Psalmorum
Chapter 74
Clementine Vulgate, 1598
vs Diodati Bibbia 1885
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Psalmorum 74

Clementine Vulgate, 1598
Diodati Bibbia 1885
1In finem, ne corrumpas. Psalmus cantici Asaph.
1O DIO, perchè ci hai scacciati in perpetuo? Perchè fuma l'ira tua contro alla greggia del tuo pasco?
2[Confitebimur tibi, Deus, confitebimur, et invocabimus nomen tuum; narrabimus mirabilia tua.
2Ricordati della tua raunanza, la quale tu acquistasti anticamente; Della tribù della tua eredità che tu riscotesti; Del monte di Sion, nel quale tu abitasti.
3Cum accepero tempus, ego justitias judicabo.
3Muovi i passi verso le ruine perpetue, Verso tutto il male che i nemici han fatto nel luogo santo.
4Liquefacta est terra et omnes qui habitant in ea: ego confirmavi columnas ejus.
4I tuoi nemici han ruggito in mezzo del tuo Tempio; Vi hanno poste le loro insegne per segnali.
5Dixi iniquis: Nolite inique agere: et delinquentibus: Nolite exaltare cornu:
5Ciò sarà noto; come chi, levando ad alto delle scuri, Le avventa contro a un cespo di legne;
6nolite extollere in altum cornu vestrum; nolite loqui adversus Deum iniquitatem.
6Così ora hanno essi, con iscuri e martelli, Fracassati tutti quanti gl'intagli di quello.
7Quia neque ab oriente, neque ab occidente, neque a desertis montibus:
7Hanno messi a fuoco e fiamma i tuoi santuari, Hanno profanato il tabernacolo del tuo Nome, gettandolo per terra.
8quoniam Deus judex est. Hunc humiliat, et hunc exaltat:
8Hanno detto nel cuor loro: Prediamoli tutti quanti; Hanno arsi tutti i luoghi delle raunanze di Dio in terra.
9quia calix in manu Domini vini meri, plenus misto. Et inclinavit ex hoc in hoc; verumtamen fæx ejus non est exinanita: bibent omnes peccatores terræ.
9Noi non veggiam più i nostri segni; Non vi è più profeta, E non abbiam con noi alcuno che sappia infino a quando.
10Ego autem annuntiabo in sæculum; cantabo Deo Jacob:
10Infino a quando, o Dio, oltraggerà l'avversario? Il nemico dispetterà egli il tuo Nome in perpetuo?
11et omnia cornua peccatorum confringam, et exaltabuntur cornua justi.]
11Perchè ritiri la tua mano e la tua destra? Non lasciare ch'ella ti dimori più dentro al seno.
no verse 12 in this text
12Ora Iddio già ab antico è il mio Re. Il quale opera salvazioni in mezzo della terra.
no verse 13 in this text
13Tu, colla tua forza, spartisti il mare; Tu rompesti le teste delle balene nelle acque.
no verse 14 in this text
14Tu fiaccasti i capi del leviatan, E li desti per pasto al popolo de' deserti.
no verse 15 in this text
15Tu facesti scoppiar fonti e torrenti; Tu seccasti fiumi grossi.
no verse 16 in this text
16Tuo è il giorno, tua eziandio è la notte; Tu hai ordinata la luna e il sole.
no verse 17 in this text
17Tu hai posti tutti i termini della terra; Tu hai formata la state ed il verno.
no verse 18 in this text
18Ricordati di questo: che il nemico ha oltraggiato il Signore, E che il popolo stolto ha dispettato il tuo Nome.
no verse 19 in this text
19Non dare alle fiere la vita della tua tortola; Non dimenticare in perpetuo la raunanza de' tuoi poveri afflitti.
no verse 20 in this text
20Riguarda al Patto, Perciocchè i luoghi tenebrosi della terra sono ripieni di ricetti di violenza.
no verse 21 in this text
21Non ritornisene il misero indietro svergognato; Fa' che il povero afflitto e il bisognoso lodino il tuo Nome.
no verse 22 in this text
22Levati, o Dio, dibatti la tua lite; Ricordati dell'oltraggio che ti è fatto tuttodì dallo stolto.
no verse 23 in this text
23Non dimenticar le grida de' tuoi nemici; Lo strepito di quelli che si levano contro a te sale del continuo al cielo .

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