Isaiæ 48
Clementine Vulgate, 1598Translation
Clementine Vulgate, 1598
Diodati Bibbia 1885
1[Audite hæc, domus Jacob, qui vocamini nomine Israël, et de aquis Juda existis; qui juratis in nomine Domini, et Dei Israël recordamini non in veritate neque in justitia.
1ASCOLTATE questo, o casa di Giacobbe, che siete nominati del nome d'Israele, e siete usciti delle acque di Giuda; che giurate per lo Nome del Signore, e mentovate l'Iddio d'Israele; benchè non in verità, nè in giustizia.
2De civitate enim sancta vocati sunt, et super Deum Israël constabiliti sunt: Dominus exercituum nomen ejus.
2Perciocchè essi si nominano della città santa, si appoggiano sopra l'Iddio d'Israele, il cui Nome è: Il Signor degli eserciti.
3Priora ex tunc annuntiavi, et ex ore meo exierunt, et audita feci ea: repente operatus sum, et venerunt.
3Io annunziai già ab antico le cose di prima, e quelle uscirono della mia bocca, ed io le feci intendere; poi di subito le ho fatte, e sono avvenute.
4Scivi enim quia durus es tu, et nervus ferreus cervix tua, et frons tua ærea.
4Perciocchè io so che tu sei indurato, e che il tuo collo è un nerbo di ferro, e che la tua fronte è di rame.
5Prædixi tibi ex tunc; antequam venirent, indicavi tibi, ne forte diceres: Idola mea fecerunt hæc, et sculptilia mea et conflatilia mandaverunt ista.
5Perciò ti annunziai quelle cose già anticamente; io te le feci intendere, avanti che fossero avvenute; che talora tu non dicessi: Il mio idolo le ha fatte, e la mia scultura, e la mia statua di getto le ha ordinate.
6Quæ audisti, vide omnia; vos autem, num annuntiastis? Audita feci tibi nova ex tunc, et conservata sunt quæ nescis.
6Tu hai udite tutte queste cose, considerale; e non le annunziereste voi? da ora io ti ho fatte intendere cose nuove, e riserbate, le quali tu non sapevi.
7Nunc creata sunt et non ex tunc; et ante diem, et non audisti ea, ne forte dicas: Ecce ego cognovi ea.
7Ora sono state create, e non ab antico, nè avanti questo giorno; e tu non ne avevi udito nulla; che talora tu non dica: Ecco, io le sapeva.
8Neque audisti, neque cognovisti, neque ex tunc aperta est auris tua: scio enim quia prævaricans prævaricaberis, et transgressorem ex utero vocavi te.
8Tu non le hai nè udite, nè sapute; ed anche in alcun tempo non ti è stato aperto l'orecchio; perciocchè io sapeva che del tutto tu ti porteresti dislealmente, e che tu sei chiamato: Prevaricator fin dal ventre.
9Propter nomen meum longe faciam furorem meum, et laude mea infrenabo te, ne intereas.
9Per amor del mio Nome, io rallenterò la mia ira; e per amor del la mia lode, io mi ratterrò inverso te, per non distruggerti.
10Ecce excoxi te, sed non quasi argentum; elegi te in camino paupertatis.
10Ecco, io ti ho posto al cimento, ma non già come l'argento; io ti ho affinato nel fornello dell'afflizione.
11Propter me, propter me faciam, ut non blasphemer; et gloriam meam alteri non dabo.
11Per amor di me stesso, per amor di me stesso, io farò questo ; perciocchè, come sarebbe profanato il mio Nome ? ed io non darò la mia gloria ad alcun altro.
12Audi me, Jacob, et Israël, quem ego voco: ego ipse, ego primus, et ego novissimus.
12Ascoltami, o Giacobbe, e tu , o Israele, che sei chiamato da me. Io son desso; io sono il primo; io sono anche l'ultimo.
13Manus quoque mea fundavit terram, et dextera mea mensa est cælos; ego vocabo eos, et stabunt simul.
13La mia mano ha eziandio fondata la terra, e la mia destra ha misurati i cieli col palmo; quando io li chiamo, tutti quanti compariscono.
14Congregamini, omnes vos, et audite: quis de eis annuntiavit hæc? Dominus dilexit eum, faciet voluntatem suam in Babylone, et brachium suum in Chaldæis.
14Voi tutti, adunatevi, ed ascoltate: Chi, d'infra coloro, ha annunziate queste cose? Il Signore ha amato colui; egli metterà ad esecuzione la sua volontà contro a Babilonia, e il suo braccio sopra i Caldei.
15Ego, ego locutus sum, et vocavi eum; adduxi eum, et directa est via ejus.
15Io, io ho parlato, ed anche l'ho chiamato; io l'ho fatto venire, e le sue imprese son prosperate.
16Accedite ad me et audite hoc: non a principio in abscondito locutus sum: ex tempore antequam fieret, ibi eram: et nunc Dominus Deus misit me, et spiritus ejus.
16Accostatevi a me, ed ascoltate questo; dal principio io non ho parlato di nascosto; dal tempo che la cosa è stata io vi sono stato ; ed ora il Signore Iddio, e il suo Spirito, mi ha mandato.
17Hæc dicit Dominus, redemptor tuus, Sanctus Israël: Ego Dominus Deus tuus, docens te utilia, gubernans te in via qua ambulas.
17Così ha detto il Signore, il tuo Redentore, il Santo d'Israele: Io sono il Signore Iddio tuo, che ti ammaestro per util tuo, che ti guido per la via, per la quale tu devi camminare.
18Utinam attendisses mandata mea: facta fuisset sicut flumen pax tua, et justitia tua sicut gurgites maris:
18Oh avessi tu pure atteso a' miei comandamenti! la tua pace sarebbe stata come un fiume, e la tua giustizia come le onde del mare.
19et fuisset quasi arena semen tuum, et stirps uteri tui ut lapilli ejus; non interisset et non fuisset attritum nomen ejus a facie mea.
19E la tua progenie sarebbe stata come la rena, e quelli che sarebbero usciti delle tue interiora come la ghiaia di quello; il suo nome non sarebbe stato sterminato, nè spento dal mio cospetto.
20Egredimini de Babylone, fugite a Chaldæis, in voce exsultationis annuntiate: auditum facite hoc, et efferte illud usque ad extrema terræ. Dicite: Redemit Dominus servum suum Jacob.
20Uscite di Babilonia, fuggitevene dai Caldei, con voce di giubilo; annunziate, bandite questo; datene fuori voce fino alle estremità della terra; dite: Il Signore ha riscattato Giacobbe, suo servitore.
21Non sitierunt in deserto, cum educeret eos: aquam de petra produxit eis, et scidit petram, et fluxerunt aquæ.
21Ed essi non hanno avuto sete, mentre egli li ha condotti per li deserti; egli ha fatta loro stillar dell'acqua dalla roccia; egli ha fesso il sasso, e ne è colata dell'acqua.
22Non est pax impiis, dicit Dominus.]
22Non vi è alcuna pace per gli empi, ha detto il Signore.
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