Giobbe
Chapter 17
Diodati Bibbia 1885
vs Lutherbibel 1912
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Giobbe 17

Diodati Bibbia 1885
Lutherbibel 1912
1Il mio spirito si dissolve, I miei giorni sono spenti, I sepolcri mi aspettano .
1Mein Odem ist schwach, und meine Tage sind abgekürzt; das Grab ist da.
2Non ho io appresso di me degli schernitori? E l'occhio mio non dev'egli sopportare le loro provocazioni?
2Fürwahr, Gespött umgibt mich, und auf ihrem Hadern muß mein Auge weilen.
3Deh! metti pegno , dammi sicurtà per piatir teco; Chi sarà colui che mi toccherà nella mano?
3Sei du selber mein Bürge bei dir; wer will mich sonst vertreten?
4Perciocchè, quant'è a costoro , tu hai nascosto il senno al cuor loro, E però tu non li innalzerai.
4Denn du hast ihrem Herzen den Verstand verborgen; darum wirst du ihnen den Sieg geben.
5Di chi parla fra gli amici per lusinga Anche gli occhi de' figliuoli saranno consumati.
5Es rühmt wohl einer seinen Freunden die Ausbeute; aber seiner Kinder Augen werden verschmachten.
6Egli mi ha posto per servir di proverbio a' popoli, Ed io sono pubblicamente menato attorno in sul tamburo.
6Er hat mich zum Sprichwort unter den Leuten gemacht, und ich muß mir ins Angesicht speien lassen.
7E l'occhio mio è tutto raggrinzato di sdegno, E tutte le mie membra son simili ad un'ombra.
7Mein Auge ist dunkel geworden vor Trauern, und alle meine Glieder sind wie ein Schatten.
8Gli uomini diritti stupiranno di questo, E l'innocente se ne commoverà per cagion dell'ipocrita.
8Darüber werden die Gerechten sich entsetzen, und die Unschuldigen werden sich entrüsten gegen die Heuchler.
9Ma pure il giusto si atterrà alla sua via, E colui ch'è puro di mani vie più si raffermerà.
9Aber der Gerechte wird seinen Weg behalten; und wer reine Hände hat, wird an Stärke zunehmen.
10Or ravvedetevi pure voi tutti, e poi venite; Non troverò io alcun savio fra voi?
10Wohlan, so kehrt euch alle her und kommt; ich werde doch keinen Weisen unter euch finden.
11I miei giorni son passati via; I miei disegni, i proponimenti del mio cuore son rotti.
11Meine Tage sind vergangen; meine Anschläge sind zerrissen, die mein Herz besessen haben.
12La notte mi è cangiata in giorno, La luce è di presso seguita dalle tenebre.
12Sie wollen aus der Nacht Tag machen und aus dem Tage Nacht.
13Se io mi trattengo di speranza, il sepolcro sarà la mia casa, Io farò il mio letto nelle tenebre.
13Wenn ich gleich lange harre, so ist doch bei den Toten mein Haus, und in der Finsternis ist mein Bett gemacht;
14Già ho gridato alla fossa: Tu sei mio padre; Ed a' vermini: Voi siete la madre, e la sorella mia.
14Die Verwesung heiße ich meinen Vater und die Würmer meine Mutter und meine Schwester:
15Ed ove è ora la mia speranza? Sì, la mia speranza? chi la potrà vedere?
15was soll ich denn harren? und wer achtet mein Hoffen?
16Le mie speranze scenderanno nel fondo del sepolcro; Conciossiachè il riposo di tutti ugualmente sia nella polvere.
16Hinunter zu den Toten wird es fahren und wird mit mir in dem Staub liegen.

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