Hebræos
Chapter 9
Clementine Vulgate, 1598
vs Diodati Bibbia 1885
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Hebræos 9

Clementine Vulgate, 1598
Diodati Bibbia 1885
1Habuit quidem et prius justificationes culturæ, et Sanctum sæculare.
1IL primo patto adunque ebbe anche esso degli ordinamenti del servigio divino, e il santuario terreno.
2Tabernaculum enim factum est primum, in quo erant candelabra, et mensa, et propositio panum, quæ dicitur Sancta.
2Perciocchè il primo tabernacolo fu fabbricato, nel quale era il candelliere, e la tavola, e la presentazione de' pani; il quale è detto: Il Luogo santo.
3Post velamentum autem secundum, tabernaculum, quod dicitur Sancta sanctorum:
3E dopo la seconda cortina, v'era il tabernacolo, detto: Il Luogo santissimo;
4aureum habens thuribulum, et arcam testamenti circumtectam ex omni parte auro, in qua urna aurea habens manna, et virga Aaron, quæ fronduerat, et tabulæ testamenti,
4dov'era un turibolo d'oro, e l'arca del patto, coperta d'oro d'ogn'intorno; nel quale era ancora il vaso d'oro dove era la manna, e la verga d'Aaronne, ch'era germogliata, e le tavole del patto.
5superque eam erant cherubim gloriæ obumbrantia propitiatorium: de quibus non est modo dicendum per singula.
5E di sopra ad essa arca , i cherubini della gloria, che abombravano il propiziatorio; delle quali cose non è da parlare ora a parte a parte.
6His vero ita compositis, in priori quidem tabernaculo semper introibant sacerdotes, sacrificiorum officia consummantes:
6Or essendo queste cose composte in questa maniera, i sacerdoti entrano bene in ogni tempo nel primo tabernacolo, facendo tutte le parti del servigio divino.
7in secundo autem semel in anno solus pontifex non sine sanguine, quem offert pro sua et populi ignorantia:
7Ma il solo sommo sacerdote entra nel secondo una volta l'anno, non senza sangue, il quale egli offerisce per sè stesso, e per gli errori del popolo.
8hoc significante Spiritu Sancto, nondum propalatam esse sanctorum viam, adhuc priore tabernaculo habente statum:
8Lo Spirito Santo dichiarava con questo: che la via del santuario non era ancora manifestata, mentre il primo tabernacolo ancora sussisteva.
9quæ parabola est temporis instantis: juxta quam munera, et hostiæ offeruntur, quæ non possunt juxta conscientiam perfectum facere servientem, solummodo in cibis, et in potibus,
9Il quale è una figura corrispondente al tempo presente, durante il quale si offeriscono doni e sacrificii, che non possono appieno purificare, quanto è alla coscienza, colui che fa il servigio divino;
10et variis baptismatibus, et justitiis carnis usque ad tempus correctionis impositis.
10essendo cose, che consistono solo in cibi, e bevande, e in varii lavamenti, ed ordinamenti per la carne; imposte fino al tempo della riforma.
11Christus autem assistens pontifex futurorum bonorum, per amplius et perfectius tabernaculum, non manufactum, id est, non hujus creationis:
11Ma Cristo, sommo sacerdote de' futuri beni, essendo venuto, per mezzo del tabernacolo che è maggiore e più perfetto, non fatto con mano, cioè non di questa creazione;
12neque per sanguinem hircorum aut vitulorum, sed per proprium sanguinem introivit semel in Sancta, æterna redemptione inventa.
12e non per sangue di becchi e di vitelli; ma per lo suo proprio sangue, è entrato una volta nel santuario, avendo acquistata una redenzione eterna.
13Si enim sanguis hircorum et taurorum, et cinis vitulæ aspersus inquinatos sanctificat ad emundationem carnis:
13Perciocchè, se il sangue de' tori e de' becchi, e la cenere della giovenca, sparsa sopra i contaminati, santifica alla purità della carne;
14quanto magis sanguis Christi, qui per Spiritum Sanctum semetipsum obtulit immaculatum Deo, emundabit conscientiam nostram ab operibus mortuis, ad serviendum Deo viventi?
