Sprüche
Chapter 8
Lutherbibel 1912
vs Diodati Bibbia 1885
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Sprüche 8

Lutherbibel 1912Translation
Lutherbibel 1912
Diodati Bibbia 1885
1Ruft nicht die Weisheit, und die Klugheit läßt sich hören?
1LA Sapienza non grida ella? E la Prudenza non dà ella fuori la sua voce?
2Öffentlich am Wege und an der Straße steht sie.
2Ella sta in piè in capo de' luoghi elevati, in su la via, Ne' crocicchi.
3An den Toren bei der Stadt, da man zur Tür eingeht, schreit sie:
3Ella grida presso alle porte, alla bocca della città, All'entrata degli usci delle case ,
4O ihr Männer, ich schreie zu euch und rufe den Leuten.
4Dicendo : Io grido a voi, o uomini principali; E la mia voce s'indirizza ancora al volgo.
5Merkt, ihr Unverständigen, auf Klugheit und, ihr Toren, nehmt es zu Herzen!
5Semplici, intendete che cosa sia avvedimento; E voi stolti, intendete che cosa sia buon senno.
6Höret, denn ich will reden, was fürstlich ist, und lehren, was recht ist.
6Ascoltate; perciocchè io proporrò cose eccellenti; L'aprir delle mie labbra sarà di cose diritte.
7Denn mein Mund soll die Wahrheit reden, und meine Lippen sollen hassen, was gottlos ist.
7Conciossiachè il mio palato ragionerà di verità; Ma l'empietà è ciò che le mie labbra abbominano.
8Alle Reden meines Mundes sind gerecht; es ist nichts Verkehrtes noch falsches darin.
8Tutti i detti della mia bocca son con giustizia; In essi non vi è nulla di torto o di perverso.
9Sie sind alle gerade denen, die sie verstehen, und richtig denen, die es annehmen wollen.
9Essi tutti son diritti agl'intendenti, E bene addirizzati a coloro che hanno trovata la scienza.
10Nehmet an meine Zucht lieber denn Silber, und die Lehre achtet höher denn köstliches Gold.
10Ricevete il mio ammaestramento, e non dell'argento; E scienza, anzi che oro eletto.
11Denn Weisheit ist besser als Perlen; und alles, was man wünschen mag, kann ihr nicht gleichen.
11Perciocchè la sapienza è migliore che le perle; E tutte le cose le più care non l'agguagliano.
12Ich, Weisheit, wohne bei der Klugheit und weiß guten Rat zu geben.
12Io, la Sapienza, abito nell'avvedimento, E trovo la conoscenza de' buoni avvisi.
13Die Furcht des HERRN haßt das Arge, die Hoffart, den Hochmut und bösen Weg; und ich bin feind dem verkehrten Mund.
13Il timor del Signore è odiare il male; Io odio la superbia, e l'alterezza, e la via della malvagità, E la bocca perversa.
14Mein ist beides, Rat und Tat; ich habe Verstand und Macht.
14A me appartiene il consiglio e la buona ragione; Io son la prudenza; a me appartiene la forza.
15Durch mich regieren die Könige und setzen die Ratsherren das Recht.
15Per me regnano i re, Ed i rettori fanno statuti di giustizia.
16Durch mich herrschen die Fürsten und alle Regenten auf Erden.
16Per me signoreggiano i signori, Ed i principi, e tutti i giudici della terra.
17Ich liebe, die mich lieben; und die mich frühe suchen, finden mich.
17Io amo quelli che mi amano; E quelli che mi cercano mi troveranno.
18Reichtum und Ehre ist bei mir, währendes Gut und Gerechtigkeit.
18Ricchezze e gloria son meco; Beni permanenti e giustizia.
19Meine Frucht ist besser denn Gold und feines Gold und mein Ertrag besser denn auserlesenes Silber.
19Il mio frutto è migliore che oro, anzi che oro finissimo; E la mia rendita migliore che argento eletto.
20Ich wandle auf dem rechten Wege, auf der Straße des Rechts,
20Io cammino per la via della giustizia, In mezzo de' sentieri della dirittura;
21daß ich wohl versorge, die mich lieben, und ihre Schätze vollmache.
21Per fare eredare il vero essere a quelli che mi amano, Ed empiere i lor tesori.
22Der HERR hat mich gehabt im Anfang seiner Wege; ehe er etwas schuf, war ich da.
22IL Signore mi possedeva al principio della sua via, Avanti le sue opere, ab eterno.
23Ich bin eingesetzt von Ewigkeit, von Anfang, vor der Erde.
23Io sono stata costituita in principato ab eterno, Dal principio, avanti che la terra fosse.
24Da die Tiefen noch nicht waren, da war ich schon geboren, da die Brunnen noch nicht mit Wasser quollen.
24Avanti che fossero abissi, Nè fonti, nè gorghi d'acque, io fui prodotta.
25Ehe denn die Berge eingesenkt waren, vor den Hügeln war ich geboren,
25Io fui prodotta innanzi che i monti fossero profondati, Avanti i colli;
26da er die Erde noch nicht gemacht hatte und was darauf ist, noch die Berge des Erdbodens.
26Mentre egli non avea ancora fatta la terra, nè le campagne, Nè la sommità del terreno del mondo.
27Da er die Himmel bereitete, war ich daselbst, da er die Tiefe mit seinem Ziel faßte.
27Quando egli ordinava i cieli, io v' era ; Quando egli disegnava il giro sopra la superficie dell'abisso;
28Da er die Wolken droben festete, da er festigte die Brunnen der Tiefe,
28Quando egli fermava il cielo disopra; Quando egli fortificava le fonti dell'abisso;
29da er dem Meer das Ziel setzte und den Wassern, daß sie nicht überschreiten seinen Befehl, da er den Grund der Erde legte:
29Quando egli poneva il suo termine al mare, Talchè le acque non possono trapassare il suo comandamento; Quando egli poneva i fondamenti della terra;
30da war ich der Werkmeister bei ihm und hatte meine Lust täglich und spielte vor ihm allezeit
30Ed era appo lui come un allievo, Ed era le sue delizie tuttodì; Io mi sollazzava in ogni tempo nel suo cospetto.
31und spielte auf seinem Erdboden, und meine Lust ist bei den Menschenkindern.
31Io mi sollazzo nella parte abitata della sua terra; Ed i miei diletti sono co' figliuoli degli uomini.
32So gehorchet mir nun, meine Kinder. Wohl denen, die meine Wege halten!
32Ora dunque, figliuoli, ascoltatemi: Beati coloro che osservano le mie vie.
33Höret die Zucht und werdet weise und lasset sie nicht fahren.
33Ascoltate l'ammaestramento, e diventate savi, E non lo schifate.
34Wohl dem Menschen, der mir gehorcht, daß er wache an meiner Tür täglich, daß er warte an den Pfosten meiner Tür.
34Beato l'uomo che mi ascolta, Per vegliar tuttodì presso a' miei usci; Per istare a guardia agli stipiti delle mie porte.
35Wer mich findet, der findet das Leben und wird Wohlgefallen vom HERRN erlangen.
35Perciocchè chi mi trova trova la vita, Ed ottiene benevolenza dal Signore.
36Wer aber an mir sündigt, der verletzt seine Seele. Alle, die mich hassen, lieben den Tod.
36Ma chi pecca contro a me fa ingiuria all'anima sua; Tutti quelli che mi odiano amano la morte.

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