e non rende; Ma il giusto largisce, e dona.
21Qui retribuunt mala pro bonis detrahebant mihi, quoniam sequebar bonitatem.
22Perciocchè i benedetti dal Signore erederanno la terra; Ma i maledetti da lui saranno sterminati.
22Ne derelinquas me, Domine Deus meus; ne discesseris a me.
23I passi dell'uomo, la cui via il Signore gradisce, Son da lui addirizzati.
23Intende in adjutorium meum, Domine Deus salutis meæ.]
24Se cade, non è però atterrato; Perciocchè il Signore gli sostiene la mano.
no verse 24 in this text
25Io sono stato fanciullo, e sono eziandio divenuto vecchio, E non ho veduto il giusto abbandonato, Nè la sua progenie accattare il pane.
no verse 25 in this text
26Egli tuttodì dona e presta; E la sua progenie è in benedizione.
no verse 26 in this text
27Ritratti dal male, e fa' il bene; E tu sarai stanziato in eterno.
no verse 27 in this text
28Perciocchè il Signore ama la dirittura, E non abbandonerà i suoi santi; Essi saranno conservati in eterno; Ma la progenie degli empi sarà sterminata.
no verse 28 in this text
29I giusti erederanno la terra; Ed abiteranno in perpetuo sopra essa.
no verse 29 in this text
30La bocca del giusto risuona sapienza, E la sua lingua pronunzia dirittura.
no verse 30 in this text
31La Legge dell'Iddio suo è nel suo cuore; I suoi passi non vacilleranno.
no verse 31 in this text
32L'empio spia il giusto, E cerca di ucciderlo.
no verse 32 in this text
33Il Signore non glielo lascerà nelle mani, E non permetterà che sia condannato, quando sarà giudicato.
no verse 33 in this text
34Aspetta il Signore, e guarda la sua via, Ed egli t'innalzerà, acciocchè tu eredi la terra; Quando gli empi saranno sterminati, tu lo vedrai.
no verse 34 in this text
35Io ho veduto l'empio possente, E che si distendeva come un verde lauro;
no verse 35 in this text
36Ma egli è passato via; ed ecco, egli non è più ; Ed io l'ho cercato, e non si è ritrovato.
no verse 36 in this text
37Guarda l'integrità, e riguarda alla dirittura; Perciocchè vi è mercede per l'uomo di pace.
no verse 37 in this text
38Ma i trasgressori saranno distrutti tutti quanti; Ogni mercede è ricisa agli empi.
no verse 38 in this text
39Ma la salute de' giusti è dal Signore; Egli è la lor fortezza nel tempo dell'afflizione;
no verse 39 in this text
40Ed il Signore li aiuta e li libera; Li libera dagli empi, e li salva; Perciocchè hanno sperato in lui.
no verse 40 in this text
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