Salmi 81
Diodati Bibbia 1885Translation
Diodati Bibbia 1885
Louis Segond 1910
1CANTATE lietamente a Dio nostra forza; Date grida di allegrezza all'Iddio di Giacobbe.
1Au chef des chantres. Sur la guitthith. D’Asaph.
2Prendete a salmeggiare, ed aggiugnete vi il tamburo, La cetera dilettevole, col saltero.
2Chantez avec allégresse à Dieu, notre force! Poussez des cris de joie vers le Dieu de Jacob!
3Sonate colla tromba alle calendi, Nella nuova luna, al giorno della nostra festa.
3Entonnez des cantiques, faites résonner le tambourin, La harpe mélodieuse et le luth!
4Perciocchè questo è uno statuto dato ad Israele, Una legge dell'Iddio di Giacobbe.
4Sonnez de la trompette à la nouvelle lune, A la pleine lune, au jour de notre fête!
5Egli lo costituì per una testimonianza in Giuseppe, Dopo ch'egli fu uscito fuori contro al paese di Egitto; Allora che io udii un linguaggio che io non intendeva.
5Car c’est une loi pour Israël, Une ordonnance du Dieu de Jacob.
6Io ho ritratte, dice Iddio , le sue spalle da' pesi; Le sue mani si son dipartite dalle corbe.
6Il en fit un statut pour Joseph, Quand il marcha contre le pays d’Égypte… J’entends une voix qui m’est inconnue:
7O popol mio , tu gridasti essendo in distretta, ed io te ne trassi fuori; Io ti risposi, stando nel nascondimento del tuono; Io ti provai alle acque di Meriba. (Sela.)
7J’ai déchargé son épaule du fardeau, Et ses mains ont lâché la corbeille.
8Io ti dissi : Ascolta, popol mio, ed io ti farò le mie protestazioni; O Israele, attendessi tu pure a me!
8Tu as crié dans la détresse, et je t’ai délivré; Je t’ai répondu dans la retraite du tonnerre; Je t’ai éprouvé près des eaux de Meriba. — Pause.
9Non siavi fra te alcun dio strano, E non adorare alcun dio forestiere.
9Écoute, mon peuple! Et je t’avertirai; Israël, puisses-tu m’écouter!
10Io sono il Signore Iddio tuo, che ti ho tratto fuor del paese di Egitto; Allarga pur la tua bocca, ed io l'empierò.
10Qu’il n’y ait au milieu de toi point de dieu étranger! Ne te prosterne pas devant des dieux étrangers!
11Ma il mio popolo non ha atteso alla mia voce; Ed Israele non mi ha acconsentito.
11Je suis l’Éternel, ton Dieu, qui t’ai fait monter du pays d’Égypte; Ouvre ta bouche, et je la remplirai.
12Onde io li ho abbandonati alla durezza del cuor loro; Acciocchè camminino secondo i lor consigli.
12Mais mon peuple n’a point écouté ma voix, Israël ne m’a point obéi.
13Oh! avesse pure ubbidito il mio popolo, E fosse Israele camminato nelle mie vie!
13Alors je les ai livrés aux penchants de leur cœur, Et ils ont suivi leurs propres conseils.
14Io avrei in uno stante abbattuti i lor nemici, Ed avrei rivolta la mia mano contro a' loro avversari.
14Oh! Si mon peuple m’écoutait, Si Israël marchait dans mes voies!
15Quelli che odiano il Signore si sarebbero infinti inverso loro; E il tempo loro sarebbe durato in perpetuo.
15En un instant je confondrais leurs ennemis, Je tournerais ma main contre leurs adversaires;
16E Iddio li avrebbe cibati di grascia di frumento; E dalla roccia, dice egli , io ti avrei satollato di miele.
16Ceux qui haïssent l’Éternel le flatteraient, Et le bonheur d’Israël durerait toujours;
no verse 17 in this text
17Je le nourrirais du meilleur froment, Et je le rassasierais du miel du rocher.
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