Hiob
Chapter 39
Lutherbibel 1912
vs Diodati Bibbia 1885
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Hiob 39

Lutherbibel 1912Translation
Lutherbibel 1912
Diodati Bibbia 1885
1Weißt du die Zeit, wann die Gemsen auf den Felsen gebären? oder hast du gemerkt, wann die Hinden schwanger gehen?
1Andrai tu a cacciar preda per il leone? E satollerai tu la brama de' leoncelli?
2Hast du gezählt ihre Monden, wann sie voll werden? oder weißt du die Zeit, wann sie gebären?
2Quando si appiattano ne' lor ricetti, E giaccion nelle lor caverne, stando in guato.
3Sie beugen sich, lassen los ihre Jungen und werden los ihre Wehen.
3Chi apparecchia al corvo il suo pasto, Quando i suoi figli gridano a Dio, E vagano per mancamento di cibo?
4Ihre Jungen werden feist und groß im Freien und gehen aus und kommen nicht wieder zu ihnen.
4Sai tu il tempo che le camozze delle rocce figliano? Hai tu osservato quando le cerve partoriscono?
5Wer hat den Wildesel so frei lassen gehen, wer hat die Bande des Flüchtigen gelöst,
5Annoveri tu i mesi del termine del lor portato, E sai tu il tempo che devono figliare?
6dem ich die Einöde zum Hause gegeben habe und die Wüste zur Wohnung?
6Elle si chinano, fanno scoppiar fuori il lor feto, Si alleviano delle lor doglie.
7Er verlacht das Getümmel der Stadt; das Pochen des Treibers hört er nicht.
7I lor figli son gagliardi, crescono per le biade, Escono fuori, e non ritornano più a quelle.
8Er schaut nach den Bergen, da seine Weide ist, und sucht, wo es grün ist.
8Chi ne ha mandato libero l'asino salvatico, E chi ha sciolti i suoi legami?
9Meinst du das Einhorn werde dir dienen und werde bleiben an deiner Krippe?
9A cui io ho ordinato il deserto per casa; E per abitazioni, i luoghi salsugginosi.
10Kannst du ihm dein Seil anknüpfen, die Furchen zu machen, daß es hinter dir brache in Tälern?
10Egli si beffa dello strepito della città; Egli non ode gli schiamazzi del sollecitator delle opere.
11Magst du dich auf das Tier verlassen, daß es so stark ist, und wirst es dir lassen arbeiten?
11I monti, ch'egli va spiando, sono il suo pasco; Ed egli va ricercando qualunque verdura.
12Magst du ihm trauen, daß es deinen Samen dir wiederbringe und in deine Scheune sammle?
12Il liocorno ti vorrà egli servire? Si riparerà egli presso alla tua mangiatoia?
13Der Fittich des Straußes hebt sich fröhlich. Dem frommen Storch gleicht er an Flügeln und Federn.
13Legherai tu il liocorno con la sua fune, per farlo arare al solco? Erpicherà egli le valli dietro a te?
14Doch läßt er seine Eier auf der Erde und läßt sie die heiße Erde ausbrüten.
14Ti fiderai tu in lui, perchè la sua forza è grande? E gli rimetterai tu il tuo lavoro?
15Er vergißt, daß sie möchten zertreten werden und ein wildes Tier sie zerbreche.
15Ti fiderai tu in lui ch'egli ti renda la ricolta della tua sementa, E ch'egli te l'accolga nella tua aia?
16Er wird so hart gegen seine Jungen, als wären sie nicht sein, achtet's nicht, daß er umsonst arbeitet.
16Le ale de' paoni son esse vaghe per opera tua? Od ha da te lo struzzolo le penne e la piuma?
17Denn Gott hat ihm die Weisheit genommen und hat ihm keinen Verstand zugeteilt.
17Fai tu ch'egli abbandoni le sue uova in su la terra, E che le lasci scaldare in su la polvere?
18Zu der Zeit, da er hoch auffährt, verlacht er beide, Roß und Mann.
18E che dimentichi che il piè d'alcuno le schiaccerà, Ovvero che le fiere della campagna le calpesteranno?
19Kannst du dem Roß Kräfte geben oder seinen Hals zieren mit seiner Mähne?
19Egli è spietato inverso i suoi figli, come se non fosser suoi; Indarno è la sua fatica, egli è senza tema;
20Läßt du es aufspringen wie die Heuschrecken? Schrecklich ist sein prächtiges Schnauben.
20Perciocchè Iddio l'ha privo di senno, E non l'ha fatto partecipe d'intendimento.
21Es stampft auf den Boden und ist freudig mit Kraft und zieht aus, den Geharnischten entgegen.
21Quando egli si solleva in alto, Egli si beffa del cavallo, e di colui che lo cavalca.
22Es spottet der Furcht und erschrickt nicht und flieht vor dem Schwert nicht,
22Hai tu data la forza al cavallo? Hai tu adorna la sua gola di fremito?
23wenngleich über ihm klingt der Köcher und glänzen beide, Spieß und Lanze.
23Lo spaventerai tu come una locusta? Il suo magnifico nitrire è spaventevole.
24Es zittert und tobt und scharrt in die Erde und läßt sich nicht halten bei der Drommete Hall.
24Egli raspa nella valle, si rallegra della sua forza, Esce ad incontrare le armi.
25So oft die Drommete klingt, spricht es: Hui! und wittert den Streit von ferne, das Schreien der Fürsten und Jauchzen.
25Egli si beffa della paura, e non si spaventa, E non si volge indietro per la spada.
26Fliegt der Habicht durch deinen Verstand und breitet seine Flügel gegen Mittag?
26Il turcasso, e la folgorante lancia, E lo spuntone gli risuonano addosso.
27Fliegt der Adler auf deinen Befehl so hoch, daß er sein Nest in der Höhe macht?
27D'impazienza e di stizza pare ch'egli voglia trangugiar la terra; E non può credere che sia il suon della tromba.
28In den Felsen wohnt er und bleibt auf den Zacken der Felsen und auf Berghöhen.
28Come prima la tromba ha sonato, egli dice: Aha, Aha; Da lontano annasa la battaglia, Lo schiamazzo de' capitani; e le grida.
29Von dort schaut er nach der Speise, und seine Augen sehen ferne.
29È per il tuo senno che lo sparviere vola? Che spiega le sue ali verso il mezzodì?
30Seine Jungen saufen Blut, und wo Erschlagene liegen, da ist er.
30L'aquila si leva ella ad alto per lo tuo comandamento? E fai tu ch'ella faccia il suo nido in luoghi elevati?
no verse 31 in this text
31Ella dimora e si ripara nelle rupi, Nelle punte delle rocce, ed in luoghi inaccessibili.
no verse 32 in this text
32Di là ella spia il pasto, Gli occhi suoi mirano da lontano.
no verse 33 in this text
33I suoi aquilini ancora sorbiscono il sangue, E dove sono corpi morti, quivi ella si ritrova.
no verse 34 in this text
34Poi il Signore parlò a Giobbe, e disse:
no verse 35 in this text
35Colui che litiga con l'Onnipotente lo correggerà egli? Colui che arguisce Iddio risponda a questo.
no verse 36 in this text
36E Giobbe rispose al Signore, e disse:
no verse 37 in this text
37Ecco, io sono avvilito; che ti risponderei io? Io metto la mia mano in su la bocca.
no verse 38 in this text
38Io ho parlato una volta, ma non replicherò più; Anzi due, ma non continuerò più.

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