Hebræos 1
Clementine Vulgate, 1598Translation
Clementine Vulgate, 1598
Diodati Bibbia 1885
1Multifariam, multisque modis olim Deus loquens patribus in prophetis:
1AVENDO Iddio variamente, ed in molte maniere, parlato già anticamente a' padri, ne' profeti, in questi ultimi giorni, ha parlato a noi nel suo Figliuolo,
2novissime, diebus istis locutus est nobis in Filio, quem constituit hæredem universorum, per quem fecit et sæcula:
2il quale egli ha costituito erede d'ogni cosa; per lo quale ancora ha fatti i secoli.
3qui cum sit splendor gloriæ, et figura substantiæ ejus, portansque omnia verbo virtutis suæ, purgationem peccatorum faciens, sedet ad dexteram majestatis in excelsis:
3Il quale, essendo lo splendor della gloria, e l'impronta della sussistenza d'esso; e portando tutte le cose con la parola della sua potenza, dopo aver fatto per sè stesso il purgamento de' nostri peccati, si è posto a sedere alla destra della Maestà, ne' luoghi altissimi;
4tanto melior angelis effectus, quanto differentius præ illis nomen hæreditavit.
4essendo fatto di tanto superiore agli angeli, quanto egli ha eredato un nome più eccellente ch'essi.
5Cui enim dixit aliquando angelorum: Filius meus es tu, ego hodie genui te? Et rursum: Ego ero illi in patrem, et ipse erit mihi in filium?
5Perciocchè, a qual degli angeli disse egli mai: Tu sei il mio Figliuolo, oggi io ti ho generato? E di nuovo: Io gli sarò Padre, ed egli mi sarà Figliuolo?
6Et cum iterum introducit primogenitum in orbem terræ, dicit: Et adorent eum omnes angeli Dei.
6Ed ancora, quando egli introduce il Primogenito nel mondo, dice: E adorinlo tutti gli angeli di Dio.
7Et ad angelos quidem dicit: Qui facit angelos suos spiritus, et ministros suos flammam ignis.
7Inoltre, mentre degli angeli egli dice: Il qual fa dei venti suoi angeli, ed una fiamma di fuoco i suoi ministri,
8Ad Filium autem: Thronus tuus Deus in sæculum sæculi: virga æquitatis, virga regni tui.
8del Figliuolo dice : O Dio, il tuo trono è ne' secoli de' secoli; lo scettro del tuo regno è uno scettro di dirittura.
9Dilexisti justitiam, et odisti iniquitatem: propterea unxit te Deus, Deus tuus, oleo exultationis præ participibus tuis.
9Tu hai amata giustizia, ed hai odiata iniquità; perciò, Iddio, l'Iddio tuo, ti ha unto d'olio di letizia più che i tuoi pari.
10Et: Tu in principio, Domine, terram fundasti: et opera manuum tuarum sunt cæli.
10E tu, Signore, nel principio fondasti la terra, ed i cieli son opere delle tue mani.
11Ipsi peribunt, tu autem permanebis, et omnes ut vestimentum veterascent:
11Essi periranno, ma tu dimori; ed invecchieranno tutti, a guisa di vestimento.
12et velut amictum mutabis eos, et mutabuntur: tu autem idem ipse es, et anni tui non deficient.
12E tu li piegherai come una vesta, e saranno mutati; ma tu sei sempre lo stesso, e i tuoi anni non verranno giammai meno.
13Ad quem autem angelorum dixit aliquando: Sede a dextris meis, quoadusque ponam inimicos tuos scabellum pedum tuorum?
13Ed a qual degli angeli disse egli mai: Siedi alla mia destra, finchè io abbia posti i tuoi nemici per iscannello de' tuoi piedi?
14Nonne omnes sunt administratorii spiritus, in ministerium missi propter eos, qui hæreditatem capient salutis?
14Non son eglino tutti spiriti ministratori, mandati a servire, per amor di coloro che hanno ad eredar la salute?
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