Psalmen
Chapter 73
Lutherbibel 1912
vs Diodati Bibbia 1885
Aa
Text size
Line width
Verse numbers

Psalmen 73

Lutherbibel 1912Translation
Lutherbibel 1912
Diodati Bibbia 1885
1Ein Psalm Asaphs. Israel hat dennoch Gott zum Trost, wer nur reines Herzens ist.
1CERTAMENTE Iddio è buono ad Israele, A quelli che son puri di cuore.
2Ich aber hätte schier gestrauchelt mit meinen Füßen; mein Tritt wäre beinahe geglitten.
2Ora, quant'è a me, quasi che incapparono i miei piedi; Come nulla mancò che i miei passi non isdrucciolassero.
3Denn es verdroß mich der Ruhmredigen, da ich sah, daß es den Gottlosen so wohl ging.
3Perciocchè io portava invidia agl'insensati, Veggendo la prosperità degli empi.
4Denn sie sind in keiner Gefahr des Todes, sondern stehen fest wie ein Palast.
4Perciocchè non vi sono alcuni legami alla lor morte; E la lor forza è prosperosa.
5Sie sind nicht in Unglück wie andere Leute und werden nicht wie andere Menschen geplagt.
5Quando gli altri uomini sono in travagli, essi non vi son punto; E non ricevono battiture col rimanente degli uomini.
6Darum muß ihr Trotzen köstlich Ding sein, und ihr Frevel muß wohl getan heißen.
6Perciò, la superbia li cinge a giusa di collana; La violenza li involge come un vestimento.
7Ihre Person brüstet sich wie ein fetter Wanst; sie tun, was sie nur gedenken.
7Gli occhi escono loro fuori per lo grasso; Avanzano le immaginazioni del cuor loro .
8Sie achten alles für nichts und reden übel davon und reden und lästern hoch her.
8Son dissoluti, e per malizia ragionano di oppressare; Parlano da alto.
9Was sie reden, daß muß vom Himmel herab geredet sein; was sie sagen, das muß gelten auf Erden.
9Mettono la lor bocca dentro al cielo, E la lor lingua passeggia per la terra.
10Darum fällt ihnen ihr Pöbel zu und laufen ihnen zu mit Haufen wie Wasser
10Perciò, il popolo di Dio riviene a questo, Veggendo che l'acqua gli è spremuta a bere a pien calice ,
11und sprechen: “Was sollte Gott nach jenen fragen? Was sollte der Höchste ihrer achten?”
11E dice: Come può essere che Iddio sappia ogni cosa , E che vi sia conoscimento nell'Altissimo?
12Siehe, das sind die Gottlosen; die sind glücklich in der Welt und werden reich.
12Ecco, costoro son empi, e pur godono pace e tranquillità in perpetuo; Ed accrescono le lor facoltà.
13Soll es denn umsonst sein, daß mein Herz unsträflich lebt und ich meine Hände in Unschuld wasche,
13Indarno adunque in vero ho nettato il mio cuore, Ed ho lavate le mie mani nell'innocenza.
14ich bin geplagt täglich, und meine Strafe ist alle Morgen da?
14Poichè son battuto tuttodì, Ed ogni mattina il mio gastigamento si rinnuova .
15Ich hätte auch schier so gesagt wie sie; aber siehe, damit hätte ich verdammt alle meine Kinder, die je gewesen sind.
15Se io dico: Io ragionerò così; Ecco, io son disleale inverso la generazione de' tuoi figliuoli.
16Ich dachte ihm nach, daß ich's begreifen möchte; aber es war mir zu schwer,
16Io ho adunque pensato di volere intender questo; Ma la cosa mi è parsa molto molesta.
17bis daß ich ging in das Heiligtum Gottes und merkte auf ihr Ende.
17Infino a tanto che sono entrato ne' santuari di Dio; Ed ho considerato il fine di coloro.
18Ja, du setzest sie aufs Schlüpfrige und stürzest sie zu Boden.
18Certo, tu li metti in isdruccioli; Tu li trabocchi in ruine.
19Wie werden sie so plötzlich zunichte! Sie gehen unter und nehmen ein Ende mit Schrecken.
19Come sono eglino stati distrutti in un momento! Come son venuti meno, e sono stati consumati per casi spaventevoli!
20Wie ein Traum, wenn einer erwacht, so machst du, Herr, ihr Bild in der Stadt verschmäht.
20Son come un sogno, dopo che l'uomo si è destato; O Signore, quando tu ti risveglierai, tu sprezzerai la lor vana apparenza.
21Da es mir wehe tat im Herzen und mich stach in meine Nieren,
21Quando il mio cuore era inacerbito, Ed io era punto nelle reni;
22da war ich ein Narr und wußte nichts; ich war wie ein Tier vor dir.
22Io era insensato, e non aveva conoscimento; Io era inverso te simile alle bestie.
23Dennoch bleibe ich stets an dir; denn du hältst mich bei meiner rechten Hand,
23Ma pure io sono stato del continuo teco; Tu mi hai preso per la man destra.
24du leitest mich nach deinem Rat und nimmst mich endlich in Ehren an.
24Tu mi condurrai per lo tuo consiglio, E poi mi riceverai in gloria;
25Wenn ich nur dich habe, so frage ich nichts nach Himmel und Erde.
25Chi è per me in cielo, fuor che te? Io non voglio altri che te in terra.
26Wenn mir gleich Leib und Seele verschmachtet, so bist du doch, Gott, allezeit meines Herzens Trost und mein Teil.
26La mia carne ed il mio cuore erano venuti meno: Ma Iddio è la rocca del mio cuore, e la mia parte in eterno.
27Denn siehe, die von dir weichen, werden umkommen; du bringest um, alle die von dir abfallen.
27Perciocchè, ecco, quelli che si allontanano da te periranno; Tu distruggerai ogni uomo che fornica ndo si svia da te.
28Aber das ist meine Freude, daß ich mich zu Gott halte und meine Zuversicht setzte auf den Herrn HERRN, daß ich verkündige all dein Tun.
28Ma quant'è a me, egli mi è buono di accostarmi a Dio; Io ho posta nel Signore Iddio la mia confidanza, Per raccontar tutte le opere sue.

Tip: use the ← and → keys to turn chapters.