14quanto più il sangue di Cristo, il quale per lo Spirito eterno ha offerto sè stesso puro d'ogni colpa a Dio, purificherà egli la vostra coscienza dalle opere morte, per servire all'Iddio vivente?
15Et ideo novi testamenti mediator est: ut morte intercedente, in redemptionem earum prævaricationum, quæ erant sub priori testamento, repromissionem accipiant qui vocati sunt æternæ hæreditatis.
15E perciò egli è mediatore del nuovo testamento; acciocchè, essendo intervenuta la morte per lo pagamento delle trasgressioni state sotto il primo testamento, i chiamati ricevano la promessa della eterna eredità.
16Ubi enim testamentum est, mors necesse est intercedat testatoris.
16Poichè, dov'è testamento, è necessario che intervenga la morte del testatore.
17Testamentum enim in mortuis confirmatum est: alioquin nondum valet, dum vivit qui testatus est.
17Perciocchè il testamento è fermo dopo la morte; poichè non vale ancora mentre vive il testatore.
18Unde nec primum quidem sine sanguine dedicatum est.
18Laonde la dedicazione del primo non fu fatta senza sangue.
19Lecto enim omni mandato legis a Moyse universo populo, accipiens sanguinem vitulorum et hircorum cum aqua, et lana coccinea, et hyssopo, ipsum quoque librum, et omnem populum aspersit,
19Perciocchè, dopo che tutti i comandamenti, secondo la legge, furono da Mosè stati pronunziati a tutto il popolo; egli, preso il sangue de' vitelli e de' becchi, con acqua, e lana tinta in iscarlatto, ed isopo, ne spruzzò il libro stesso, e tutto il popolo;
20dicens: Hic sanguis testamenti, quod mandavit ad vos Deus.
20dicendo: Questo è il sangue del patto, che Iddio ha ordinato esservi presentato.
21Etiam tabernaculum et omnia vasa ministerii sanguine similiter aspersit.
21Parimente ancora con quel sangue spruzzò il tabernacolo, e tutti gli arredi del servigio divino.
22Et omnia pene in sanguine secundum legem mundantur: et sine sanguinis effusione non fit remissio.
22E presso che ogni cosa si purifica con sangue, secondo la legge; e senza spargimento di sangue non si fa remissione.
23Necesse est ergo exemplaria quidem cælestium his mundari: ipsa autem cælestia melioribus hostiis quam istis.
23Egli era adunque necessario, poichè le cose rappresentanti quelle che son ne' cieli sono purificate con queste cose; che anche le celesti stesse lo fossero con sacrificii più eccellenti di quelli.
24Non enim in manufacta Sancta Jesus introivit exemplaria verorum: sed in ipsum cælum, ut appareat nunc vultui Dei pro nobis:
24Poichè Cristo non è entrato in un santuario fatto con mano, figura del vero; ma nel cielo stesso, per comparire ora davanti alla faccia di Dio per noi.
25neque ut sæpe offerat semetipsum, quemadmodum pontifex intrat in Sancta per singulos annos in sanguine alieno:
25E non acciocchè offerisca più volte sè stesso, siccome il sommo sacerdote entra ogni anno una volta nel santuario con sangue che non è il suo.
26alioquin oportebat eum frequenter pati ab origine mundi: nunc autem semel in consummatione sæculorum, ad destitutionem peccati, per hostiam suam apparuit.
26Altrimenti gli sarebbe convenuto soffrir più volte dalla fondazione del mondo; ma ora, una volta, nel compimento de' secoli, è apparito per annullare il peccato, per lo sacrificio di sè stesso.
27Et quemadmodum statutum est hominibus semel mori, post hoc autem judicium:
27E come agli uomini è imposto di morire una volta, e dopo ciò è il giudicio;
28sic et Christus semel oblatus est ad multorum exhaurienda peccata: secundo sine peccato apparebit exspectantibus se, in salutem.
28così ancora Cristo, essendo stato offerto una volta, per levare i peccati di molti, la seconda volta apparirà non più per espiare il peccato, ma a salute a coloro che l'aspettano.

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