Giobbe
Chapter 38
Diodati Bibbia 1885
vs Clementine Vulgate…
Aa
Text size
Line width
Verse numbers

Giobbe 38

Diodati Bibbia 1885
Clementine Vulgate, 1598
1ALLORA il Signore rispose a Giobbe da un turbo, e disse:
1Respondens autem Dominus Job de turbine, dixit:
2Chi è costui, che oscura il consiglio Con ragionamenti senza scienza?
2[Quis est iste involvens sententias sermonibus imperitis?
3Deh! cigniti i lombi come un valente uomo, Ed io ti farò delle domande, e tu insegnami.
3Accinge sicut vir lumbos tuos: interrogabo te, et responde mihi.
4Ove eri, quando io fondava la terra? Dichiaralo, se hai conoscimento ed intelletto.
4Ubi eras quando ponebam fundamenta terræ? indica mihi, si habes intelligentiam.
5Chi ha disposte le misure di essa, se tu il sai? Ovvero chi ha steso il regolo sopra essa?
5Quis posuit mensuras ejus, si nosti? vel quis tetendit super eam lineam?
6Sopra che sono state fondate le sue basi? Ovvero, chi pose la sua pietra angolare?
6Super quo bases illius solidatæ sunt? aut quis demisit lapidem angularem ejus,
7Quando le stelle della mattina cantavano tutte insieme, E tutti i figliuoli di Dio giubilavano?
7cum me laudarent simul astra matutina, et jubilarent omnes filii Dei?
8E chi rinchiuse il mare con porte Quando fu tratto fuori, ed uscì della matrice?
8Quis conclusit ostiis mare, quando erumpebat quasi de vulva procedens;
9Quando io posi le nuvole per suo vestimento, E la caligine per sue fasce,
9cum ponerem nubem vestimentum ejus, et caligine illud quasi pannis infantiæ obvolverem?
10E determinai sopra esso il mio statuto, E gli posi attorno sbarre e porte,
10Circumdedi illud terminis meis, et posui vectem et ostia,
11E dissi: Tu verrai fin qua, e non passerai più innanzi; E qui si fermerà l'alterezza delle tue onde?
11et dixi: Usque huc venies, et non procedes amplius, et hic confringes tumentes fluctus tuos.
12Hai tu, da che tu sei in vita, comandato alla mattina? Ed hai tu mostrato all'alba il suo luogo?
12Numquid post ortum tuum præcepisti diluculo, et ostendisti auroræ locum suum?
13Per occupar l'estremità della terra, E far che gli empi se ne dileguino?
13Et tenuisti concutiens extrema terræ, et excussisti impios ex ea?
14E far che la terra si muti in diverse forme , come argilla stampata; E che quelle si appresentino alla vista come un vestimento?
14Restituetur ut lutum signaculum, et stabit sicut vestimentum:
15E che la luce di queste cose sia divietata agli empi, E che il braccio altiero sia rotto?
15auferetur ab impiis lux sua, et brachium excelsum confringetur.
16Sei tu entrato infino a' gorghi del mare, E sei tu passeggiato nel fondo dell'abisso?
16Numquid ingressus es profunda maris, et in novissimis abyssi deambulasti?
17Le porte della morte ti son esse scoperte, Ed hai tu vedute le porte dell'ombra della morte?
17Numquid apertæ sunt tibi portæ mortis, et ostia tenebrosa vidisti?
18Hai tu compresa la larghezza della terra? Dichiaralo, se tu la conosci tutta.
18Numquid considerasti latitudinem terræ? indica mihi, si nosti, omnia:
19Quale è la via del luogo ove dimora la luce? E dov' è il luogo delle tenebre?
19in qua via lux habitet, et tenebrarum quis locus sit:
20Perchè tu vada a prendere essa luce, e la meni al termine del suo corso , E conosca i sentieri della sua casa?
20ut ducas unumquodque ad terminos suos, et intelligas semitas domus ejus.
21Sì, tu il sai; perciocchè allora nascesti, E il numero de' tuoi giorni è grande.
21Sciebas tunc quod nasciturus esses, et numerum dierum tuorum noveras?
22Sei tu entrato dentro a' tesori della neve, Ed hai tu vedute le conserve della gragnuola,
22Numquid ingressus es thesauros nivis, aut thesauros grandinis aspexisti,
23La quale io riserbo per lo tempo del nemico, Per lo giorno dell'incontro, e della battaglia?
23quæ præparavi in tempus hostis, in diem pugnæ et belli?
24Per qual via scoppia la fiamma, E il vento orientale si spande egli in su la terra?
24Per quam viam spargitur lux, dividitur æstus super terram?
25Chi ha fatti de' condotti alla piena delle acque, E delle vie a' lampi de' tuoni?
25Quis dedit vehementissimo imbri cursum, et viam sonantis tonitrui,
26Per far piovere in su la terra, ove non è niuno; E in sul deserto, nel quale non abita uomo alcuno?
26ut plueret super terram absque homine in deserto, ubi nullus mortalium commoratur;
27Per satollare il luogo desolato e deserto; E per farvi germogliar l'erba pullulante?
27ut impleret inviam et desolatam, et produceret herbas virentes?
28La pioggia ha ella un padre? Ovvero, chi ha generate le stille della rugiada?
28Quis est pluviæ pater? vel quis genuit stillas roris?
29Del cui ventre è uscito il ghiaccio, E chi ha generata la brina del cielo?
29De cujus utero egressa est glacies? et gelu de cælo quis genuit?
30Chi fa che le acque si nascondano, e divengano come una pietra; E che la superficie dell'abisso si rapprenda?
30In similitudinem lapidis aquæ durantur, et superficies abyssi constringitur.
31Puoi tu legare le delizie delle Gallinelle, Ovvero sciogliere le attrazioni dell'Orione?
31Numquid conjungere valebis micantes stellas Pleiadas, aut gyrum Arcturi poteris dissipare?
32Puoi tu fare uscire i segni settentrionali al tempo loro, E condur fuori Arturo co' suoi figli?
32Numquid producis luciferum in tempore suo, et vesperum super filios terræ consurgere facis?
33Conosci tu gli ordini costituiti de' cieli? Hai tu stabilito il lor reggimento sopra la terra?
33Numquid nosti ordinem cæli, et pones rationem ejus in terra?
34Puoi tu, alzando la tua voce alla nuvola, Far che una piena d'acqua ti copra?
34Numquid elevabis in nebula vocem tuam, et impetus aquarum operiet te?
35Puoi tu mandare i folgori, Sì che vadano e ti dicano: Eccoci?
35Numquid mittes fulgura, et ibunt, et revertentia dicent tibi: Adsumus?
36Chi ha messa la sapienza nell'interior dell'uomo? Ovvero chi ha dato il senno alla mente di esso?
36Quis posuit in visceribus hominis sapientiam? vel quis dedit gallo intelligentiam?
37Chi annovera le nuvole con sapienza? E chi posa i barili del cielo;
37Quis enarrabit cælorum rationem? et concentum cæli quis dormire faciet?
38Dopo che la polvere è stata stemperata, come un metallo fonduto; E le zolle si son rigiunte?
38Quando fundebatur pulvis in terra, et glebæ compingebantur?
no verse 39 in this text
39Numquid capies leænæ prædam, et animam catulorum ejus implebis,
no verse 40 in this text
40quando cubant in antris, et in specubus insidiantur?
no verse 41 in this text
41Quis præparat corvo escam suam, quando pulli ejus clamant ad Deum, vagantes, eo quod non habeant cibos?]

Tip: use the ← and → keys to turn chapters.