Salmi
Chapter 31
Diodati Bibbia 1885
vs Lutherbibel 1912
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Salmi 31

Diodati Bibbia 1885
Lutherbibel 1912
1SIGNORE, io mi son confidato in te; Fa' che io non sia giammai confuso; Liberami per la tua giustizia.
1Ein Psalm Davids, vorzusingen. HERR, auf dich traue ich, laß mich nimmermehr zu Schanden werden; errette mich durch deine Gerechtigkeit!
2Inchina a me il tuo orecchio, affrettati a liberarmi; Siimi una rocca forte, e un luogo di fortezza, Per salvarmi.
2Neige deine Ohren zu mir, eilend hilf mir! Sei mir ein starker Fels und eine Burg, daß du mir helfest!
3Perciocchè tu sei la mia rocca e la mia fortezza; E, per amor del tuo Nome, guidami, e conducimi.
3Denn du bist mein Fels und meine Burg, und um deines Namens willen wolltest du mich leiten und führen.
4Trammi fuor della rete che mi è stata tesa di nascosto; Poichè tu sei la mia fortezza.
4Du wollest mich aus dem Netze ziehen, das sie mir gestellt haben; denn du bist meine Stärke.
5Io rimetto il mio spirito nelle tue mani; Tu mi hai riscattato, o Signore Iddio di verità.
5In deine Hände befehle ich meinen Geist; du hast mich erlöst, HERR, du treuer Gott.
6Io odio quelli che attendono alle vanità di menzogna; Ma io mi confido nel Signore.
6Ich hasse, die da halten auf eitle Götzen; ich aber hoffe auf den HERRN.
7Io festeggerò, e mi rallegrerò della tua benignità; Perciocchè tu avrai veduta la mia afflizione, Ed avrai presa conoscenza delle tribolazioni dell'anima mia;
7Ich freue mich und bin fröhlich über deine Güte, daß du mein Elend ansiehst und erkennst meine Seele in der Not
8E non mi avrai messo in mano del nemico; Ed avrai fatto star ritti i miei piedi al largo.
8und übergibst mich nicht in die Hände des Feindes; du stellst meine Füße auf weiten Raum.
9Abbi mercè di me, Signore; perciocchè io sono in distretta; L'occhio mio, l'anima mia, e il ventre mio, son consumati di cordoglio.
9HERR, sei mir gnädig, denn mir ist angst; meine Gestalt ist verfallen vor Trauern, dazu meine Seele und mein Leib.
10Perciocchè la mia vita si vien meno di noia, Ed i miei anni di sospirare; Le mie forze sono scadute per le mie pene, E le mie ossa son consumate.
10Denn mein Leben hat abgenommen vor Betrübnis und meine Zeit vor Seufzen; meine Kraft ist verfallen vor meiner Missetat, und meine Gebeine sind verschmachtet.
11Per cagione di tutti i miei nemici, io sono stato in gran vituperio Eziandio a' miei vicini, e in ispavento a' miei conoscenti; Quelli che mi veggono fuori se ne fuggono lontano da me.
11Es geht mir so übel, daß ich bin eine große Schmach geworden meinen Nachbarn und eine Scheu meinen Verwandten; die mich sehen auf der Gasse, fliehen vor mir.
12Io sono stato dimenticato dal cuor loro come un morto; Io son simile ad un vaso perduto.
12Mein ist vergessen im Herzen wie eines Toten; ich bin geworden wie ein zerbrochenes Gefäß.
13Perciocchè io ho udito il vituperio di molti; Spavento è d'ogn'intorno, Mentre prendono insieme consiglio contro a me, E macchinano di tormi la vita.
13Denn ich höre, wie mich viele schelten, Schrecken ist um und um; sie ratschlagen miteinander über mich und denken, mir das Leben zu nehmen.
14Ma io, o Signore, mi confido in te; Io ho detto: Tu sei l'Iddio mio.
14Ich aber, HERR, hoffe auf dich und spreche: Du bist mein Gott!
15I miei tempi son nella tua mano; Riscuotimi dalla mano de' miei nemici, e da quelli che mi perseguitano.
15Meine Zeit steht in deinen Händen. Errette mich von der Hand meiner Feinde und von denen, die mich verfolgen.
16Fa' risplendere il tuo volto sopra il tuo servitore; Salvami per la tua benignità.
16Laß leuchten dein Antlitz über deinen Knecht; hilf mir durch deine Güte!
17O Signore, fa ' che io non sia confuso; perciocchè io t'invoco; Sieno confusi gli empi; Abbian la bocca turata, e sieno posti nel sepolcro.
17HERR, laß mich nicht zu Schanden werden; denn ich rufe dich an. Die Gottlosen müssen zu Schanden werden und schweigen in der Hölle.
18Ammutoliscano le labbra bugiarde, Le quali parlano duramente contro al giusto, Con alterezza, e con isprezzo.
18Verstummen müssen falsche Mäuler, die da reden gegen den Gerechten frech, stolz und höhnisch.
19Quanto grandi sono i tuoi beni Che tu hai riposti a quelli che ti temono; E che tu fai in presenza de' figliuoli degli uomini, Inverso quelli che si confidano in te!
19Wie groß ist deine Güte, die du verborgen hast für die, so dich fürchten, und erzeigest vor den Leuten denen, die auf dich trauen!
20Tu li nascondi, nel nascondimento della tua faccia, Dalle superbie degli uomini; Tu li occulti in un tabernacolo, lungi dalle brighe delle lingue.
20Du verbirgst sie heimlich bei dir vor jedermanns Trotz; du verdeckst sie in der Hütte vor den zänkischen Zungen.
21Benedetto sia il Signore; Perciocchè egli ha renduta ammirabile la sua benignità inverso me, Come se io fossi stato in una città di fortezza.
21Gelobt sei der HERR, daß er hat eine wunderbare Güte mir bewiesen in einer festen Stadt.
22Ora, quant'è a me, nel mio smarrimento, dissi: Io son riciso d'innanzi al tuo cospetto Ma pur tu hai udita la voce delle mie supplicazioni, Quando io ho gridato a te.
22Denn ich sprach zu meinem Zagen: Ich bin von deinen Augen verstoßen. Dennoch hörtest du meines Flehens Stimme, da ich zu dir schrie.
23Amate il Signore, voi suoi santi tutti; Il Signore guarda i fedeli, E rende la retribuzione a colmo a quelli che procedono alteramente.
23Liebet den HERRN, alle seine Heiligen! Die Gläubigen behütet der HERR und vergilt reichlich dem, der Hochmut übt.
24Confortatevi, voi tutti che sperate nel Signore; Ed egli fortificherà il vostro cuore.
24Seid getrost und unverzagt, alle, die ihr des HERRN harret!

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