Job
Chapter 18
Clementine Vulgate, 1598
vs Diodati Bibbia 1885
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Job 18

Clementine Vulgate, 1598
Diodati Bibbia 1885
1Respondens autem Baldad Suhites, dixit:
1E BILDAD Suhita rispose, e disse:
2[Usque ad quem finem verba jactabitis? intelligite prius, et sic loquamur.
2Fino a quando non metterete fine a' ragionamenti? Intendete prima , e poi parleremo insieme .
3Quare reputati sumus ut jumenta, et sorduimus coram vobis?
3Perchè siamo noi riputati per bestie? E perchè ci avete voi a schifo?
4Qui perdis animam tuam in furore tuo, numquid propter te derelinquetur terra, et transferentur rupes de loco suo?
4O tu , che laceri l'anima tua nel tuo cruccio, Sarà la terra abbandonata per cagion tua, E saranno le roccie trasportate dal luogo loro?
5Nonne lux impii extinguetur, nec splendebit flamma ignis ejus?
5Sì, la luce degli empi sarà spenta, E niuna favilla del fuoco loro rilucerà.
6Lux obtenebrescet in tabernaculo illius, et lucerna quæ super eum est extinguetur.
6La luce sarà oscurata nel lor tabernacolo. E la lor lampana sarà spenta intorno a loro.
7Arctabuntur gressus virtutis ejus, et præcipitabit eum consilium suum.
7I lor fieri passi saran ristretti, E il lor proprio consiglio li traboccherà abbasso;
8Immisit enim in rete pedes suos, et in maculis ejus ambulat.
8Perciocchè essi si gitteranno nel laccio co' piedi loro, E cammineranno sopra la rete.
9Tenebitur planta illius laqueo, et exardescet contra eum sitis.
9Il laccio prenderà loro il calcagno, Il ladrone farà loro forza e violenza.
10Abscondita est in terra pedica ejus, et decipula illius super semitam.
10La fune sarà loro nascosta in terra, E la trappola in sul sentiero.
11Undique terrebunt eum formidines, et involvent pedes ejus.
11Spaventi li conturberanno d'ogn'intorno, E li faranno fuggire in rotta.
12Attenuetur fame robur ejus, et inedia invadat costas illius.
12La lor forza sarà affamata, E la calamità sarà loro apparecchiata allato.
13Devoret pulchritudinem cutis ejus; consumat brachia illius primogenita mors.
13Il primogenito della morte divorerà le membra della lor pelle; Divorerà le membra loro.
14Avellatur de tabernaculo suo fiducia ejus, et calcet super eum, quasi rex, interitus.
14La lor confidanza sarà divelta dal lor tabernacolo; E ciò li farà camminare al re degli spaventi.
15Habitent in tabernaculo illius socii ejus qui non est; aspergatur in tabernaculo ejus sulphur.
15Abiteranno ne' lor tabernacoli che non saranno più loro; Ei si spargerà del solfo in su le loro stanze.
16Deorsum radices ejus siccentur: sursum autem atteratur messis ejus.
16Disotto le lor radici si seccheranno, E disopra i lor rami saranno tagliati.
17Memoria illius pereat de terra, et non celebretur nomen ejus in plateis.
17La lor memoria perirà d'in su la terra, E non avranno nome alcuno sopra le piazze.
18Expellet eum de luce in tenebras, et de orbe transferet eum.
18Saranno spinti dalla luce nelle tenebre, E saranno cacciati fuor del mondo.
19Non erit semen ejus, neque progenies in populo suo, nec ullæ reliquiæ in regionibus ejus.
19Non avranno figliuoli, nè nipoti fra il lor popolo, Nè alcuno che sopravviva loro nelle loro abitazioni.
20In die ejus stupebunt novissimi, et primos invadet horror.
20La posterità stupirà del lor giorno, Come gli antenati ne avranno avuto orrore.
21Hæc sunt ergo tabernacula iniqui, et iste locus ejus qui ignorat Deum.]
21Certo tali saranno gli abitacoli de' perversi, E tal sarà il luogo di coloro che non conoscono Iddio.

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