Isaiæ 22
Clementine Vulgate, 1598Translation
Clementine Vulgate, 1598
Diodati Bibbia 1885
1Onus vallis Visionis. [Quidnam quoque tibi est, quia ascendisti et tu omnis in tecta?
1CHE hai ora, che sei tutta salita sopra i tetti?
2Clamoris plena, urbs frequens, civitas exsultans; interfecti tui, non interfecti gladio, nec mortui in bello.
2O città piena di strepiti, città romoreggiante, città trionfante! I tuoi uccisi non sono stati uccisi con la spada, e non son morti in guerra.
3Cuncti principes tui fugerunt simul dureque ligati sunt; omnes qui inventi sunt vincti sunt pariter; procul fugerunt.
3I tuoi capitani se ne son fuggiti tutti quanti, sono stati fatti prigioni dagli arcieri; quelli de' tuoi che sono stati ritrovati sono stati fatti prigioni tutti quanti, benchè fossero fuggiti lontano.
4Propterea dixi: Recedite a me: amare flebo; nolite incumbere ut consolemini me super vastitate filiæ populi mei;
4Perciò, io ho detto: Ritraetevi da me, ed io piangerò amaramente; non vi studiate di consolarmi intorno al guastamento della figliuola del mio popolo.
5dies enim interfectionis, et conculcationis, et fletuum, Domino Deo exercituum, in valle Visionis, scrutans murum, et magnificus super montem.
5Perciocchè quest'è il giorno del fiaccamento, e del calpestamento, e della perplessità, da parte del Signore Iddio degli eserciti, nella Valle della visione; ed egli diroccherà le mura, e le grida andranno infino al monte.
6Et Ælam sumpsit pharetram, currum hominis equitis, et parietem nudavit clypeus.
6Ed Elam si è messo indosso il turcasso; sopra i carri degli uomini vi sono de' cavalieri, e Chir ha scoperto lo scudo.
7Et erunt electæ valles tuæ plenæ quadrigarum, et equites ponent sedes suas in porta.
7Ed è avvenuto che le tue scelte valli sono state piene di carri e di cavalieri; hanno posto campo in su la porta.
8Et revelabitur operimentum Judæ, et videbis in die illa armamentarium domus saltus.
8E la coverta di Giuda è stata rimossa, e tu hai in quel giorno riguardato alle armi della casa del bosco.
9Et scissuras civitatis David videbitis, quia multiplicatæ sunt; et congregastis aquas piscinæ inferioris,
9E voi avete provveduto alle rotture della città di Davide, perciocchè erano grandi: ed avete raccolte le acque della pescina disotto;
10et domos Jerusalem numerastis, et destruxistis domos ad muniendum murum.
10ed avete annoverate le case di Gerusalemme, ed avete diroccate delle case per fortificar le mura;
11Et lacum fecistis inter duos muros ad aquam piscinæ veteris; et non suspexistis ad eum qui fecerat eam, et operatorem ejus de longe non vidistis.
11ed avete fatto fra le due mura un raccolto delle acque della pescina vecchia; ma non avete riguardato a colui che ha fatto questo, e non avete rivolti gli occhi a colui che ab antico l'ha formato.
12Et vocabit Dominus Deus exercituum in die illa ad fletum, et ad planctum, ad calvitium, et ad cingulum sacci;
12E il Signore Iddio degli eserciti ha chiamato in quel giorno a pianto, ed a cordoglio; a trarsi i capelli, ed a cignersi di sacco;
13et ecce gaudium et lætitia, occidere vitulos et jugulare arietes, comedere carnes, et bibere vinum: comedamus et bibamus, cras enim moriemur.
13ed ecco allegrezza, e letizia; ammazzar buoi, e scannar pecore; mangiar carni, e ber vino, dicendo : Mangiamo, e beviamo; perciocchè domani morremo.
14Et revelata est in auribus meis vox Domini exercituum: Si dimittetur iniquitas hæc vobis donec moriamini, dicit Dominus Deus exercituum.]
14E ciò è pervenuto agli orecchi di me, che sono il Signor degli eserciti. Se mai è fatto per voi purgamento di questa iniquità, finchè muoiate, dice il Signore Iddio degli eserciti.
15[Hæc dicit Dominus Deus exercituum: Vade, ingredere ad eum qui habitat in tabernaculo, ad Sobnam, præpositum templi, et dices ad eum:
15COSÌ ha detto il Signore Iddio degli eserciti: Va', entra da questo tesoriere, da Sebna, mastro del palazzo; e digli :
16Quid tu hic, aut quasi quis hic? quia excidisti tibi hic sepulchrum, excidisti in excelso memoriale diligenter, in petra tabernaculum tibi.
16Che hai da far qui? e chi è qui de' tuoi che tu ti tagli qui una sepoltura? ( or egli tagliava il suo sepolcro in un luogo rilevato, e si disegnava un ostello nella roccia.)
17Ecce Dominus asportari te faciet, sicut asportatur gallus gallinaceus; et quasi amictum, sic sublevabit te.
17Ecco, o uomo, il Signore ti caccerà lontano, e ti turerà affatto il volto .
18Coronas coronabit te tribulatione; quasi pilam mittet te in terram latam et spatiosam; ibi morieris, et ibi erit currus gloriæ tuæ, ignominia domus domini tui.
18Egli ti voltolerà sottosopra come una palla per terra larga e spaziosa; quivi morrai, e quivi saranno i carri della tua gloria, o vituprio della casa del tuo signore.
19Et expellam te de statione tua, et de ministerio tuo deponam te.
19Ed io ti sospingerò giù dal tuo grado, e ti sovvertirò dal tuo stato.
20Et erit in die illa: vocabo servum meum Eliacim, filium Helciæ,
20Ed avverrà in quel giorno, che io chiamerò Eliachim, mio servitore, figliuolo di Hilchia.
21et induam illum tunica tua, et cingulo tuo confortabo eum, et potestatem tuam dabo in manu ejus; et erit quasi pater habitantibus Jerusalem et domui Juda.
21E lo vestirò della tua veste, e lo fortificherò con la tua cintura, e gli darò in mano la tua podestà; ed egli sarà per padre agli abitanti di Gerusalemme, ed alla casa di Giuda.
22Et dabo clavem domus David super humerum ejus; et aperiet, et non erit qui claudat; et claudet, et non erit qui aperiat.
22E metterò la chiave della casa di Davide sopra la sua spalla; ed egli aprirà, e niuno serrerà; e serrerà, e niuno aprirà.
23Et figam illum paxillum in loco fideli, et erit in solium gloriæ domui patris ejus.
23E lo ficcherò, come un chiodo, in un luogo fermo; ed egli sarà per trono di gloria alla casa di suo padre.
24Et suspendent super eum omnem gloriam domus patris ejus; vasorum diversa genera, omne vas parvulum, a vasis craterarum usque ad omne vas musicorum.
24E si appenderà a quel chiodo tutta la gloria della casa di suo padre, rampolli, e piantoni; tutti gli arredi minori, da' vasellamenti delle coppe fino a tutti i vasellamenti delle guastade.
25In die illa, dicit Dominus exercituum, auferetur paxillus qui fixus fuerat in loco fideli, et frangetur, et cadet, et peribit quod pependerat in eo, quia Dominus locutus est.]
25In quel giorno, dice il Signor degli eserciti, sarà tolto il chiodo, il quale era stato fitto in luogo fermo; e sarà riciso, e caderà; e il carico che riposava sopra esso andrà in ruina; perciocchè il Signore ha parlato. Il carico di Tiro.
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