Abdias Propheta
Chapter 1

Abdias Propheta

Clementine Vulgate, 1598
vs Diodati Bibbia 1885
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Abdias Propheta 1

Clementine Vulgate, 1598
Diodati Bibbia 1885
1Visio Abdiæ. [Hæc dicit Dominus Deus ad Edom: Auditum audivimus a Domino, et legatum ad gentes misit: surgite, et consurgamus adversus eum in prælium.
1La visione di Abdia. COSÌ ha detto il Signore Iddio ad Edom: Noi abbiamo udito un grido da parte del Signore, ed un ambasciatore è stato mandato fra le genti, dicendo: Movetevi, e leviamoci i contro a lei in battaglia.
2Ecce parvulum dedi te in gentibus: contemptibilis tu es valde.
2Ecco, io ti ho fatto piccolo fra le genti; tu sei grandemente sprezzato.
3Superbia cordis tui extulit te, habitantem in scissuris petrarum, exaltantem solium tuum; qui dicis in corde tuo: Quis detrahet me in terram?
3La superbia del cuor tuo ti ha ingannato, o tu che abiti nelle fessure delle rocce, che son l'alta tua stanza; che dici nel cuor tuo: Chi mi trarrà giù in terra?
4Si exaltatus fueris ut aquila, et si inter sidera posueris nidum tuum, inde detraham te, dicit Dominus.
4Avvegnachè tu avessi innalzato il tuo nido come l'aquila, e l'avessi posto fra le stelle; pur ti trarrò giù di là, dice il Signore.
5Si fures introissent ad te, si latrones per noctem, quomodo conticuisses? nonne furati essent sufficientia sibi? Si vindemiatores introissent ad te, numquid saltem racemum reliquissent tibi?
5Se quelli che son venuti a te fosser ladri, o ladroni notturni, come saresti stato distrutto? non avrebbero essi rubato quanto fosse lor bastato? se de' vendemmiatori fosser venuti a te, non ti avrebbero essi lasciati alcuni grappoli?
6Quomodo scrutati sunt Esau; investigaverunt abscondita ejus?
6Come sono stati investigati, e ricercati i nascondimenti di Esaù!
7Usque ad terminum emiserunt te: omnes viri fœderis tui illuserunt tibi: invaluerunt adversum te viri pacis tuæ, qui comedunt tecum, ponent insidias subter te; non est prudentia in eo.
7Tutti i tuoi collegati ti hanno accompagnato fino a' confini; quelli co' quali tu vivevi in buona pace ti hanno ingannato, e ti hanno vinto; hanno messo il tuo pane per una trappola sotto di te; non vi è in lui alcuno intendimento.
8Numquid non in die illa, dicit Dominus, perdam sapientes de Idumæa, et prudentiam de monte Esau?
8In quel giorno, dice il Signore, non farò io perir di Edom i savi, e del monte di Esaù l'intendimento?
9Et timebunt fortes tui a meridie, ut intereat vir de monte Esau.
9I tuoi uomini prodi saranno eziandio spaventati, o Teman; acciocchè sia sterminato ogni uomo dal monte di Esaù, per uccisione.
10Propter interfectionem, et propter iniquitatem in fratrem tuum Jacob, operiet te confusio, et peribis in æternum.
10Per la violenza fatta al tuo fratello Giacobbe, vergogna ti coprirà, e sarai sterminato in perpetuo.
11In die cum stares adversus eum, quando capiebant alieni exercitum ejus, et extranei ingrediebantur portas ejus, et super Jerusalem mittebant sortem, tu quoque eras quasi unus ex eis.
11Nel giorno, che tu gli stavi dirincontro; nel giorno, che gli stranieri menavano in cattività il suo esercito, e i forestieri entravano dentro alle sue porte, e traevano le sorti sopra Gerusalemme, anche tu eri come l'un di loro.
12Et non despicies in die fratris tui, in die peregrinationis ejus: et non lætaberis super filios Juda in die perditionis eorum: et non magnificabis os tuum in die angustiæ.
12Or non istare a riguardare, nel giorno del tuo fratello, nel giorno ch'egli è condotto in terra strana; e non rallegrarti de' figliuoli di Giuda, nel giorno che periscono; e non allargar la bocca, nel giorno della lor distretta.
13Neque ingredieris portam populi mei in die ruinæ eorum; neque despicies et tu in malis ejus in die vastitatis illius. Et non emitteris adversus exercitum ejus in die vastitatis illius,
13Non entrar nella porta del mio popolo, nel giorno della loro calamità; e non istare ancora tu a riguardare il suo male, nel giorno della sua calamità; e non metter le mani sopra i suoi beni, nel giorno della sua calamità.
14neque stabis in exitibus ut interficias eos qui fugerint, et non concludes reliquos ejus in die tribulationis.
14E non istartene in su le forche delle strade, per ammazzar quelli d'esso che si salvano; e non mettere in mano de' nemici quelli d'esso che scampano, nel giorno della distretta.
15Quoniam juxta est dies Domini super omnes gentes: sicut fecisti, fiet tibi; retributionem tuam convertet in caput tuum.
15Perciocchè il giorno del Signore contro a tutte le nazioni è vicino; come tu hai fatto, così sarà fatto a te; la tua retribuzione ti ritornerà in sul capo.
16Quomodo enim bibistis super montem sanctum meum, bibent omnes gentes jugiter: et bibent, et absorbebunt, et erunt quasi non sint.
16Perciocchè, siccome voi avete bevuto in sul monte mio santo, così berranno tutte le nazioni continuamente; anzi berranno, e inghiottiranno, e saranno come se non fossero state.
17Et in monte Sion erit salvatio, et erit sanctus; et possidebit domus Jacob eos qui se possederant.
17Ma nel monte di Sion vi sarà qualche scampo, e quello sarà santo; e la casa di Giacobbe possederà le sue possessioni.
18Et erit domus Jacob ignis, et domus Joseph flamma, et domus Esau stipula: et succendentur in eis, et devorabunt eos, et non erunt reliquiæ domus Esau, quia Dominus locutus est.
18E la casa di Giacobbe sarà un fuoco, e la casa di Giuseppe una fiamma; e la casa di Esaù sarà come stoppia; essi si apprenderanno in loro, e li consumeranno; e la casa di Esaù non avrà alcuno che resti in vita; perciocchè il Signore ha parlato.
19Et hæreditabunt hi, qui ad austrum sunt, montem Esau, et qui in campestribus, Philisthiim: et possidebunt regionem Ephraim et regionem Samariæ, et Benjamin possidebit Galaad.
19E possederanno la parte meridionale col monte di Esaù; e il piano col paese de 'Filistei; possederanno ancora il territorio di Efraim, e il territorio di Samaria; e Beniamino con Galaad.
20Et transmigratio exercitus hujus filiorum Israël, omnia loca Chananæorum usque ad Sareptam: et transmigratio Jerusalem, quæ in Bosphoro est, possidebit civitates austri.
20E questo esercito de' figliuoli d'Israele, che è stato menato in cattività, possederà quello ch' era de'Cananei, fino in Sarepta; e que' di Gerusalemme, che sono stati menati in cattività, che sono in Sefarad, possederanno le città del Mezzodì.
21Et ascendent salvatores in montem Sion judicare montem Esau, et erit Domino regnum.]
21E de' liberatori saliranno nel monte di Sion, per giudicare il monte di Esaù; e il regno sarà del Signore.

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