Epistola Di S. Paolo A' Romani 12
Diodati Bibbia 1885Translation
Diodati Bibbia 1885
Clementine Vulgate, 1598
1IO vi esorto adunque, fratelli, per le compassioni di Dio, che voi presentiate i vostri corpi, il vostro razional servigio, in ostia vivente, santa, accettevole a Dio.
1Obsecro itaque vos fratres per misericordiam Dei, ut exhibeatis corpora vestra hostiam viventem, sanctam, Deo placentem, rationabile obsequium vestrum.
2E non vi conformiate a questo secolo, anzi siate trasformati per la rinnovazion della vostra mente; acciocchè proviate qual sia la buona, accettevole, e perfetta volontà di Dio.
2Et nolite conformari huic sæculo, sed reformamini in novitate sensus vestri: ut probetis quæ sit voluntas Dei bona, et beneplacens, et perfecta.
3Perciocchè io, per la grazia che mi è stata data, dico a ciascuno che è fra voi: che non abbia alcun sentimento sopra ciò che conviene avere; anzi senta a sobrietà, secondo che Iddio ha distribuita a ciascuno la misura della fede.
3Dico enim per gratiam quæ data est mihi, omnibus qui sunt inter vos, non plus sapere quam oportet sapere, sed sapere ad sobrietatem: et unicuique sicut Deus divisit mensuram fidei.
4Perciocchè, siccome in uno stesso corpo abbiam molte membra, e tutte le membra non hanno una medesima operazione,
4Sicut enim in uno corpore multa membra habemus, omnia autem membra non eumdem actum habent:
5così noi, che siam molti, siamo un medesimo corpo in Cristo; e ciascun di noi è membro l'uno dell'altro.
5ita multi unum corpus sumus in Christo, singuli autem alter alterius membra.
6Ora, avendo noi doni differenti, secondo la grazia che ci è stata data, se abbiam profezia, profetizziamo secondo la proporzion della fede;
6Habentes autem donationes secundum gratiam, quæ data est nobis, differentes: sive prophetiam secundum rationem fidei,
7se ministerio, attendiamo al ministerio; parimente il dottore attenda all'insegnare;
7sive ministerium in ministrando, sive qui docet in doctrina,
8e colui che esorta, attenda all'esortare; colui che distribuisce, faccialo in semplicità; colui che presiede, con diligenza; colui che fa opere pietose, con allegrezza.
8qui exhortatur in exhortando, qui tribuit in simplicitate, qui præest in sollicitudine, qui miseretur in hilaritate.
9LA carità sia senza simulazione; abborrite il male, ed attenetevi fermamente al bene.
9Dilectio sine simulatione: odientes malum, adhærentes bono:
10Siate inclinati ed avervi gli uni agli altri affezione per amor fraterno; prevenite gli uni gli altri nell'onore.
10caritate fraternitatis invicem diligentes: honore invicem prævenientes:
11Non siate pigri nello zelo; siate ferventi nello Spirito, serventi al Signore;
11sollicitudine non pigri: spiritu ferventes: Domino servientes:
12allegri nella speranza, pazienti nell'afflizione, perseveranti nell'orazione;
12spe gaudentes: in tribulatione patientes: orationi instantes:
13comunicanti a' bisogni de' santi, procaccianti l'ospitalità.
13necessitatibus sanctorum communicantes: hospitalitatem sectantes.
14Benedite quelli che vi perseguitano; benedite li , e non li maledite.
14Benedicite persequentibus vos: benedicite, et nolite maledicere.
15Rallegratevi con quelli che sono allegri, piangete con quelli che piangono.
15Gaudere cum gaudentibus, flere cum flentibus:
16Abbiate fra voi un medesimo sentimento; non abbiate l'animo alle cose alte, ma accomodatevi alle basse; non siate savi secondo voi stessi.
16idipsum invicem sentientes: non alta sapientes, sed humilibus consentientes. Nolite esse prudentes apud vosmetipsos:
17Non rendete ad alcuno male per male; procurate cose oneste nel cospetto di tutti gli uomini.
17nulli malum pro malo reddentes: providentes bona non tantum coram Deo, sed etiam coram omnibus hominibus.
18S' egli è possibile, e quanto è in voi, vivete in pace con tutti gli uomini.
18Si fieri potest, quod ex vobis est, cum omnibus hominibus pacem habentes:
19Non fate le vostre vendette, cari miei ; anzi date luogo all'ira di Dio ; perciocchè egli è scritto: A me la vendetta, io renderò la retribuzione, dice il Signore.
19non vosmetipsos defendentes carissimi, sed date locum iræ. Scriptum est enim: Mihi vindicta: ego retribuam, dicit Dominus.
20Se dunque il tuo nemico ha fame, dagli da mangiare; se ha sete, dagli da bere; perciocchè, facendo questo, tu raunerai de' carboni accesi sopra il suo capo.
20Sed si esurierit inimicus tuus, ciba illum: si sitit, potum da illi: hoc enim faciens, carbones ignis congeres super caput ejus.
21Non esser vinto dal male, anzi vinci il male per il bene.
21Noli vinci a malo, sed vince in bono malum.
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