Salmi 38
Diodati Bibbia 1885Translation
Diodati Bibbia 1885
Lutherbibel 1912
1SIGNORE, non correggermi nella tua indegnazione; E non castigarmi nel tuo cruccio.
1Ein Psalm Davids, zum Gedächtnis. HERR, strafe mich nicht in deinem Zorn und züchtige mich nicht in deinem Grimm.
2Perciocchè le tue saette son discese in me, E la tua mano mi si è calata addosso.
2Denn deine Pfeile stecken in mir, und deine Hand drückt mich.
3Egli non vi è nulla di sano nella mia carne, per cagione della tua ira; Le mie ossa non hanno requie alcuna, per cagion del mio peccato.
3Es ist nichts Gesundes an meinem Leibe vor deinem Drohen und ist kein Friede in meinen Gebeinen vor meiner Sünde.
4Perciocchè le mie iniquità trapassano il mio capo; Sono a guisa di grave peso, son pesanti più che io non posso portare.
4Denn meine Sünden gehen über mein Haupt; wie eine schwere Last sind sie mir zu schwer geworden.
5Le mie posteme putono, e colano, Per la mia follia.
5Meine Wunden stinken und eitern vor meiner Torheit.
6Io son tutto travolto e piegato; Io vo attorno tuttodì vestito a bruno;
6Ich gehe krumm und sehr gebückt; den ganzen Tag gehe ich traurig.
7Perciocchè i miei fianchi son pieni d'infiammagione; E non vi è nulla di sano nella mia carne.
7Denn meine Lenden verdorren ganz, und ist nichts Gesundes an meinem Leibe.
8Io son tutto fiacco e trito; Io ruggisco per il fremito del mio cuore.
8Es ist mir gar anders denn zuvor, und ich bin sehr zerstoßen. Ich heule vor Unruhe meines Herzens.
9Signore, ogni mio desiderio è nel tuo cospetto; Ed i miei sospiri non ti sono occulti.
9Herr, vor dir ist alle meine Begierde, und mein Seufzen ist dir nicht verborgen.
10Il mio cuore è agitato, la mia forza mi lascia; La luce stessa de' miei occhi non è più appo me.
10Mein Herz bebt, meine Kraft hat mich verlassen, und das Licht meiner Augen ist nicht bei mir.
11I miei amici ed i miei compagni se ne stanno di rincontro alla mia piaga; Ed i miei prossimi si fermano da lungi.
11Meine Lieben und Freunde treten zurück und scheuen meine Plage, und meine Nächsten stehen ferne.
12E questi che cercano l'anima mia mi tendono delle reti; E quelli che procacciano il mio male parlano di malizie, E ragionano di frodi tuttodì.
12Und die mir nach dem Leben trachten, stellen mir nach; und die mir übelwollen, reden, wie sie Schaden tun wollen, und gehen mit eitel Listen um.
13Ma io, come se fossi sordo, non ascolto; E son come un mutolo che non apre la bocca.
13Ich aber muß sein wie ein Tauber und nicht hören, und wie ein Stummer, der seinen Mund nicht auftut,
14E son come un uomo che non ode; E come uno che non ha replica alcuna in bocca.
14und muß sein wie einer, der nicht hört und der keine Widerrede in seinem Munde hat.
15Perciocchè, o Signore, io ti aspetto, Tu risponderai, o Signore Iddio mio.
15Aber ich harre, HERR, auf dich; du, Herr, mein Gott, wirst erhören.
16Perciocchè io ho detto: Fa ' che non si rallegrino di me; Quando il mio piè vacilla, essi s'innalzano contro a me.
16Denn ich denke: Daß sie sich ja nicht über mich freuen! Wenn mein Fuß wankte, würden sie sich hoch rühmen wider mich.
17Mentre son tutto presto a cadere, E la mia doglia è davanti a me del continuo;
17Denn ich bin zu Leiden gemacht, und mein Schmerz ist immer vor mir.
18Mentre io dichiaro la mia iniquità, E sono angosciato per lo mio peccato;
18Denn ich zeige meine Missetat an und sorge wegen meiner Sünde.
19I miei nemici vivono, e si fortificano; E quelli che mi odiano a torto s'ingrandiscono.
19Aber meine Feinde leben und sind mächtig; die mich unbillig hassen, derer ist viel.
20Quelli, dico , che mi rendono mal per bene; Che mi sono avversari, in iscambio di ciò che ho loro procacciato del bene.
20Und die mir Arges tun um Gutes, setzen sich wider mich, darum daß ich an dem Guten halte.
21Signore, non abbandonarmi; Dio mio, non allontanarti da me.
21Verlaß mich nicht, HERR! Mein Gott, sei nicht ferne von mir!
22Affrettati al mio aiuto, O Signore, mia salute.
22Eile, mir beizustehen, Herr, meine Hilfe.
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