Job 33
Reina-Valera 1909Translation
Reina-Valera 1909
Diodati Bibbia 1885
1POR tanto, Job, oye ahora mis razones, y escucha todas mis palabras.
1Ora dunque, Giobbe, ascolta, ti prego, i miei ragionamenti, E porgi gli orecchi a tutte le mie parole.
2He aquí yo abriré ahora mi boca, y mi lengua hablará en mi garganta.
2Ecco, ora io ho aperta la mia bocca, La mia lingua parla nel mio palato.
3Mis razones declararán la rectitud de mi corazón, y mis labios proferirán pura sabiduría.
3Le mie parole saranno secondo la dirittura del mio cuore; E le mie labbra proferiranno scienza pura.
4El espíritu de Dios me hizo, y la inspiración del Omnipotente me dió vida.
4Lo Spirito di Dio mi ha fatto, E l'alito dell'Onnipotente mi ha data la vita.
5Si pudieres, respóndeme; dispón tus palabras , está delante de mí.
5Se tu puoi, rispondimi; Mettiti in ordine contro a me, e presentati pure.
6Heme aquí á mí en lugar de Dios, conforme á tu dicho: de lodo soy yo también formado.
6Ecco, io sono a Dio, come tu; Anch'io sono stato tratto dal fango.
7He aquí que mi terror no te espantará, ni mi mano se agravará sobre ti.
7Ecco, il mio spavento non ti sgomenterà, E la mia mano non ti sarà grave addosso.
8De cierto tú dijiste á oídos míos, y yo oí la voz de tus palabras que decían :
8Tu hai pur detto, udendolo io, Ed io ho intesa la voce delle parole:
9Yo soy limpio y sin defecto; y soy inocente, y no hay maldad en mí.
9Io son puro, senza misfatto; Io son netto, e non vi è iniquità in me;
10He aquí que él buscó achaques contra mí, y me tiene por su enemigo;
10Ecco, egli trova delle occasioni contro a me; Egli mi reputa per suo nemico;
11Puso mis pies en el cepo, y guardó todas mis sendas.
11Egli ha messi i miei piedi ne' ceppi, Egli spia tutti i miei sentieri.
12He aquí en esto no has hablado justamente: yo te responderé que mayor es Dios que el hombre.
12Ecco, in questo tu non sei stato giusto; io ti risponderò; Perciocchè Iddio è vie maggiore che l'uomo.
13¿Por qué tomaste pleito contra él? Porque él no da cuenta de ninguna de sus razones.
13Perchè hai tu conteso con lui, Perchè egli non dichiara tutte le sue ragioni?
14Sin embargo, en una ó en dos maneras habla Dios; mas el hombre no entiende.
14Egli è ben vero , che talora Iddio parla una volta, E due, a chi non vi ha atteso.
15Por sueño de visión nocturna, cuando el sueño cae sobre los hombres, cuando se adormecen sobre el lecho;
15In sogno, in vision notturna, Quando il più profondo sonno cade in su gli uomini, Quando essi son tutti sonnacchiosi sopra i lor letti;
16Entonces revela al oído de los hombres, y les señala su consejo;
16Allora egli apre loro l'orecchio, E suggella il lor castigo;
17Para quitar al hombre de su obra, y apartar del varón la soberbia.
17Per istorre l'uomo dalle opere sue , E per far che la superbia dell'uomo non apparisca più;
18Detendrá su alma de corrupción, y su vida de que pase á cuchillo.
18Per iscampar l'anima sua dalla fossa, E far che la sua vita non passi per la spada.
19También sobre su cama es castigado con dolor fuerte en todos sus huesos,
19Ma talora altresì l'uomo è castigato con dolori sopra il suo letto, E tutte le sue ossa di grave malattia ;
20Que le hace que su vida aborrezca el pan, y su alma la comida suave.
20E la sua vita gli fa abbominare il cibo, E l'anima sua la vivanda desiderabile;
21Su carne desfallece sin verse, y sus huesos, que antes no se veían, aparecen.
21La sua carne è consumata, talchè non apparisce più; E le sue ossa, che prima non si vedevano, spuntano fuori;
22Y su alma se acerca al sepulcro, y su vida á los que causan la muerte.
22E l'anima sua si accosta alla fossa, E la vita sua a' mali mortali.
23Si tuviera cerca de él algún elocuente anunciador muy escogido, que anuncie al hombre su deber;
23Ma se allora vi è appresso di lui alcun messo, un parlatore, Uno d'infra mille, Per dichiarare all'uomo il suo dovere;
24Que le diga que Dios tuvo de él misericordia, que lo libró de descender al sepulcro, que halló redención:
24Iddio gli farà grazia, e dirà: Riscuotilo, che non iscenda alla fossa; Io ho trovato il riscatto.
25Enterneceráse su carne más que de niño, volverá á los días de su mocedad.
25La sua carne diventerà morbida, più che non è in fanciullezza; Egli ritornerà a' dì della sua giovanezza.
26Orará á Dios, y le amará, y verá su faz con júbilo: y él restituirá al hombre su justicia.
26Egli supplicherà a Dio, ed egli gli sarà placato, E gli farà veder la sua faccia con giubilo, E renderà all'uomo la sua giustizia.
27El mira sobre los hombres; y el que dijere: Pequé, y pervertí lo recto, y no me ha aprovechado;
27Ed esso poi si volgerà verso gli uomini, e dirà: Io avea peccato, ed avea pervertita la dirittura, E ciò non mi ha punto giovato.
28Dios redimirá su alma, que no pase al sepulcro, y su vida se verá en luz.
28Così Iddio riscoterà l'anima sua, che non passi nella fossa, E la vita sua vedrà la luce.
29He aquí, todas estas cosas hace Dios dos y tres veces con el hombre;
29Ecco, Iddio opera tutte queste cose Due e tre volte inverso l'uomo;
30Para apartar su alma del sepulcro, y para iluminarlo con la luz de los vivientes.
30Per ritrarre l'anima sua dalla fossa, Acciocchè sia illuminata della luce de' viventi.
31Escucha, Job, y óyeme; calla, y yo hablaré.
31Attendi, o Giobbe, ascoltami; Taci, ed io parlerò.
32Que si tuvieres razones, respóndeme: habla, porque yo te quiero justificar.
32Se tu hai alcuna cosa da dire, rispondimi; Parla, perciocchè io desidero giustificarti.
33Y si no, óyeme tú á mí; calla, y enseñarte he sabiduría.
33Se no, ascoltami tu; Taci, ed io t'insegnerò la sapienza.
Tip: use the ← and → keys to turn chapters.