Salmi 55
Diodati Bibbia 1885Translation
Diodati Bibbia 1885
Clementine Vulgate, 1598
1O DIO, porgi l'orecchio alla mia orazione; E non nasconderti dalla mia supplicazione.
1In finem, pro populo qui a sanctis longe factus est. David in tituli inscriptionem, cum tenuerunt eum Allophyli in Geth.
2Attendi a me, e rispondimi; Io mi lagno nella mia orazione, e romoreggio;
2[Miserere mei, Deus, quoniam conculcavit me homo; tota die impugnans, tribulavit me.
3Per lo gridar del nemico, per l'oppressione dell'empio; Perciocchè essi mi traboccano addosso delle calamità, E mi nimicano con ira.
3Conculcaverunt me inimici mei tota die, quoniam multi bellantes adversum me.
4Il mio cuore è angosciato dentro di me; E spaventi mortali mi sono caduti addosso.
4Ab altitudine diei timebo: ego vero in te sperabo.
5Paura e tremito mi è sopraggiunto; E terrore mi ha coperto.
5In Deo laudabo sermones meos; in Deo speravi: non timebo quid faciat mihi caro.
6Onde io ho detto: Oh! avessi io delle ale, come le colombe! Io me ne volerei, e mi riparerei in alcun luogo .
6Tota die verba mea execrabantur; adversum me omnes cogitationes eorum in malum.
7Ecco, io me ne fuggirei lontano; Io dimorerei nel deserto. (Sela.)
7Inhabitabunt, et abscondent; ipsi calcaneum meum observabunt. Sicut sustinuerunt animam meam,
8Io mi affretterei di scampare Dal vento impetuoso e dal turbo.
8pro nihilo salvos facies illos; in ira populos confringes.
9Disperdi li , Signore; dividi le lor lingue; Perciocchè io ho vedute violenze e risse nella città.
9Deus, vitam meam annuntiavi tibi; posuisti lacrimas meas in conspectu tuo, sicut et in promissione tua:
10Essa n'è circondata d'intorno alle sue mura, giorno e notte; E in mezzo ad essa vi è iniquità ed ingiuria.
10tunc convertentur inimici mei retrorsum. In quacumque die invocavero te, ecce cognovi quoniam Deus meus es.
11Dentro di essa non vi è altro che malizie; Frodi ed inganni non si muovono dalle sue piazze.
11In Deo laudabo verbum; in Domino laudabo sermonem. In Deo speravi: non timebo quid faciat mihi homo.
12Perciocchè non è stato un mio nemico che mi ha fatto vituperio; Altrimenti, io l'avrei comportato; Non è stato uno che mi avesse in odio che si è levato contro a me; Altrimenti, io mi sarei nascosto da lui.
12In me sunt, Deus, vota tua, quæ reddam, laudationes tibi:
13Anzi, sei stato tu, ch'eri , secondo la mia estimazione, Il mio conduttore, ed il mio famigliare.
13quoniam eripuisti animam meam de morte, et pedes meos de lapsu, ut placeam coram Deo in lumine viventium.]
14Che comunicavamo dolcemente insieme i nostri segreti, E andavamo di compagnia nella Casa di Dio.
no verse 14 in this text
15Metta loro la morte la mano addosso, Scendano sotterra tutti vivi; Perciocchè nel mezzo di loro, nelle lor dimore, non vi è altro che malvagità.
no verse 15 in this text
16Quant'è a me, io griderò a Dio, E il Signore mi salverà.
no verse 16 in this text
17La sera, la mattina, e in sul mezzodì, io orerò e romoreggerò; Ed egli udirà la mia voce.
no verse 17 in this text
18Egli riscuoterà l'anima mia dall'assalto che mi è dato, E la metterà in pace; Perciocchè essi son contro a me in gran numero.
no verse 18 in this text
19Iddio mi udirà, e li abbatterà; Egli, dico , che dimora in ogni eternità; (Sela.) Perciocchè giammai non si mutano, E non temono Iddio.
no verse 19 in this text
20Hanno messa la mano addosso a quelli che vivevano in buona pace con loro; Hanno rotto il lor patto.
no verse 20 in this text
21Le lor bocche son più dolci che burro; Ma ne 'cuori loro vi è guerra; Le lor parole son più morbide che olio, Ma son tante coltellate.
no verse 21 in this text
22Rimetti nel Signore il tuo peso, ed egli ti sosterrà; Egli non permetterà giammai che il giusto caggia.
no verse 22 in this text
23Ma tu, o Dio, farai scender coloro nel pozzo della perdizione; Gli uomini di sangue e di frode Non compieranno a mezzo i giorni loro; Ma io mi confiderò in te.
no verse 23 in this text
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