ΙΩΒ
Chapter 39
Septuagint (Greek Old Te…
vs Diodati Bibbia 1885
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Septuagint (Greek Old Testament), second edition
Diodati Bibbia 1885
1ΕΙ ἔγνως καιρὸν τοκετοῦ τραγελάφων πέτρας, ἐφύλαξας δὲ ὠδῖνας ἐλάφων;
1Andrai tu a cacciar preda per il leone? E satollerai tu la brama de' leoncelli?
2ἠρίθμησας δὲ μῆνας αὐτῶν πλήρεις τοκετοῦ αὐτῶν, ὠδῖνας δὲ αὐτῶν ἔδυσας;
2Quando si appiattano ne' lor ricetti, E giaccion nelle lor caverne, stando in guato.
3ἐξέθρεψας δὲ αὐτῶν τὰ παιδία ἔξω φόβου; ὠδῖνας δὲ αὐτῶν ἐξαποστελεῖς;
3Chi apparecchia al corvo il suo pasto, Quando i suoi figli gridano a Dio, E vagano per mancamento di cibo?
4ἀπορρήξουσι τὰ τέκνα αὐτῶν, πληθυνθήσονται ἐν γεννήματι· ἐξελεύσονται, καὶ οὐ μὴ ἀνακάμψουσιν αὐτοῖς.
4Sai tu il tempo che le camozze delle rocce figliano? Hai tu osservato quando le cerve partoriscono?
5τίς δέ ἐστιν ὁ ἀφεὶς ὄνον ἄγριον ἐλεύθερον, δεσμοὺς δὲ αὐτοῦ τίς ἔλυσεν;
5Annoveri tu i mesi del termine del lor portato, E sai tu il tempo che devono figliare?
6ἐθέμην δὲ τὴν δίαιταν αὐτοῦ ἔρημον, καὶ τὰ σκηνώματα αὐτοῦ ἁλμυρίδα·
6Elle si chinano, fanno scoppiar fuori il lor feto, Si alleviano delle lor doglie.
7καταγελῶν πολυοχλίας πόλεως, μέμψιν δὲ φορολόγου οὐκ ἀκούων,
7I lor figli son gagliardi, crescono per le biade, Escono fuori, e non ritornano più a quelle.
8κατασκέψεται ὄρη νομὴν αὐτοῦ καὶ ὀπίσω παντὸς χλωροῦ ζητεῖ.
8Chi ne ha mandato libero l'asino salvatico, E chi ha sciolti i suoi legami?
9βουλήσεται δέ σοι μονόκερως δουλεῦσαι ἢ κοιμηθῆναι ἐπὶ φάτνης σου;
9A cui io ho ordinato il deserto per casa; E per abitazioni, i luoghi salsugginosi.
10δήσεις δὲ ἐν ἱμᾶσι ζυγὸν αὐτοῦ ἢ ἑλκύσει σου αὔλακας ἐν πεδίῳ;
10Egli si beffa dello strepito della città; Egli non ode gli schiamazzi del sollecitator delle opere.
11πέποιθας δὲ ἐπ᾿ αὐτῷ, ὅτι πολλὴ ἡ ἰσχὺς αὐτοῦ, ἐπαφήσεις δὲ αὐτῷ τὰ ἔργα σου;
11I monti, ch'egli va spiando, sono il suo pasco; Ed egli va ricercando qualunque verdura.
12πιστεύσεις δὲ ὅτι ἀποδώσει σοι τὸν σπόρον, εἰσοίσει δέ σου τὸν ἅλωνα;
12Il liocorno ti vorrà egli servire? Si riparerà egli presso alla tua mangiatoia?
13πτέρυξ τερπομένων νεέλασα, ἐὰν συλλάβῃ ἀσίδα καὶ νέσσα·
13Legherai tu il liocorno con la sua fune, per farlo arare al solco? Erpicherà egli le valli dietro a te?
