Salmi
Chapter 68
Diodati Bibbia 1885
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Salmi 68

Diodati Bibbia 1885
Clementine Vulgate, 1598
1LEVISI Iddio, e i suoi nemici saranno dispersi; E quelli che l'odiano fuggiranno d'innanzi al suo cospetto.
1In finem, pro iis qui commutabuntur. David.
2Tu li dissiperai come si dissipa il fumo; Gli empi periranno per la presenza di Dio, Come la cera è strutta per lo fuoco.
2[Salvum me fac, Deus, quoniam intraverunt aquæ usque ad animam meam.
3Ma i giusti si rallegreranno, e trionferanno nel cospetto di Dio; E gioiranno con letizia.
3Infixus sum in limo profundi et non est substantia. Veni in altitudinem maris, et tempestas demersit me.
4Cantate a Dio, salmeggiate il suo Nome, Rilevate le strade a colui che cavalca per luoghi deserti; Egli si chiama per nome: Il Signore; e festeggiate davanti a lui.
4Laboravi clamans, raucæ factæ sunt fauces meæ; defecerunt oculi mei, dum spero in Deum meum.
5Egli è il padre degli orfani, e il giudice delle vedove; Iddio nell'abitacolo della sua santità;
5Multiplicati sunt super capillos capitis mei qui oderunt me gratis. Confortati sunt qui persecuti sunt me inimici mei injuste; quæ non rapui, tunc exsolvebam.
6Iddio, che fa abitare in famiglia quelli ch'erano soli; Che trae fuori quelli ch'erano prigioni ne' ceppi; Ma fa' che i ribelli dimorano in terra deserta.
6Deus, tu scis insipientiam meam; et delicta mea a te non sunt abscondita.
7O Dio, quando tu uscisti davanti al tuo popolo, Quando tu camminasti per lo deserto; (Sela.)
7Non erubescant in me qui exspectant te, Domine, Domine virtutum; non confundantur super me qui quærunt te, Deus Israël.
8La terra tremò, i cieli eziandio gocciolarono, per la presenza di Dio; Sinai stesso, per la presenza di Dio, dell'Iddio d'Israele.
8Quoniam propter te sustinui opprobrium; operuit confusio faciem meam.
9O Dio, tu spandi la pioggia delle liberalità sopra la tua eredità; E, quando è travagliata, tu la ristori.
9Extraneus factus sum fratribus meis, et peregrinus filiis matris meæ.
10In essa dimora il tuo stuolo; O Dio, per la tua bontà, tu l 'hai apparecchiata per i poveri afflitti.
10Quoniam zelus domus tuæ comedit me, et opprobria exprobrantium tibi ceciderunt super me.
11Il Signore ha dato materia di parlare; Quelle che hanno recate le buone novelle, sono state una grande schiera.
11Et operui in jejunio animam meam, et factum est in opprobrium mihi.
12Fuggiti, fuggiti se ne sono i re degli eserciti; E quelle che dimoravano in casa hanno spartite le spoglie.
12Et posui vestimentum meum cilicium; et factus sum illis in parabolam.
13Quando giacerete in mezzo agli ovili, Sarete come le ale di una colomba, coperta d'argento, Le cui penne son gialle d'oro.
13Adversum me loquebantur qui sedebant in porta, et in me psallebant qui bibebant vinum.
14Dopo che l'Onnipotente ebbe dispersi i re in quella, La terra fu come quando è nevicato in Salmon.
14Ego vero orationem meam ad te, Domine; tempus beneplaciti, Deus. In multitudine misericordiæ tuæ, exaudi me in veritate salutis tuæ.
15O monte di Dio, o monte di Basan, O monte di molti gioghi, o monte di Basan!
15Eripe me de luto, ut non infigar; libera me ab iis qui oderunt me, et de profundis aquarum.
16Perchè saltellate voi, o monti di molti gioghi? Iddio desidera questo monte per sua stanza; Anzi il Signore abiterà quivi in perpetuo.
16Non me demergat tempestas aquæ, neque absorbeat me profundum, neque urgeat super me puteus os suum.
17La cavalleria di Dio cammina a doppie decine di migliaia, A doppie migliaia; Il Signore è fra essi; Sinai è nel santuario.
17Exaudi me, Domine, quoniam benigna est misericordia tua; secundum multitudinem miserationum tuarum respice in me.
