Psalmen 88
Lutherbibel 1912Translation
Lutherbibel 1912
Diodati Bibbia 1885
1Ein Psalmlied der Kinder Korah, vorzusingen, von der Schwachheit der Elenden. Eine Unterweisung Hemans, des Esrahiten. HERR, Gott, mein Heiland, ich schreie Tag und Nacht vor dir.
1O SIGNORE Iddio della mia salute, Io grido di giorno e di notte, nel tuo cospetto.
2Laß mein Gebet vor dich kommen; neige deine Ohren zu meinem Geschrei.
2Venga la mia orazione in tua presenza; Inchina il tuo orecchio al mio grido.
3Denn meine Seele ist voll Jammers, und mein Leben ist nahe dem Tode.
3Perciocchè l'anima mia è sazia di mali; E la mia vita è giunta infino al sepolcro.
4Ich bin geachtet gleich denen, die in die Grube fahren; ich bin ein Mann, der keine Hilfe hat.
4Io son reputato del numero di quelli che scendono nella fossa; Io son simile ad un uomo che non ha più forza alcuna.
5Ich liege unter den Toten verlassen wie die Erschlagenen, die im Grabe liegen, deren du nicht mehr gedenkst und die von deiner Hand abgesondert sind.
5Io sono spacciato fra i morti, Come gli uccisi che giacciono nella sepoltura, De' quali tu non ti ricordi più; E che son ricisi dalla tua mano.
6Du hast mich in die Grube hinuntergelegt, in die Finsternis und in die Tiefe.
6Tu mi hai posto in una fossa bassissima, In tenebre, in luoghi profondi.
7Dein Grimm drückt mich; du drängst mich mit allen deinen Fluten. (Sela.)
7L'ira tua si è posata sopra me, E tu mi hai abbattuto con tutti i tuoi flutti. (Sela.)
8Meine Freunde hast du ferne von mir getan; du hast mich ihnen zum Greuel gemacht. Ich liege gefangen und kann nicht herauskommen.
8Tu hai allontanati da me i miei conoscenti, Tu mi hai renduto loro grandemente abbominevole; Io son serrato, e non posso uscire.
9Meine Gestalt ist jämmerlich vor Elend. HERR, ich rufe dich an täglich; ich breite meine Hände aus zu dir.
9L'occhio mio è doglioso d'afflizione; O Signore, io grido a te tuttodì, Io spiego a te le palme delle mie mani.
10Wirst du denn unter den Toten Wunder tun, oder werden die Verstorbenen aufstehen und dir danken? (Sela.)
10Opererai tu alcuna maraviglia inverso i morti? I trapassati risorgeranno essi, per celebrarti? (Sela.)
11Wird man in Gräbern erzählen deine Güte, und deine Treue im Verderben?
11La tua benignità si narrerà ella nel sepolcro? E la tua verità nel luogo del la perdizione?
12Mögen denn deine Wunder in der Finsternis erkannt werden oder deine Gerechtigkeit in dem Lande, da man nichts gedenkt?
12Le tue maraviglie si conosceranno esse nelle tenebre? E la tua giustizia nella terra dell'obblio?
13Aber ich schreie zu dir, HERR, und mein Gebet kommt frühe vor dich.
13Ora quant'è a me, o Signore, io grido a te; E la mia orazione ti si fa incontro la mattina.
14Warum verstößest du, HERR, meine Seele und verbirgst dein Antlitz vor mir?
14Perchè scacci, o Signore, l'anima mia? Perchè nascondi il tuo volto da me?
15Ich bin elend und ohnmächtig, daß ich so verstoßen bin; ich leide deine Schrecken, daß ich fast verzage.
15Io son povero, e vengo meno fin dalla mia giovanezza; Io porto i tuoi spaventi, e ne sto in forse.
16Dein Grimm geht über mich; dein Schrecken drückt mich.
16Le tue ire mi son passate addosso; I tuoi terrori mi hanno deserto;
17Sie umgeben mich täglich wie Wasser und umringen mich miteinander.
17Mi han circondato come acque tuttodì; Tutti quanti mi hanno intorniato.
18Du machst, daß meine Freunde und Nächsten und meine Verwandten sich ferne von mir halten um solches Elends willen.
18Tu hai allontanati da me amici e compagni; I miei conoscenti son nascosti nelle tenebre.
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