Joba 9
Baibal Olcim (Matupi Chin)Translation
Baibal Olcim (Matupi Chin)
Diodati Bibbia 1885
1Job loh koep a doo tih,
1E GIOBBE rispose e disse:
2A tueng te ka ming tangloeng dae hlanghing he Pathen taengah metlam a tang thai eh?
2Veramente io so ch' egli è così; E come si giustificherebbe l'uomo appo Iddio?
3Amah te oelh ham ngaih cakhaw, anih te thawngkhat ah pakhat long pataeng a doo thai moenih.
3Se Iddio vuol litigar con lui, Egli non gli potrà rispondere d'infra mille articoli ad un solo.
4A thinko cueih tih a thadueng khaw len rhapsat. A thuung dongah anih taengah unim aka mangkhak?
4Egli è savio di cuore, e potente di forza; Chi si è mai indurato contro a lui, ed è prosperato?
5Tlang khaw haimo coeng tih a thintoek ah amih a maelh te khaw ming uh pawh.
5Contro a lui , che spianta i monti, Senza che si possa sapere come egli li abbia rivolti sottosopra nella sua ira;
6Diklai he a hmuen lamloh tlai tih a tung khaw tuen coeng.
6Che crolla la terra, e la smuove dal luogo suo; E da cui le colonne di essa sono scosse;
7Khomik te a uen tih thoeng pawh, aisi khaw catui tloep a hnah.
7Che parla al sole, ed esso non si leva; Che tiene suggellate le stelle;
8Vaan ke amah bueng loh a cueh tih tuitunli kah hmuensang dongah a cawt.
8Che distende tutto solo i cieli, E calca le sommità del mare;
9Ning buhol neh airhitbom khaw, tuithim tlungkawt khaw a saii neh.
9Che ha fatto i segni del Carro, dell'Orione, delle Gallinelle, E quelli che sono in fondo all'Austro;
10Khenah tloel duela hno len a saii tih tae lek pawt hil ah khobaerhambae coeng.
10Che fa cose tanto grandi, che non si possono investigare; E tante cose maravigliose che non si possono annoverare.
11Kai taeng long a pah mai akhaw ka hmu pawt tih a tinghil akhaw anih te ka yakming moenih.
11Ecco, egli passerà davanti a me, ed io nol vedrò; Ripasserà, ed io non lo scorgerò.
12Paco cakhaw ulong anih a mael sak? Ulong long anih te, “Balae na saii,” a ti nah?
12Ecco, egli rapirà, e chi gli farà far restituzione? Chi gli dirà: Che fai?
13Pathen tah a thintoek mael pawt tih Rahab aka bom rhoek khaw a hmui, a hmui ah ngam uh.
13Iddio non raffrena l'ira sua; Sotto lui sono atterrati i bravi campioni.
14Te dongah anih aisat te kai loh ka doo thai vetih a taengah ka ol ka coelh thai aya?
14Quanto meno gli risponderei io, Ed userei parole scelte contro a lui?
15Ka tang cakhaw kai lai aka tloek taengah ka doo thai pawt tih rhennah ni ka bih.
15Io, che quantunque fossi giusto, non risponderei, Anzi chiederei grazia al mio Giudice.
16Ka khue tih kai n'doo cakhaw ka ol a hnatun tila ka tangnah moenih.
16Se io grido, ed egli mi risponde, Pur non potrò credere ch'egli abbia ascoltata la mia voce;
17Hlithae neh kai kai m'phop tih lunglilungla la ka tloh ping.
17Conciossiachè egli mi abbia conquiso con un turbo, E mi abbia date di molte battiture senza cagione.
18Ka mueihla he mael hamla kai m'pae pawt dae olkhaa ni kai n'kum sak.
18Egli non mi permette pur di respirare; Perciocchè egli mi sazia di amaritudini.
19Thadueng dongah khaw len rhapsat tih laitloeknah dongah khaw unim kai aka tuentah he?
19Se si tratta di forza, ecco, egli è potente; Se di giudicio, chi mi citerà?
20Ka ka neh ka tang akhaw ka boe hae ni, ka cuemthuek cakhaw ka kawn hae.
20Benchè io sia giusto, la mia bocca mi condannerà; Quantunque io sia intiero, ella mi dichiarerà perverso.
21Ka cuemthuek dae ka hinglu khaw ka ming pawt tih ka hingnah khaw ka kohnue.
21Benchè io sia intiero, io non riconoscerò me stesso; Io avrò a sdegno la vita mia.
22Te dongah pakhat la, “Cuemthuek neh halang khaw amah loh a khah,” a ti.
22Egli è tutt'uno; perciò ho detto: Egli distrugge ugualmente l' uomo intiero e l'empio.
23Rhuihet loh a duek sak buengrhuet kae vaengah ommongsitoe kah noemcainah te a tamdaeng.
23Se è un flagello, egli uccide in un momento; Ma egli si beffa della prova degl'innocenti.
24Diklai he halang kut ah pae tih a laitloek kah maelhmai te a khuk. Te pawt koinih amah te unim?
24La terra è data in mano all'empio, Il qual copre la faccia de' giudici di essa. Ora, se Iddio non fa questo , chi è egli dunque?
25Ka khohnin khaw aka yong lakah bawn tih a yong dongah a then khaw hmuh uh pawh.
25Ma i miei giorni sono stati più leggieri che un corriero; Son fuggiti via, non hanno goduto il bene;
26Sangpho canghlong bangla tinghil tih, atha bangla caak dongah cu.
26Son trascorsi come saette, Come un'aquila che vola frettolosa al pasto.
27“Kai he ka kohuetnah ka hnilh pawn eh, ka maelhmai ka hlam saeh lamtah ngaidip saeh,’ ka ti akhaw,
27Se io dico: Io dimenticherò il mio lamento, Io lascerò il mio cruccio, e mi rinforzerò;
28Ka nganboh he boeih ka rhih tih kai nan hmil mahpawh tila ka ming.
28Io sono spaventato di tutti i miei tormenti, Io so che tu non mi reputerai innocente.
29Kai ka boe coeng dae balae tih a honghi nen he ka kohnue eh?
29Io sarò reo; Perchè adunque mi affaticherei in vano?
30Vuelsong tui dongah ka hluk vetih ka kut lunghuem neh ka cil cakhaw,
30Quando io mi fossi lavato con acque di neve, E nettatomi le mani col sapone;
31vaam khuila kai nan nuem hae vetih ka himbai neh kamah khaw n'tuei uh ni.
31Allora pure tu mi tufferesti in una fossa, E i miei vestimenti mi avrebbero in abbominio.
32Hlang he kamah bangla a om pawt dongah anih te ka doo koinih laitloeknah la rhenten m'pawk uh ni.
32Perciocchè egli non è un uomo, come son io, perchè io gli risponda, E perchè noi veniamo insieme a giudicio.
33Mamih laklo ah oltloek tih mamih rhoi soah a kut aka tloeng om pawh.
33Ei non v'è niuno che possa dar sentenza fra noi, Che possa metter la mano sopra amendue noi.
34A cungkui te kai taeng lamloh a khoe mai vetih a mueirhih loh kai n'let sak pawt mako.
34Ma rimuova egli pur la sua verga d'addosso a me, E non mi conturbi il suo spavento.
35Ka thui neh anih ka rhih pawt dae kai he kamah taengah te tlam te ka om moenih.
35Allora io parlerò, e non avrò paura di lui; Perciocchè in questo stato io non sono in me stesso.
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