Ijob 20
Londona Biblio (Esperanto, 1910)Translation
Londona Biblio (Esperanto, 1910)
Diodati Bibbia 1885
1Ekparolis Cofar, la Naamano, kaj diris:
1E SOFAR Naamatita rispose, e disse:
2Pro tio miaj pensoj devigas min respondi, Pro tio, kion mi sentas.
2Perciò i miei pensamenti m'incitano a rispondere, E perciò questa mia fretta è in me.
3Hontindan riproĉon mi aŭdis, Kaj la spirito de mia prudento respondos por mi.
3Io ho udita la mia vituperosa riprensione; Ma lo spirito mio mi spinge a rispondere del mio intendimento.
4Ĉu vi scias, ke tiel estis de eterne, De post la apero de homo sur la tero,
4Non sai tu questo, che è stato d'ogni tempo, Da che l'uomo fu posto sopra la terra;
5Ke la triumfado de malvirtuloj estas mallongatempa, Kaj la ĝojo de hipokritulo estas nur momenta?
5Che il trionfo degli empi è di breve durata, E che la letizia dell'ipocrita è sol per un momento?
6Se lia grandeco eĉ atingus ĝis la ĉielo, Kaj lia kapo tuŝus la nubon,
6Avvegnachè la sua altezza salisse fino al cielo, E il suo capo giungesse infino alle nuvole;
7Li tamen pereos por ĉiam, kiel lia sterko; Tiuj, kiuj lin vidis, diros: Kie li estas?
7Pur perirà egli in perpetuo, come lo sterco suo; Quelli che l'avranno veduto, diranno: Ove è egli?
8Kiel sonĝo li forflugos, kaj oni lin ne trovos; Li malaperos, kiel nokta vizio.
8Egli se ne volerà via come un sogno, e non sarà più ritrovato, E si dileguerà come una visione notturna.
9Okulo, kiu rigardis lin, ne plu vidos lin; Lia loko lin ne plu vidos.
9L'occhio che l'avrà veduto nol vedrà più, E il suo luogo nol mirerà più.
10Liaj filoj kurados almozpetante, Kaj liaj manoj redonos lian havaĵon.
10I suoi figliuoli procacceranno il favor de' poveri, E le sue mani restituiranno quel ch'egli avrà rapito per violenza.
11Liaj ostoj estos punitaj pro la pekoj de lia juneco, Kaj tio kuŝiĝos kune kun li en la polvo.
11Le sue ossa saranno ripiene degli eccessi della sua gioventù, I quali giaceranno con lui in su la polvere.
12Se la malbono estas dolĉa en lia buŝo, Li kaŝas ĝin sub sia lango,
12Se il male gli è stato dolce nella bocca, Se egli l'ha nascosto sotto la sua lingua;
13Li flegas ĝin kaj ne forlasas ĝin, Kaj retenas ĝin sur sia palato:
13Se l'ha riserbato, e non l'ha gittato fuori; Anzi l'ha ritenuto in mezzo del suo palato;
14Tiam lia manĝaĵo renversiĝos en liaj internaĵoj, Fariĝos galo de aspidoj interne de li.
14Il suo cibo gli si cangerà nelle sue viscere, E diverrà veleno d'aspido nelle sue interiora.
15Li englutis havaĵon, sed li ĝin elvomos; El lia ventro Dio ĝin elpelos.
15Egli avrà trangugiate le ricchezze, ma egli le vomiterà; Iddio gliele caccerà fuor del ventre.
16Venenon de aspidoj li suĉos; Lango de vipuro lin mortigos.
16Egli avrà succiato il veleno dell'aspido, La lingua della vipera l'ucciderà.
17Li ne vidos fluojn nek riverojn, Torentojn de mielo kaj de butero.
17Egli non vedrà i ruscelli, I fiumi, i torrenti del miele e del burro.
18Li redonos tion, kion li pene akiris, kaj li tion ne englutos; Kiel ajn granda estas lia havaĵo, li ĝin fordonos kaj ne ĝuos ĝin.
18Egli renderà ciò che con fatica avrà acquistato , e non l'inghiottirà; Pari alla potenza sua sarà il suo mutamento, e non ne goderà.
19Ĉar li premis kaj forlasis la senhavulojn, Li rabis al si domon, kiun li ne konstruis.
19Perciocchè egli ha oppressato altrui , egli lascerà dietro a sè de' bisognosi; Perciocchè egli ha rapita la casa altrui , egli non edificherà la sua .
20Ĉar lia interno ne estis trankvila, Tial li ne savos tion, kio estis por li kara.
20Perciocchè egli non ha mai sentito riposo nel suo ventre, Non potrà salvar nulla delle sue più care cose.
21Nenion restigis lia manĝemeco; Tial lia bonstato ne estos longedaŭra.
21Nulla gli rimarrà da mangiare, E però egli non avrà più speranza ne' suoi beni.
22Malgraŭ lia abundeco, li estos premata; Ĉiaspecaj suferoj trafos lin.
22Quando egli sarà ripieno a sufficienza, allora sarà distretto; Tutte le mani de' miseri gli verranno contra.
23Por plenigi lian ventron, Li sendos sur lin la flamon de Sia kolero, Kaj pluvigos sur lin Sian furiozon.
23Quando egli sarà per empiersi il ventre, Iddio gli manderà addosso l'ardore della sua ira, E la farà piovere sopra lui, e sopra il suo cibo.
24Se li forkuros de batalilo fera, Trafos lin pafarko kupra.
24Quando egli fuggirà dalle armi di ferro, Un arco di rame lo trafiggerà.
25Nudigita glavo trairos lian korpon, Kaj la fulmo de lia turmentilo venos sur lin kun teruro.
25Come prima la saetta sarà tratta fuori, La punta gli passerà per mezzo il fiele, Dopo esser uscita del suo turcasso; Spaventi gli saranno addosso.
26Nenia mallumo povos kaŝi liajn trezorojn; Lin konsumos fajro ne disblovata; Malbone estos al tiu, kiu restos en lia tendo.
26Tutte le tenebre saran nascoste ne' suoi nascondimenti; Un fuoco non soffiato lo divorerà; Chi sopravviverà nel suo tabernacolo, capiterà male.
27La ĉielo malkovros liajn malbonagojn, Kaj la tero leviĝos kontraŭ lin.
27I cieli scopriranno la sua iniquità, E la terra si leverà contro a lui.
28Malaperos la greno el lia domo, Disŝutita ĝi estos en la tago de Lia kolero.
28La rendita della sua casa sarà trasportata ad altri ; Ogni cosa sua scorrerà via, nel giorno dell'ira di esso,
29Tia estas de Dio la sorto de homo malpia, Kaj la heredaĵo destinita por li de Dio.
29Questa è la parte assegnata da Dio all'uomo empio, E l'eredità ch'egli riceve da Dio per le sue parole.
Tip: use the ← and → keys to turn chapters.