Psalmen 49
Lutherbibel 1912Translation
Lutherbibel 1912
Diodati Bibbia 1885
1Ein Psalm der Kinder Korah, vorzusingen. Höret zu, alle Völker; merket auf, alle, die in dieser Zeit leben,
1UDITE questo, popoli tutti; Porgete gli orecchi, voi tutti gli abitanti del mondo;
2beide, gemeiner Mann und Herren, beide, reich und arm, miteinander!
2E plebei, e nobili, E ricchi, e bisognosi tutti insieme.
3Mein Mund soll von Weisheit reden und mein Herz von Verstand sagen.
3La mia bocca proferirà cose di gran sapienza; E il ragionamento del mio cuore sarà di cose di grande intendimento.
4Ich will einem Spruch mein Ohr neigen und kundtun mein Rätsel beim Klange der Harfe.
4Io inchinerò il mio orecchio alle sentenze; Io spiegherò sopra la cetera i miei detti notevoli.
5Warum sollte ich mich fürchten in bösen Tagen, wenn mich die Missetat meiner Untertreter umgibt,
5Perchè temerò ne' gioni dell'avversità Quando l'iniquità che mi è alle calcagna m'intornierà?
6die sich verlassen auf ihr Gut und trotzen auf ihren großen Reichtum?
6Ve ne son molti che si confidano ne' lor beni, E si gloriano della grandezza delle lor ricchezze.
7Kann doch einen Bruder niemand erlösen noch ihn Gott versöhnen
7Niuno però può riscuotere il suo fratello, Nè dare a Dio il prezzo del suo riscatto.
8(denn es kostet zuviel, eine Seele zu erlösen; man muß es anstehen lassen ewiglich),
8E il riscatto della lor propria anima non può trovarsi, E il modo ne mancherà in perpetuo;
9daß er fortlebe immerdar und die Grube nicht sehe.
9Per fare che continuino a vivere in perpetuo, E che non veggano la fossa;
10Denn man wird sehen, daß die Weisen sterben sowohl als die Toren und Narren umkommen und müssen ihr Gut andern lassen.
10Conciossiachè veggano che i savi muoiono, E che parimente i pazzi, e gli stolti periscono, E lasciano i lor beni ad altri.
11Das ist ihr Herz, daß ihre Häuser währen immerdar, ihre Wohnungen bleiben für und für; und haben große Ehre auf Erden.
11Il loro intimo pensiero è che le lor case dimoreranno in eterno, E che le loro abitazioni dureranno per ogni età; Impongono i nomi loro a delle terre.
12Dennoch kann ein Mensch nicht bleiben in solchem Ansehen, sondern muß davon wie ein Vieh.
12E pur l'uomo che è in onore non vi dimora sempre ; Anzi è renduto simile alle bestie che periscono.
13Dies ihr Tun ist eitel Torheit; doch loben's ihre Nachkommen mit ihrem Munde. (Sela.)
13Questa lor via è loro una pazzia; E pure i lor discendenti si compiacciono a seguire i lor precetti. (Sela.)
14Sie liegen in der Hölle wie Schafe, der Tod weidet sie; aber die Frommen werden gar bald über sie herrschen, und ihr Trotz muß vergehen; in der Hölle müssen sie bleiben.
14Saranno posti sotterra, come pecore; La morte li pasturerà; E gli uomini diritti signoreggeranno sopra loro in quella mattina; E il sepolcro consumerà la lor bella apparenza, Che sarà portata via dal suo abitacolo.
15Aber Gott wird meine Seele erlösen aus der Hölle Gewalt; denn er hat mich angenommen. (Sela.)
15Ma Iddio riscuoterà l'anima mia dal sepolcro;
16Laß dich's nicht irren, ob einer reich wird, ob die Herrlichkeit seines Hauses groß wird.
16Non temere, quando alcuno sarà arricchito, Quando la gloria della sua casa sarà accresciuta.
17Denn er wird nichts in seinem Sterben mitnehmen, und seine Herrlichkeit wird ihm nicht nachfahren.
17Perciocchè, quando egli morrà non torrà seco nulla; La sua gloria non gli scenderà dietro.
18Er tröstet sich wohl dieses guten Lebens, und man preiset's, wenn einer sich gütlich tut;
18Benchè egli abbia benedetta l'anima sua in vita sua; E tali ti lodino, se tu ti dài piacere, e buon tempo;
19aber doch fahren sie ihren Vätern nach und sehen das Licht nimmermehr.
19Quella verrà là ove è la generazion de' suoi padri; Giammai in eterno non vedranno la luce.
20Kurz, wenn ein Mensch in Ansehen ist und hat keinen Verstand, so fährt er davon wie ein Vieh.
20L'uomo che è in istato onorevole, e non ha intelletto, È simile alle bestie che periscono.
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