Giobbe
Chapter 41
Diodati Bibbia 1885
vs Reina-Valera 1909
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Giobbe 41

Diodati Bibbia 1885
Reina-Valera 1909
1Trarrai tu fuori il leviatan con l'amo, O con una fune che tu gli avrai calata sotto alla lingua?
1¿SACARÁS tú al leviathán con el anzuelo, ó con la cuerda que le echares en su lengua?
2Gli metterai tu un uncino al muso? Gli forerai tu le mascelle con una spina?
2¿Pondrás tú garfio en sus narices, y horadarás con espinas su quijada?
3Userà egli molti preghi teco? Ti parlerà egli con lusinghe?
3¿Multiplicará él ruegos para contigo? ¿hablaráte él lisonjas?
4Patteggerà egli teco, Che tu lo prenda per servo in perpetuo?
4¿Hará concierto contigo para que lo tomes por siervo perpetuo?
5Scherzerai tu con lui, come con un uccello? E lo legherai tu con un filo, per darlo alle tue fanciulle?
5¿Jugarás tú con él como con pájaro, ó lo atarás para tus niñas?
6I compagni ne faranno essi un convito? Lo spartiranno essi fra i mercatanti?
6¿Harán de él banquete los compañeros? ¿partiránlo entre los mercaderes?
7Gli empirai tu la pelle di roncigli, E la testa di raffi da pescare?
7¿Cortarás tú con cuchillo su cuero, ó con asta de pescadores su cabeza?
8Pongli pur la mano addosso, Tu non ricorderai mai più la guerra.
8Pon tu mano sobre él; te acordarás de la batalla, y nunca más tornarás.
9Ecco, la speranza di pigliar lo è fallace; Anzi l'uomo non sarà egli atterrato, solo a vederlo?
9He aquí que la esperanza acerca de él será burlada: porque aun á su sola vista se desmayarán.
10Non vi è alcuno così feroce, che ardisca risvegliarlo; E chi potrà presentarsi davanti a me?
10Nadie hay tan osado que lo despierte: ¿quién pues podrá estar delante de mí?
11Chi mi ha prevenuto in darmi cosa alcuna? ed io gliela renderò; Quello che è sotto tutti i cieli è mio.
11¿Quién me ha anticipado, para que yo restituya? Todo lo que hay debajo del cielo es mío.
12Io non tacerò le membra di quello, Nè ciò ch'è delle sue forze, nè la grazia della sua disposizione.
12Yo no callaré sus miembros, ni lo de sus fuerzas y la gracia de su disposición.
13Chi scoprirà il disopra della sua coverta? Chi verrà a lui con le sue doppie redini?
13¿Quién descubrirá la delantera de su vestidura? ¿quién se llegará á él con freno doble?
14Chi aprirà gli usci del suo muso? Lo spavento è d'intorno a' suoi denti.
14¿Quién abrirá las puertas de su rostro? Los órdenes de sus dientes espantan.
15I suoi forti scudi sono una cosa superba; Son serrati strettamente come con un suggello.
15La gloria de su vestido son escudos fuertes, cerrados entre sí estrechamente.
16L'uno si attiene all'altro, Talchè il vento non può entrar per entro.
16El uno se junta con el otro, que viento no entra entre ellos.
17Sono attaccati gli uni agli altri, ed accoppiati insieme, E non possono spiccarsi l'uno dall'altro.
17Pegado está el uno con el otro, están trabados entre sí, que no se pueden apartar.
18I suoi starnuti fanno sfavillar della luce, E i suoi occhi son simili alle palpebre dell'alba.
18Con sus estornudos encienden lumbre, y sus ojos son como los párpados del alba.
19Della sua gola escono fiaccole, Scintille di fuoco ne sprizzano.
19De su boca salen hachas de fuego; centellas de fuego proceden.
20Delle sue nari esce un fumo, Come d'una pignatta bollente, o d 'una caldaia.
20De sus narices sale humo, como de una olla ó caldero que hierve.
21L'alito suo accende i carboni, E fiamma esce della sua bocca.
21Su aliento enciende los carbones, y de su boca sale llama.
22La possa alberga nel suo collo, E la doglia tresca davanti a lui.
22En su cerviz mora la fortaleza, y espárcese el desaliento delante de él.
23Le polpe della sua carne son compresse; Egli ha la carne addosso soda, e non tremola punto.
23Las partes momias de su carne están apretadas: están en él firmes, y no se mueven.
24Il cuor suo è sodo come una pietra, E massiccio come un pezzo della macina disotto.
24Su corazón es firme como una piedra, y fuerte como la muela de abajo.
25I più forti e valenti hanno paura di lui, quando egli si alza; E si purgano de' lor peccati, per lo gran fracasso.
25De su grandeza tienen temor los fuertes, y á causa de su desfallecimiento hacen por purificarse.
26Nè la spada di chi l'aggiunger à potrà durare, Nè l'asta, nè lo spuntone, nè la corazza:
26Cuando alguno lo alcanzare, ni espada, ni lanza, ni dardo, ni coselete durará.
27Egli reputa il ferro per paglia, E il rame per legno intarlato.
27El hierro estima por pajas, y el acero por leño podrido.
28La saetta non lo farà fuggire; Le pietre della frombola si mutano inverso lui in istoppia.
28Saeta no le hace huir; las piedras de honda se le tornan aristas.
29Gli ordigni son da lui riputati stoppia; Ed egli si beffa del vibrare dello spuntone.
29Tiene toda arma por hojarascas, y del blandir de la pica se burla.
30Egli ha sotto di sè de' testi pungenti; Egli striscia come una trebbia di ferro in sul pantano.
30Por debajo tiene agudas conchas; Imprime su agudez en el suelo.
31Egli fa bollire il profondo mare come una caldaia; Egli rende il mare simile a una composizione d'unguentaro.
31Hace hervir como una olla la profunda mar, y tórnala como una olla de ungüento.
32Egli fa rilucere dietro a sè un sentiero, E l'abisso pare canuto.
32En pos de sí hace resplandecer la senda, que parece que la mar es cana.
33Non vi è alcuno animale in su la terra che gli possa essere assomigliato, Che sia stato fatto per esser senza paura.
33No hay sobre la tierra su semejante, hecho para nada temer.
34Egli riguarda ogni cosa eccelsa, Ed è re sopra tutte le più fiere belve.
34Menosprecia toda cosa alta: es rey sobre todos los soberbios.

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