Salmi 35
Diodati Bibbia 1885Translation
Diodati Bibbia 1885
Kadede Kap (Pohnpeian New Testament and Psalms)
1O SIGNORE, contendi con quelli che contendono meco; Guerreggia con quelli che guerreggiano meco.
1MAI N , kom kotin pei o n ir, me kin pei o n ia; o kotin palian o n ir, me kin u o n ia.
2Prendi lo scudo e la targa; E levati in mio aiuto.
2Re kotin ale pere o tatan mauin ap kotida, pwen jauaja ia.
3E trai fuori la lancia, e serra il passo a quelli che mi perseguitano; Di' all'anima mia: Io son la tua salute.
3N apekida katieu jauaja ia o n ai imwintiti kan. Kotin majan do n n en i: N ai jauaj pam!
4Sien confusi e svergognati quelli che cercano l'anima mia; Voltin le spalle, e sieno svergognati Quelli che macchinano del male contro a me.
4Me men kame ia la, en namenokala o kankaururala; o me men wia jued o n ia, en pure wei o jarodi.
5Sien come pula al vento, E caccili l'Angelo del Signore.
5Ren wiala dueta dip en kijin war akan mon kijinia n , o tounla n en Ieowa jikin irail wei.
6Sia la via loro tutta tenebre, e sdruccioli; E perseguali l'Angelo del Signore.
6Al arail en rotorotala o kitentel la, o tounla n en Ieowa o n kotin pakipaki irail.
7Perciocchè senza cagione hanno fatta una fossa nascosta, Per tendervi la lor rete; Senza cagione l'hanno cavata all'anima mia.
7Pwe re injenjara ia, pwen kame ia la, ap jota karepa, o re wia por o n ia, a jota karepa.
8Venga loro una sprovveduta ruina, E sieno presi colla lor propria rete che hanno tesa di nascosto, E cadano nella ruina che mi hanno apparecchiata.
8A en jejeinlek lodi o n kalokolok; o injar me a wiadar, pein i en lodi o n ; o mela o n lel o n i waja o.
9Allora l'anima mia festeggerà nel Signore, E si rallegrerà nella sua salute.
9A n en i en perenki Ieowa o polauleki a kotin jauaja ia.
10Tutte le ossa mie diranno: O Signore, chi è pari a te, Che riscuoti il povero afflitto da chi è più forte di lui; Il povero afflitto, e il bisognoso, da chi lo spoglia?
10Kokon ai kan karoj pan inda: Mai n , ij me rajo n komui? Pwe kom kotin jauaja me luet o o n me a jota itar o n , o kom kotin jauaja me luet o jamama o n me lolap akan.
11Falsi testimoni si levano; Mi domandano cose , delle quali non so nulla.
11Jaunkadede likam kai u o n ia, kalelapok re i, me i jota aja due.
12Mi rendono male per bene; Rendono sconforto all'anima mia.
12Re kin depukki me mau me jued, pwen kainjenjuede kin ia.
13E pure io, quando essi erano infermi, mi vestiva d'un cilicio. Ed affliggeva l'anima mia col digiuno, E la mia orazione mi ritornava in seno.
13A n ai, ni ar jomau, i puri o n nan tuk en likau, o kaloke pein n ai ni ai kaijejol, o kapakap jan mo n ion i.
14Io andava attorno, come se fosse stato per un mio amico, ovver fratello; Io andava chino, e vestito a bruno, Come uno che faccia cordoglio di sua madre.
14N ai wiai o n ir dueta o n kompoke pa i o udan ri ai; n ai injenjued dueta amen, me kin loleitki in a.
15Ma quando io son zoppicato, essi se ne son rallegrati, E si sono adunati insieme; Gente da nulla si è adunata contro a me, senza che io lo sapessi; Mi hanno lacerato, senza mai restare;
15A irail peren kida ai jikilikel o pokon pena. Men lalaue pokon penan ia o jo n en aramaj, me i jaja, kin lalaue ia anjau karoj.
16Insieme con profani beffatori giocolari, Digrignando i denti contro di me.
16Re n i tete o n ia, irail, me kin janjalmau o lalaue pweki kijin ma n a.
17O Signore, infino a quando vedrai queste cose? Ritrai l'anima mia dalle ruine loro, L'unica mia d'infra i leoncelli.
17Mai n , arai da, me kom pan kotin majani mepukat? Dorela n en i ja n arail me jued, o maur ta ieu ia n laien pulepul akan.
18Io ti celebrerò in gran raunanza; Io ti loderò in mezzo d'un gran popolo.
18I pan kapi n a komui nan momodijou laud, o nan pu n en aramaj toto i pan danke komui.
19Non rallegrinsi di me quelli che mi son nemici a torto; Non ammicchino con gli occhi quelli che mi odiano senza cagione.
19Der mueid o n ai imwintiti nin jokarepa, ren peren kin ia, o me kin kailon kin ia nin jokarepa, ren der lalaue ia ki maj arail.
20Perciocchè non parlano giammai di pace; Anzi macchinano frodi contro a' pacifici della terra.
20Pwe ar lokaia jota kin kareda popol, o re kin madamadaua, en dipi o n me lelapok kan nan jap o.
21Ed allargano la lor bocca contro a me, E dicono: Eia, Eia! l'occhio nostro ha pur veduto quello che desideravamo .
21O re jar pajan au arail o n ia indada: Io io, pein kit kila n er.
22O Signore, tu hai vedute queste cose ; non tacere; O Signore, non allontanarti da me.
22Mai n , kom kotin ma n i mepukat, kom der kotin nenenla, Mai n , kom der doo ja n ia!
23Risvegliati, e destati, per far mi ragione; Dio mio, e Signor mio, risvegliati per difendere la mia causa.
23Kotin opala waja o kipada, pwen kapu n ia la o ai dodok, ai Kot o ai Kaun.
24O Signore Iddio mio, giudicami secondo la tua giustizia, E fa ' ch'essi non si rallegrino di me;
24Mai n , ai Kot, kotin kapu n ia la duen omui pu n , pwe ren der peren kin ia.
25E non dicano nel cuor loro: Ehi! anima nostra; E non dicano: Noi l'abbiamo trangugiato.
25Der mueid o n , ren inda nan mo n io n arail: Io, io, i me je men! Der mueid o n , ren inda: Kitail katalalar i.
26Sieno svergognati e confusi tutti quanti Quelli che si rallegrano del mio male; Sieno vestiti di vergogna e di vituperio Quelli che si magnificano contro a me.
26Irail karoj, me peren kida ai apwal akan, en namenokala o kankaurura la, ir me poponmajo o n ia, en likau kida namenok o kankaurur.
27Cantino, e rallegrinsi Quelli che hanno buona affezione alla mia giustizia; E dicano del continuo: Magnificato sia il Signore, Che vuole la pace del suo servitore.
27Irail me kin peren kida ai pu n en n iji n ij o pereperen, o ren inda anjau karoj: Meid kapi n a o n Ieowa, me kin perenki jauaja japwilim a ladu o,
28E la mia lingua risonerà la tua giustizia E la tua laude, tuttodì.
28O lo i en kapakaparok duen omui pu n , o kapi n a komui ran karoj.
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