Fatti Degli Apostoli 1
Diodati Bibbia 1885Translation
Diodati Bibbia 1885
Kadede Kap (Pohnpeian New Testament and Psalms)
1IO ho fatto il primo trattato, o Teofilo, intorno a tutte le cose che Gesù prese a fare, e ad insegnare,
1MAIN Teopiluj, i wiadar tapin kajoi duen meakan, me Iejuj kotin tapiadar, duen a wiawia o kaukawewe karoj,
2infino al giorno ch'egli fu accolto in alto, dopo aver dati mandamenti per lo Spirito Santo agli apostoli, i quali egli avea eletti.
2Lao lel ran en a peukedala mon a kotin kakalik on wanporon akan, me a kotin piladar ren Nen jaraui,
3A' quali ancora, dopo aver sofferto, si presentò vivente, con molte certe prove, essendo da loro veduto per quaranta giorni, e ragionando delle cose appartenenti al regno di Dio.
3Me a pil kotin kajanjale on pein i ieiaj ki kilel melel toto murin a kalokolok o a pwara don irail ran paeijok o kapakaparokeki duen tiak en wein Kot.
4E, ritrovandosi con loro , ordinò loro che non si dipartissero di Gerusalemme; ma che aspettassero la promessa del Padre, la quale, diss'egli , voi avete udita da me.
4A ni a kotikot re ’rail, a kotin kakalikion irail, ren der kowei jan Ierujalem, a ren auiaui, inau en Jam lao pwaidar, me komail rona jan ia er.
5Perciocchè Giovanni battezzò con acqua, ma voi sarete battezzati con lo Spirito Santo, fra qui e non molti giorni.
5Pwe Ioanej wia paptaij ki pil, a komail pan paptaij kila Nen jaraui ni eu ran me koren.
6Essi adunque, essendo raunati, lo domandarono, dicendo: Signore, sarà egli in questo tempo, che tu restituirai il regno ad Israele?
6Irail lao pokon penaer, rap kalelapok re a potoan on: Main, anjau wet re pan kotin kapure don Ijrael wei o?
7Ma egli disse loro: Egli non istà a voi di sapere i tempi, e le stagioni, le quali il Padre ha messe nella sua propria podestà.
7A kotin majani on irail: Menda re omail, en aja anjau de auer, me Jam okila nan pein a manaman?
8Ma voi riceverete la virtù dello Spirito Santo, il qual verrà sopra voi; e mi sarete testimoni, e in Gerusalemme, e in tutta la Giudea, e in Samaria, infino all'estremità della terra.
8A komail pan ale manaman en Nen jaraui, me pan di po omail; komail ap pan ai jaunkadede kan nan Ierujalem, o ludaa pon o Jamaria, o lel won irepan jappa.
9E, dette queste cose, fu elevato, essi veggendolo; ed una nuvola lo ricevette, e lo tolse d'innanzi agli occhi loro.
9A lao majanier mepukat, ap peukedalar ni ar kankakil, pali en dapok pali idandalar i jan mon maj arail.
10E come essi aveano gli occhi fissi in cielo, mentre egli se ne andava, ecco, due uomini si presentarono loro in vestimenti bianchi.
10Ni ar kilekilan nanlan, ni anjaun a kotidala, kilan, ol riemen mi nan likau pwetepwet, kotikot re ’rail.
11I quali ancora dissero: Uomini Galilei, perchè vi fermate riguardando verso il cielo? Questo Gesù, il quale è stato accolto in cielo d'appresso voi, verrà nella medesima maniera che voi l'avete veduto andare in cielo.
11Me pil majani: ol en Kalilaa komail, da me komail jarakidan nanlan? lel Iejuj, me peukedala nanlan jan komail, a pan kotin puredo, duen komail udialer a kotidalar.
12Allora essi ritornarono in Gerusalemme, dal monte chiamato dell'Uliveto, il quale è presso di Gerusalemme la lunghezza del cammin del sabato.
12Irail ap purelan lerujalem jan dol o, me ad a Oliwe, me koren ion lerujalem; a doo jan al en japat pot.
13E come furono entrati nella casa , salirono nell'alto solaio, dove dimoravano Pietro, e Giacomo, e Giovanni, ed Andrea, e Filippo, e Toma, e Bartolomeo, e Matteo, e Giacomo d'Alfeo, e Simone il Zelote, e Giuda di Giacomo.
