Giobbe
Chapter 37
Diodati Bibbia 1885
vs Lutherbibel 1912
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Giobbe 37

Diodati Bibbia 1885
Lutherbibel 1912
1Il cuor mi trema eziandio di questo, E si muove dal luogo suo.
1Des entsetzt sich mein Herz und bebt.
2Udite pure il suo tremendo tuono, E il mormorare ch' esce dalla sua bocca.
2O höret doch, wie der Donner zürnt, und was für Gespräch von seinem Munde ausgeht!
3Egli lo lancia sotto tutti i cieli, E la sua fiamma sopra le estremità della terra;
3Er läßt ihn hinfahren unter allen Himmeln, und sein Blitz scheint auf die Enden der Erde.
4Dopo la quale rugge il tuono; egli tuona con la voce della sua altezza, E non indugia quelle cose, dopo che la sua voce è stata udita.
4Ihm nach brüllt der Donner, und er donnert mit seinem großen Schall; und wenn sein Donner gehört wird, kann man's nicht aufhalten.
5Iddio tuona maravigliosamente con la sua voce; Egli fa cose tanto grandi, che noi non possiam comprenderle.
5Gott donnert mit seinem Donner wunderbar und tut große Dinge und wird doch nicht erkannt.
6Perciocchè egli dice alla neve: Cadi in su la terra; E parimente al nembo della pioggia, al nembo delle sue forti piogge.
6Er spricht zum Schnee, so ist er bald auf Erden, und zum Platzregen, so ist der Platzregen da mit Macht.
7Egli rinchiude ogni uomo in casa, Come per riconoscer tutti i suoi lavoratori.
7Aller Menschen Hand hält er verschlossen, daß die Leute lernen, was er tun kann.
8E le fiere se n'entrano ne' lor nascondimenti, E dimorano ne' lor ricetti.
8Das wilde Tier geht in seine Höhle und bleibt an seinem Ort.
9La tempesta viene dall'Austro, E il freddo dal Settentrione.
9Von Mittag her kommt Wetter und von Mitternacht Kälte.
10Iddio, col suo soffio, produce il ghiaccio, E fa che le acque che si diffondevano diventano come di metallo.
10Vom Odem Gottes kommt Frost, und große Wasser ziehen sich eng zusammen.
11Egli stanca eziandio le nuvole in adacquar la terra , E disperge le nubi con la sua luce.
11Die Wolken beschwert er mit Wasser, und durch das Gewölk bricht sein Licht.
12Ed esse si rivolgono in molti giri, secondo gli ordini suoi Intorno a ciò che hanno a fare, Secondo tutto quello ch'egli comanda loro di fare In su la faccia del mondo, nella terra;
12Er kehrt die Wolken, wo er hin will, daß sie schaffen alles, was er ihnen gebeut, auf dem Erdboden:
13Facendole venire, o per castigo, O per la sua terra, o per alcun beneficio.
13es sei zur Züchtigung über ein Land oder zur Gnade, läßt er sie kommen.
14Porgi l'orecchio a questo, o Giobbe; Fermati, e considera le maraviglie di Dio.
14Da merke auf, Hiob, stehe und vernimm die Wunder Gottes!
15Sai tu, come Iddio dispone di esse, E come egli fa risplender la luce della sua nuvola?
15Weißt du wie Gott solches über sie bringt und wie er das Licht aus seinen Wolken läßt hervorbrechen?
16Intendi tu come le nuvole son bilanciate? Conosci tu le maraviglie di colui che è perfetto in ogni scienza?
16Weißt du wie sich die Wolken ausstreuen, die Wunder des, der vollkommen ist an Wissen?
17Come i tuoi vestimenti son caldi, Quando egli acqueta l'Austro in su la terra?
17Du, des Kleider warm sind, wenn das Land still ist vom Mittagswinde,
18Hai tu con lui distesi i cieli, I quali son sodi, come uno specchio di metallo?
18ja, du wirst mit ihm den Himmel ausbreiten, der fest ist wie ein gegossener Spiegel.
19Insegnaci ciò che noi gli diremo; Poichè , per cagione delle nostre tenebre, noi non possiam bene ordinare i nostri ragionamenti .
19Zeige uns, was wir ihm sagen sollen; denn wir können nichts vorbringen vor Finsternis.
20Gli sarebbe egli rapportato quando io avessi parlato? Se vi fosse alcuno che ne parlasse, certo egli sarebbe abissato.
20Wer wird ihm erzählen, daß ich wolle reden? So jemand redet, der wird verschlungen.
21Ecco pure gli uomini non possono riguardare il sole, Quando egli risplende nel cielo, Dopo che il vento è passato, e l'ha spazzato;
21Jetzt sieht man das Licht nicht, das am Himmel hell leuchtet; wenn aber der Wind weht, so wird's klar.
22E che dal Settentrione è venuta la dorata serenità; Or Iddio ha intorno a sè una tremenda maestà.
22Von Mitternacht kommt Gold; um Gott her ist schrecklicher Glanz.
23Egli è l'Onnipotente, noi non possiam trovarlo; Egli è grande in forza, Ed in giudicio, ed in grandezza di giustizia; Egli non oppressa alcuno ;
23Den Allmächtigen aber können wir nicht finden, der so groß ist von Kraft; das Recht und eine gute Sache beugt er nicht.
24Perciò gli uomini lo temono; Alcun uomo, benchè savio di cuore, no 'l può vedere.
24Darum müssen ihn fürchten die Leute; und er sieht keinen an, wie weise sie sind.

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