Giobbe
Chapter 29
Diodati Bibbia 1885
vs Lutherbibel 1912
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Giobbe 29

Diodati Bibbia 1885
Lutherbibel 1912
1E GIOBBE riprese il suo ragionamento, e disse:
1Und Hiob hob abermals an seine Sprüche und sprach:
2Oh! fossi io pure come a' mesi di prima, Come al tempo che Iddio mi guardava!
2O daß ich wäre wie in den vorigen Monden, in den Tagen, da mich Gott behütete;
3Quando egli faceva rilucere la sua lampana sopra il mio capo, E quando io camminava al suo lume, per mezzo le tenebre;
3da seine Leuchte über meinem Haupt schien und ich bei seinem Licht in der Finsternis ging;
4Come io era al tempo della mia giovanezza, Mentre il consiglio di Dio governava il mio tabernacolo;
4wie war ich in der Reife meines Lebens, da Gottes Geheimnis über meiner Hütte war;
5Mentre l'Onnipotente era ancora meco, E i miei famigli mi erano d'intorno;
5da der Allmächtige noch mit mir war und meine Kinder um mich her;
6Mentre io lavava i miei passi nel burro, E le rocce versavano presso di me de' ruscelli d'olio.
6da ich meine Tritte wusch in Butter und die Felsen mir Ölbäche gossen;
7Quando io andava fuori alla porta per la città, O mi faceva porre il mio seggio in su la piazza,
7da ich ausging zum Tor in der Stadt und mir ließ meinen Stuhl auf der Gasse bereiten;
8I fanciulli, veggendomi, si nascondevano; E i vecchi si levavano, e stavano in piè;
8da mich die Jungen sahen und sich versteckten, und die Alten vor mir aufstanden;
9I principali si rattenevano di parlare, E si mettevano la mano in su la bocca;
9da die Obersten aufhörten zu reden und legten ihre Hand auf ihren Mund;
10La voce de' rettori era celata, E la lor lingua era attaccata al lor palato;
10da die Stimme der Fürsten sich verkroch und ihre Zunge am Gaumen klebte!
11L'orecchio che mi udiva mi celebrava beato; L'occhio che mi vedeva mi rendeva testimonianza;
11Denn wessen Ohr mich hörte, der pries mich selig; und wessen Auge mich sah, der rühmte mich.
12Perciocchè io liberava il povero che gridava, E l'orfano che non avea chi l'aiutasse.
12Denn ich errettete den Armen, der da schrie, und den Waisen, der keinen Helfer hatte.
13La benedizione di chi periva veniva sopra me; Ed io faceva cantare il cuor della vedova.
13Der Segen des, der verderben sollte, kam über mich; und ich erfreute das Herz der Witwe.
14Io mi vestiva di giustizia, ed ella altresì mi rivestiva; La mia dirittura mi era come un ammanto, e come una benda.
14Gerechtigkeit war mein Kleid, das ich anzog wie einen Rock; und mein Recht war mein fürstlicher Hut.
15Io era occhi al cieco, E piedi allo zoppo.
15Ich war des Blinden Auge und des Lahmen Fuß.
16Io era padre a' bisognosi, E investigava la causa che mi era sconosciuta.
16Ich war ein Vater der Armen; und die Sache des, den ich nicht kannte, die erforschte ich.
17E rompeva i mascellari al perverso, E gli faceva gittar la preda d'infra i denti.
17Ich zerbrach die Backenzähne des Ungerechten und riß den Raub aus seinen Zähnen.
18Onde io diceva: Io morrò nel mio nido, E moltiplicherò i miei giorni come la rena.
18Ich gedachte: “Ich will in meinem Nest ersterben und meiner Tage viel machen wie Sand.”
19La mia radice era aperta alle acque, E la rugiada era tutta la notte in su i miei rami.
19Meine Wurzel war aufgetan dem Wasser, und der Tau blieb über meinen Zweigen.
20La mia gloria si rinnovava in me, E il mio arco si rinforzava in mano mia.
20Meine Herrlichkeit erneute sich immer an mir, und mein Bogen ward immer stärker in meiner Hand.
21Altri mi ascoltava, ed aspettava che io avessi parlato ; E taceva al mio consiglio.
21Sie hörten mir zu und schwiegen und warteten auf meinen Rat.
22Dopo che io avea parlato, niuno replicava; E i miei ragionamenti stillavano sopra loro.
22Nach meinen Worten redete niemand mehr, und meine Rede troff auf sie.
23Essi mi aspettavano come la pioggia, Ed aprivano la bocca, come dietro alla pioggia della stagione della ricolta.
23Sie warteten auf mich wie auf den Regen und sperrten ihren Mund auf als nach dem Spätregen.
24Se io rideva verso loro, essi nol credevano, E non facevano scader la chiarezza della mia faccia.
24Wenn ich mit ihnen lachte, wurden sie nicht zu kühn darauf; und das Licht meines Angesichts machte mich nicht geringer.
25Se mi piaceva d'andar con loro, io sedeva in capo, Ed abitava con loro come un re fra le sue schiere, E come una persona che consola quelli che fanno cordoglio.
25Wenn ich zu ihrem Geschäft wollte kommen, so mußte ich obenan sitzen und wohnte wie ein König unter Kriegsknechten, da ich tröstete, die Leid trugen.

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