Joba
Chapter 35
Baibal Olcim (Matupi Chin)
vs Diodati Bibbia 1885
Aa
Text size
Line width
Verse numbers

Joba 35

Baibal Olcim (Matupi Chin)
Diodati Bibbia 1885
1Elihu loh koep a doo tih,
1ED Elihu proseguì il suo ragionamento, e disse:
2“'Patheni lakah kamah duengnah ngai,’ na ti te tiktamnah la na poek a te?
2Hai tu stimato che ciò convenga alla ragione, Della quale tu hai detto: La mia giustizia è da Dio,
3'Ka tholhnah lamloh nang hamla balae a hmaiben tih balae a hoeikhang,’ na ti.
3Di dire: Che mi gioverà ella? Che profitto ne avrò più che del mio peccato?
4Namah neh na taengkah na hui rhoek kah olthui te ka thuung eh.
4Io ti risponderò, Ed a' tuoi compagni teco.
5Vaan ke paelki lamtah hmu van lah. Nang lakah aka sang khomong ke dan lah.
5Riguarda i cieli, e vedi; E mira le nuvole, quanto sono più alte di te.
6Na tholh koinih amah te metlam a ben eh? Na boekoeknah pungtai koinih amah taengah balae a saii eh.
6Se tu pecchi, che cosa opererai tu contro a lui? E se i tuoi misfatti son moltiplicati, che gli farai tu?
7Na tang atah amah taengah balae na paek? Na kut lamloh balae a loh?
7Se tu sei giusto, che cosa gli darai? Ovvero che prenderà egli dalla tua mano?
8Nang bang, na halangnah khaw hlang ham tih na duengnah khaw hlang capa ham ni.
8Come la tua malvagità può nuocer solo ad un uomo simile a te, Così anche la tua giustizia non può giovare se non ad un figliuolo d'uomo.
9Hnaemtaeknah cungkuem hmuiah aka tlung bantha lamloh bombih hamla pang uh.
9Gli oppressati gridano per la grandezza dell'oppressione , E dànno alte strida per la violenza de' grandi;
10Tedae, “Kai aka saii tih khoyin ah laa aka pae Pathen te ta?
10Ma niuno dice: Ove è Dio, mio fattore, Il quale dà materia di cantar di notte?
11Diklai rhamsa lakah mamih n'cang puei tih vaan kah vaa lakah mamih n'cueih sak,’ a ti moenih.
11Il qual ci ammaestra più che le bestie della terra, E ci rende savi più che gli uccelli del cielo?
12Pang uh pahoi cakhaw boethae rhoek kah hoemdamnah hmai ah tah a doo moenih.
12Quivi adunque gridano, ed egli non li esaudisce, Per la superbia de' malvagi.
13Patheni loh a poeyoek la hnatun pawt tih Tlungthang long khaw a hmuhming moenih.
13Certamente Iddio non esaudisce la vanità, E l'Onnipotente non la riguarda.
14A hmuhming pawt tih na thui vaeng aisat, dumlai pataeng amah mikhmuh ah a pha dongah amah mah rhingda laeh.
14Quanto meno esaudirà egli te , che dici che tu nol riguardi? Giudica ti nel suo cospetto, e poi aspettalo.
15Tedae a thintoek te cawh voel pawt oeh coeng tih halangnah te khaw ming voel pawh.
15Certo ora quello che l'ira sua ti ha imposto di castigo è come nulla; Ed egli non ha preso conoscenza della moltitudine de' tuoi peccati molto innanzi .
16Job loh a honghi la a ka a ang tih mingnah om pawt ah a olthui yet,” a ti.
16Giobbe adunque indarno apre la sua bocca, Ed accumula parole senza conoscimento.

Tip: use the ← and → keys to turn chapters.