Jób 41
Kralice Bible (1613)Translation
Kralice Bible (1613)
Diodati Bibbia 1885
1Není žádného tak smělého, kdo by jej zbudil, kdož tedy postaví se přede mnou?
1Trarrai tu fuori il leviatan con l'amo, O con una fune che tu gli avrai calata sotto alla lingua?
2Kdo mne čím předšel, abych se jemu odplacel? Cožkoli jest pode vším nebem, mé jest.
2Gli metterai tu un uncino al muso? Gli forerai tu le mascelle con una spina?
3Nebudu mlčeti o údech jeho, a o síle výborného sformování jeho.
3Userà egli molti preghi teco? Ti parlerà egli con lusinghe?
4Kdo odkryl svrchek oděvu jeho? S dvojitými udidly svými kdo k němu přistoupí?
4Patteggerà egli teco, Che tu lo prenda per servo in perpetuo?
5Vrata úst jeho kdo otevře? Okolo zubů jeho jest hrůza.
5Scherzerai tu con lui, come con un uccello? E lo legherai tu con un filo, per darlo alle tue fanciulle?
6Šupiny jeho pevné jako štítové sevřené velmi tuze.
6I compagni ne faranno essi un convito? Lo spartiranno essi fra i mercatanti?
7Jedna druhé tak blízko jest, že ani vítr nevchází mezi ně.
7Gli empirai tu la pelle di roncigli, E la testa di raffi da pescare?
8Jedna druhé se přídrží, a nedělí se.
8Pongli pur la mano addosso, Tu non ricorderai mai più la guerra.
9Od kýchání jeho zažžehá se světlo, a oči jeho jsou jako záře svitání.
9Ecco, la speranza di pigliar lo è fallace; Anzi l'uomo non sarà egli atterrato, solo a vederlo?
10Z úst jeho jako pochodně vycházejí, a jiskry ohnivé vyskakují.
10Non vi è alcuno così feroce, che ardisca risvegliarlo; E chi potrà presentarsi davanti a me?
11Z chřípí jeho vychází dým, jako z kotla vroucího aneb hrnce.
11Chi mi ha prevenuto in darmi cosa alcuna? ed io gliela renderò; Quello che è sotto tutti i cieli è mio.
12Dýchání jeho uhlí rozpaluje, a plamen z úst jeho vychází.
12Io non tacerò le membra di quello, Nè ciò ch'è delle sue forze, nè la grazia della sua disposizione.
13V šíji jeho přebývá síla, a před ním utíká žalost.
13Chi scoprirà il disopra della sua coverta? Chi verrà a lui con le sue doppie redini?
14Kusové masa jeho drží se spolu; celistvé jest v něm, aniž se rozdrobuje.
14Chi aprirà gli usci del suo muso? Lo spavento è d'intorno a' suoi denti.
15Srdce jeho tuhé jest jako kámen, tak tuhé, jako úlomek zpodního žernovu.
15I suoi forti scudi sono una cosa superba; Son serrati strettamente come con un suggello.
16Vyskýtání jeho bojí se nejsilnější, až se strachem i vyčišťují.
16L'uno si attiene all'altro, Talchè il vento non può entrar per entro.
17Meč stihající jej neostojí, ani kopí, šíp neb i pancíř.
17Sono attaccati gli uni agli altri, ed accoppiati insieme, E non possono spiccarsi l'uno dall'altro.
18Pokládá železo za plevy, ocel za dřevo shnilé.
18I suoi starnuti fanno sfavillar della luce, E i suoi occhi son simili alle palpebre dell'alba.
19Nezahání ho střela, v stéblo obrací se jemu kamení prakové.
19Della sua gola escono fiaccole, Scintille di fuoco ne sprizzano.
20Za stéblo počítá střelbu, a posmívá se šermování kopím.
20Delle sue nari esce un fumo, Come d'una pignatta bollente, o d 'una caldaia.
21Pod ním ostré střepiny, stele sobě na věci špičaté jako na blátě.
21L'alito suo accende i carboni, E fiamma esce della sua bocca.
22Působí, aby vřelo v hlubině jako v kotle, a kormoutilo se moře jako v moždíři.
22La possa alberga nel suo collo, E la doglia tresca davanti a lui.
23Za sebou patrnou činí stezku, až sezdá, že propast má šediny.
23Le polpe della sua carne son compresse; Egli ha la carne addosso soda, e non tremola punto.
24Žádného není na zemi jemu podobného, aby tak učiněn byl bez strachu.
24Il cuor suo è sodo come una pietra, E massiccio come un pezzo della macina disotto.
25Cokoli vysokého jest, za nic pokládá, jest králem nade všemi šelmami.
25I più forti e valenti hanno paura di lui, quando egli si alza; E si purgano de' lor peccati, per lo gran fracasso.
no verse 26 in this text
26Nè la spada di chi l'aggiunger à potrà durare, Nè l'asta, nè lo spuntone, nè la corazza:
no verse 27 in this text
27Egli reputa il ferro per paglia, E il rame per legno intarlato.
no verse 28 in this text
28La saetta non lo farà fuggire; Le pietre della frombola si mutano inverso lui in istoppia.
no verse 29 in this text
29Gli ordigni son da lui riputati stoppia; Ed egli si beffa del vibrare dello spuntone.
no verse 30 in this text
30Egli ha sotto di sè de' testi pungenti; Egli striscia come una trebbia di ferro in sul pantano.
no verse 31 in this text
31Egli fa bollire il profondo mare come una caldaia; Egli rende il mare simile a una composizione d'unguentaro.
no verse 32 in this text
32Egli fa rilucere dietro a sè un sentiero, E l'abisso pare canuto.
no verse 33 in this text
33Non vi è alcuno animale in su la terra che gli possa essere assomigliato, Che sia stato fatto per esser senza paura.
no verse 34 in this text
34Egli riguarda ogni cosa eccelsa, Ed è re sopra tutte le più fiere belve.
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