Lamentationes
Chapter 5

Lamentationes

Clementine Vulgate, 1598
vs Diodati Bibbia 1885
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Lamentationes 5

Clementine Vulgate, 1598
Diodati Bibbia 1885
1[Recordare, Domine, quid acciderit nobis; intuere et respice opprobrium nostrum.
1RICORDATI, Signore, di quello che ci è avvenuto; Riguarda, e vedi li nostro vituperio.
2Hæreditas nostra versa est ad alienos, domus nostræ ad extraneos.
2La nostra eredità è stata trasportata agli stranieri, E le nostre case a' forestieri.
3Pupilli facti sumus absque patre, matres nostræ quasi viduæ.
3Noi siam divenuti orfani, senza padre; E le nostre madri come donne vedove.
4Aquam nostram pecunia bibimus; ligna nostra pretio comparavimus.
4Noi abbiam bevuta la nostra acqua per danari, Le nostre legne ci sono state vendute a prezzo.
5Cervicibus nostris minabamur, lassis non dabatur requies.
5Noi abbiam sofferta persecuzione sopra il nostro collo; Noi ci siamo affannati, e non abbiamo avuto alcun riposo.
6Ægypto dedimus manum et Assyriis, ut saturaremur pane.
6Noi abbiam porta la mano agli Egizi, Ed agli Assiri, per saziarci di pane.
7Patres nostri peccaverunt, et non sunt: et nos iniquitates eorum portavimus.
7I nostri padri hanno peccato, e non sono più ; Noi abbiam portate le loro iniquità.
8Servi dominati sunt nostri: non fuit qui redimeret de manu eorum.
8De' servi ci hanno signoreggiati; Non vi è stato alcuno che ci abbia riscossi di man loro.
9In animabus nostris afferebamus panem nobis, a facie gladii in deserto.
9Noi abbiamo addotta la nostra vittuaglia A rischio della nostra vita, per la spada del deserto.
10Pellis nostra quasi clibanus exusta est, a facie tempestatum famis.
10La nostra pelle è divenuta bruna come un forno, Per l'arsure della fame.
11Mulieres in Sion humiliaverunt, et virgines in civitatibus Juda.
11Le donne sono state sforzate in Sion, E le vergini nelle città di Giuda.
12Principes manu suspensi sunt; facies senum non erubuerunt.
12I principi sono stati impiccati per man di coloro; Non si è avuta riverenza alle facce de' vecchi.
13Adolescentibus impudice abusi sunt, et pueri in ligno corruerunt.
13I giovani hanno portata la macinatura, E i fanciulli son caduti per le legne.
14Senes defecerunt de portis, juvenes de choro psallentium.
14I vecchi hanno abbandonato le porte, E i giovani i loro suoni.
15Defecit gaudium cordis nostri; versus est in luctum chorus noster.
15La gioia del nostro cuore è cessata, I nostri balli sono stati cangiati in duolo.
16Cecidit corona capitis nostri: væ nobis, quia peccavimus !
16La corona del nostro capo è caduta; Guai ora a noi! perciocchè abbiam peccato.
17Propterea mœstum factum est cor nostrum; ideo contenebrati sunt oculi nostri,
17Per questo il cuor nostro è languido; Per queste cose gli occhi nostri sono scurati.
18propter montem Sion quia disperiit; vulpes ambulaverunt in eo.
18Egli è perchè il monte di Sion è deserto, Sì che le volpi vi passeggiano.
19Tu autem, Domine, in æternum permanebis, solium tuum in generationem et generationem.
19Tu, Signore, dimori in eterno; Il tuo trono è stabile per ogni età.
20Quare in perpetuum oblivisceris nostri, derelinques nos in longitudine dierum?
20Perchè ci dimenticheresti in perpetuo? Perchè ci abbandoneresti per lungo tempo?
21Converte nos, Domine, ad te, et convertemur; innova dies nostros, sicut a principio.
21O Signore, convertici a te, e noi sarem convertiti: Rinnova i nostri giorni, come erano anticamente.
22Sed projiciens repulisti nos: iratus es contra nos vehementer.]
22Perciocchè, ci hai tu del tutto riprovati? Sei tu adirato contro a noi fino all'estremo?

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