13Irail lao kotilon on, ap kotidan nan pera poa, waja re kin kotikoteta, irail karoj: Petruj, o loanej, o Iakopuj, o anreaj, o Pilipuj, o Tomaj, o Partolomauj, o Matauj, o Iakopuj nain Alpiiuj, o Jimon Jelotej, o Iudaj ri en Iakopuj.
14Tutti costoro perseveravano di pari consentimento in orazione, e in preghiera, con le donne, e con Maria, madre di Gesù, e co' fratelli di esso.
14Mepukat karoj wiaki eu podidi on kapakap, li akai pil ian irail, o pil Maria in en Iejuj o ri a ol akan.
15ED in que' giorni, Pietro, levatosi in mezzo de' discepoli, disse (or la moltitudine delle persone tutte insieme era d'intorno a centoventi persone):
15Ni ran oko Petruj ap uda nan pun en jaulan kan majani (irail me impan epukiriek)
16Uomini fratelli, ei conveniva che questa scrittura si adempiesse, la qual lo Spirito Santo predisse per la bocca di Davide, intorno a Giuda, che fu la guida di coloro che presero Gesù.
16Ri ai kan, kijin likau en punala, me Nen jaraui kalokaia ki Dawid maj o iran Iudaj, me karedo, me jaikidi Iejuj oko.
17Perciocchè egli era stato assunto nel nostro numero, ed avea ottenuta la sorte di questo ministerio.
17Pwe a pil wadawad on kitail, er o aleer pwaij a dodok wet.
18Egli adunque acquistò un campo del premio d'ingiustizia; ed essendosi precipitato, crepò per lo mezzo, e tutte le sue interiora si sparsero.
18Nan ol men et pwaine kidar pwain en a japun jap eu, a ni a dikaudi, ap lop pajan o kananan kaped a ap poie jan.
19E ciò è venuto a notizia a tutti gli abitanti di Gerusalemme; talchè quel campo, nel lor proprio linguaggio, è stato chiamato Acheldama, che vuol dire: Campo di sangue.
19Toun lerujalem karoj ajada met. Ari, jap o adanekila akeldama ni pein arail lokaia; iet wewe: Jap en nta.
20Perciocchè egli è scritto nel libro de' Salmi: Divenga la sua stanza deserta, e non vi sia chi abiti in essa; e: Un altro prenda il suo ufficio.
20Pwe a intinidier nan puk en pjalm: Im a en lijelipinala o jolar, me pan kaujon lole, a amen me pan ale a koa.
21Egli si conviene adunque, che d' infra gli uomini che sono stati nella nostra compagnia, in tutto il tempo che il Signor Gesù è andato e venuto fra noi,
21Ari, amen jan ren ol akan, me poden ian kitail er, ni anjau me Kaun Iejuj kotikot re atail,
22cominciando dal battesimo di Giovanni, fino al giorno ch'egli fu accolto in alto d'appresso noi, un d'essi sia fatto testimonio con noi della risurrezione d'esso.
22Jan ni muein paptaij en loanej kokodo lel ni ran o, me a kotin peukada jan kitail er, pan ian kitail wiala jaunkadede en a kotin iajada.
23E ne furono presentati due: Giuseppe, detto Barsaba, il quale era soprannominato Giusto, e Mattia.
23Irail ari kileledi riamen: Iojep iei Parjapaj, me pil ad a Iojtoj o Matiaj.
24Ed orando, dissero: Tu, Signore, che conosci i cuori di tutti, mostra qual di questi due tu hai eletto,
24Irail ap kapakap majani: Main, ir me kotin mani monion en amen amen, re kotin kajanjaleda, ij me re kotin pilada ren me riamen et,
25per ricever la sorte di questo ministerio ed apostolato, dal quale Giuda si è sviato, per andare al suo luogo.
25Pwe i en ale pwaij a dodok wet o koa en wanporon, me Iudaj pupe jan, pwen kolan deu a.
26E trassero le sorti loro, e la sorte cadde sopra Mattia, ed egli fu per comuni voti aggiunto agli undici apostoli.
26Irail ap kadoropwada. A doropwa ko on Matiaj; i ari ian wadawad on wanporon ekamen oko.
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