Job 15
Reina-Valera 1909Translation
Reina-Valera 1909
Diodati Bibbia 1885
1Y RESPONDIÓ Eliphaz Temanita, y dijo:
1ED Elifaz Temanita rispose e disse:
2¿Si proferirá el sabio vana sabiduría, y henchirá su vientre de viento solano?
2Deve un uomo savio pronunziare opinioni vane, Ed empiersi il ventre di vento orientale?
3¿Disputará con palabras inútiles, y con razones sin provecho?
3Ed argomentar con parole inutili, E con ragionamenti onde non può trarre alcun vantaggio?
4Tú también disipas el temor, y menoscabas la oración delante de Dios.
4Sì certo, tu annulli il timor di Dio , Ed impedisci l'orazione che deve farsi davanti a lui.
5Porque tu boca declaró tu iniquidad, pues has escogido el hablar de los astutos.
5Perciocchè la tua bocca dimostra la tua iniquità, Poichè tu hai scelto il parlar de' frodolenti.
6Tu boca te condenará, y no yo; y tus labios testificarán contra ti.
6La tua bocca ti condanna, e non io; E le tue labbra testificano contro a te.
7¿Naciste tú primero que Adam? ¿ó fuiste formado antes que los collados?
7Sei tu il primiero uomo che sia nato nel mondo? O sei tu stato formato avanti i colli?
8¿Oíste tú el secreto de Dios, que detienes en ti solo la sabiduría?
8Hai tu udito il segreto di Dio, E ne hai tu sottratta a te la sapienza?
9¿Qué sabes tú que no sepamos? ¿qué entiendes que no se halle en nosotros?
9Che sai tu, che noi non sappiamo? Che intendi tu, che non sia appo noi?
10Entre nosotros también hay cano, también hay viejo mucho mayor en días que tu padre.
10Fra noi vi è eziandio alcun canuto, alcun molto vecchio, Più attempato che tuo padre.
11¿En tan poco tienes las consolaciones de Dios? ¿tienes acaso alguna cosa oculta cerca de ti?
11Son le consolazioni di Dio troppo poca cosa per te? Hai tu alcuna cosa riposta appo te?
12¿Por qué te enajena tu corazón, y por qué guiñan tus ojos,
12Perchè ti trasporta il cuor tuo? E perchè ammiccano gli occhi tuoi,
13Pues haces frente á Dios con tu espíritu, y sacas tales palabras de tu boca?
13Che tu rivolga il tuo soffio, E proferisca della tua bocca parole contro a Dio?
14¿Qué cosa es el hombre para que sea limpio, y que se justifique el nacido de mujer?
14Che cosa è l'uomo, ch'egli sia puro? E che cosa è chi è nato di donna, ch'egli sia giusto?
15He aquí que en sus santos no confía, y ni los cielos son limpios delante de sus ojos:
15Ecco, egli non si fida ne' suoi santi, Ed i cieli non son puri nel suo cospetto;
16¿Cuánto menos el hombre abominable y vil, que bebe la iniquidad como agua?
16Quanto più abbominevole e puzzolente È l'uomo, che beve l'iniquità come acqua?
17Escúchame; yo te mostraré y te contaré lo que he visto:
17Io ti dichiarerò, ascoltami pure, E ti racconterò ciò che io ho veduto;
18(Lo que los sabios nos contaron de sus padres, y no lo encubrieron;
18Il che i savi hanno narrato, E non l'hanno celato, avendolo ricevuto da' padri loro;
19A los cuales solos fué dada la tierra, y no pasó extraño por medio de ellos:)
19A' quali soli la terra fu data, E per mezzo i cui paesi non passò mai straniero.
20Todos los días del impío, él es atormentado de dolor, y el número de años es escondido al violento.
20L'empio è tormentato tutti i giorni della sua vita; Ed al violento è riposto un piccol numero d'anni.
21Estruendos espantosos hay en sus oídos; en la paz le vendrá quien lo asuele.
21Egli ha negli orecchi un romor di spaventi; In tempo di pace il guastatore gli sopraggiunge.
22El no creerá que ha de volver de las tinieblas, y está mirando al cuchillo.
22Egli non si fida punto di potere uscir delle tenebre; Egli sta sempre in guato, aspettando la spada.
23Desasosegado á comer siempre, sabe que le está aparejado día de tinieblas.
23Egli va tapinando per cercar dove sia del pane; Egli sa che ha in mano tutto presto il giorno delle tenebre.
24Tribulación y angustia le asombrarán, y esforzaránse contra él como un rey apercibido para la batalla.
24Angoscia e tribolazione lo spaventano; Lo sopraffanno come un re apparecchiato alla battaglia.
25Por cuanto él extendió su mano contra Dios, y se esforzó contra el Todopoderoso,
25Perciocchè egli ha distesa la sua mano contro a Dio, E si è rinforzato contro all'Onnipotente;
26El le acometerá en la cerviz, en lo grueso de las hombreras de sus escudos:
26E gli è corso col collo fermo , Co' suoi spessi e rilevati scudi;
27Porque cubrió su rostro con su gordura, é hizo pliegues sobre los ijares;
27Perciocchè egli ha coperto il suo viso di grasso, Ed ha fatte delle pieghe sopra i suoi fianchi;
28Y habitó las ciudades asoladas, las casas inhabitadas, que estaban puestas en montones.
28Ed è abitato in città desolate, in case disabitate, Ch'erano preste ad esser ridotte in monti di ruine.
29No enriquecerá, ni será firme su potencia, ni extenderá por la tierra su hermosura.
29Egli non arricchirà, e le sue facoltà non saranno stabili, E il suo colmo non si spanderà nella terra.
30No se escapará de las tinieblas: la llama secará sus ramos, y con el aliento de su boca perecerá.
30Egli non si dipartirà giammai dalle tenebre, La fiamma seccherà i suoi rampolli, Ed egli sarà portato via dal soffio della bocca di Dio.
31No confíe el iluso en la vanidad; porque ella será su recompensa.
31Non confidisi già nella vanità, dalla quale è sedotto; Perciocchè egli muterà stato, e sarà ridotto al niente.
32El será cortado antes de su tiempo, y sus renuevos no reverdecerán.
32Questo mutamento si compierà fuor del suo tempo, E i suoi rami non verdeggeranno.
33El perderá su agraz como la vid, y derramará su flor como la oliva.
33Il suo agresto sarà rapito come quel d'una vigna, E le sue gemme saranno sbattute come quelle di un ulivo.
34Porque la sociedad de los hipócritas será asolada, y fuego consumirá las tiendas de soborno.
34Perciocchè la raunanza de' profani sarà deserta, E il fuoco divorerà i tabernacoli di quelli che prendon presenti;
35Concibieron dolor, y parieron iniquidad; y las entrañas de ellos meditan engaño.
35I quali concepiscono perversità, e partoriscono iniquità, E il cui ventre macchina fraude.
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