18Tu sei salito in alto, tu ne hai menato in cattività numero di prigioni; Tu hai presi doni d'infra gli uomini, Eziandio ribelli, per far ora una ferma dimora, o Signore Iddio.
18Et ne avertas faciem tuam a puero tuo; quoniam tribulor, velociter exaudi me.
19Benedetto sia il Signore, il quale ogni giorno ci colma di beni ; Egli è l'Iddio della nostra salute. (Sela.)
19Intende animæ meæ, et libera eam; propter inimicos meos, eripe me.
20Iddio è l'Iddio nostro, per salvarci; Ed al Signore Iddio appartengono le uscite della morte.
20Tu scis improperium meum, et confusionem meam, et reverentiam meam;
21Certo Iddio trafiggerà il capo de' suoi nemici. La sommità del capo irsuto di chi cammina ne' suoi peccati.
21in conspectu tuo sunt omnes qui tribulant me. Improperium exspectavit cor meum et miseriam: et sustinui qui simul contristaretur, et non fuit; et qui consolaretur, et non inveni.
22Il Signore ha detto: Io ti trarrò di Basan, Ti trarrò dal fondo del mare;
22Et dederunt in escam meam fel, et in siti mea potaverunt me aceto.
23Acciocchè il tuo piè, e la lingua de' tuoi cani Si affondi nel sangue de' nemici, e del capo stesso .
23Fiat mensa eorum coram ipsis in laqueum, et in retributiones, et in scandalum.
24O Dio, le tue andature si son vedute; Le andature dell'Iddio, e Re mio, nel luogo santo.
24Obscurentur oculi eorum, ne videant, et dorsum eorum semper incurva.
25Cantori andavano innanzi, e sonatori dietro; E nel mezzo vergini che sonavano tamburi, dicendo:
25Effunde super eos iram tuam, et furor iræ tuæ comprehendat eos.
26Benedite Iddio nelle raunanze; Benedite il Signore, voi che siete della fonte d'Israele.
26Fiat habitatio eorum deserta, et in tabernaculis eorum non sit qui inhabitet.
27Ivi era il piccolo Beniamino, che ha signoreggiato sopra essi; I capi di Giuda, colle loro schiere; I capi di Zabulon, i capi di Neftali.
27Quoniam quem tu percussisti persecuti sunt, et super dolorem vulnerum meorum addiderunt.
28L'Iddio tuo ha ordinata la tua fortezza; Rinforza, o Dio, ciò che tu hai operato inverso noi.
28Appone iniquitatem super iniquitatem eorum, et non intrent in justitiam tuam.
29Rinforzalo dal tuo Tempio, di sopra a Gerusalemme; Fa' che i re ti portino presenti.
29Deleantur de libro viventium, et cum justis non scribantur.
30Disperdi le fiere delle giuncaie, La raunanza de' possenti tori, e i giovenchi d'infra i popoli, I quali si prostrano con monete d'argento; Dissipa i popoli che si dilettano in guerre.
30Ego sum pauper et dolens; salus tua, Deus, suscepit me.
31Vengano gran signori di Egitto; Accorrano gli Etiopi a Dio, colle mani piene .
31Laudabo nomen Dei cum cantico, et magnificabo eum in laude:
32O regni della terra, cantate a Dio; Salmeggiate al Signore; (Sela.)
32et placebit Deo super vitulum novellum, cornua producentem et ungulas.
33A colui che cavalca sopra i cieli de' cieli eterni; Ecco, egli tuona potentemente colla sua voce.
33Videant pauperes, et lætentur; quærite Deum, et vivet anima vestra:
34Date gloria a Dio; La sua magnificenza è sopra Israele, e la sua gloria ne' cieli.
34quoniam exaudivit pauperes Dominus, et vinctos suos non despexit.
35O Dio, tu sei tremendo da' tuoi santuari; L'Iddio d'Israele è quel che dà valore e forze al popolo. Benedetto sia Iddio.
35Laudent illum cæli et terra; mare, et omnia reptilia in eis.
no verse 36 in this text
36Quoniam Deus salvam faciet Sion, et ædificabuntur civitates Juda, et inhabitabunt ibi, et hæreditate acquirent eam.
no verse 37 in this text
37Et semen servorum ejus possidebit eam; et qui diligunt nomen ejus habitabunt in ea.]

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