14ὅτι ἀφήσει εἰς γῆν τὰ ὠὰ αὐτῆς καὶ ἐπὶ χοῦν θάλψει
14Ti fiderai tu in lui, perchè la sua forza è grande? E gli rimetterai tu il tuo lavoro?
15καὶ ἐπελάθετο ὅτι ποὺς σκορπιεῖ καὶ θηρία ἀγροῦ καταπατήσει·
15Ti fiderai tu in lui ch'egli ti renda la ricolta della tua sementa, E ch'egli te l'accolga nella tua aia?
16ἀπεσκλήρυνε τὰ τέκνα ἑαυτῆς, ὥστε μὴ ἑαυτήν, εἰς κενὸν ἐκοπίασεν ἄνευ φόβου·
16Le ale de' paoni son esse vaghe per opera tua? Od ha da te lo struzzolo le penne e la piuma?
17ὅτι κατεσιώπησεν αὐτῇ ὁ Θεὸς σοφίαν καὶ οὐκ ἐπεμέρισεν αὐτῇ ἐν τῇ συνέσει.
17Fai tu ch'egli abbandoni le sue uova in su la terra, E che le lasci scaldare in su la polvere?
18κατὰ καιρὸν ἐν ὕψει ὑψώσει, καταγελάσεται ἵππου καὶ τοῦ ἐπιβάτου αὐτοῦ.
18E che dimentichi che il piè d'alcuno le schiaccerà, Ovvero che le fiere della campagna le calpesteranno?
19ἦ σὺ περιέθηκας ἵππῳ δύναμιν, ἐνέδυσας δὲ τραχήλῳ αὐτοῦ φόβον;
19Egli è spietato inverso i suoi figli, come se non fosser suoi; Indarno è la sua fatica, egli è senza tema;
20περιέθηκας δὲ αὐτῷ πανοπλίαν, δόξαν δὲ στηθέων αὐτοῦ τόλμῃ;
20Perciocchè Iddio l'ha privo di senno, E non l'ha fatto partecipe d'intendimento.
21ἀνορύσσων ἐν πεδίῳ γαυριᾷ, ἐκπορεύεται δὲ εἰς πεδίον ἐν ἰσχύϊ·
21Quando egli si solleva in alto, Egli si beffa del cavallo, e di colui che lo cavalca.
22συναντῶν βασιλεῖ καταγελᾷ καὶ οὐ μὴ ἀποστραφῇ ἀπὸ σιδήρου·
22Hai tu data la forza al cavallo? Hai tu adorna la sua gola di fremito?
23ἐπ᾿ αὐτῷ γαυριᾷ τόξον καὶ μάχαιρα,
23Lo spaventerai tu come una locusta? Il suo magnifico nitrire è spaventevole.
24καὶ ὀργῇ ἀφανιεῖ τὴν γῆν καὶ οὐ μὴ πιστεύσει, ἕως ἂν σημάνῃ σάλπιγξ·
24Egli raspa nella valle, si rallegra della sua forza, Esce ad incontrare le armi.
25σάλπιγγος δὲ σημαινούσης λέγει· εὖγε. πόρρωθεν δὲ ὀσφραίνεται πολέμου σὺν ἅλματι καὶ κραυγῇ.
25Egli si beffa della paura, e non si spaventa, E non si volge indietro per la spada.
26ἐκ δὲ τῆς σῆς ἐπιστήμης ἕστηκεν ἱέραξ, ἀναπετάσας τὰς πτέρυγας, ἀκίνητος, καθορῶν τὰ πρὸς νότον;
26Il turcasso, e la folgorante lancia, E lo spuntone gli risuonano addosso.
27ἐπὶ δὲ σῷ προστάγματι ὑψοῦται ἀετός, γὺψ δὲ ἐπὶ νοσσιᾶς αὐτοῦ καθεσθεὶς αὐλίζεται
27D'impazienza e di stizza pare ch'egli voglia trangugiar la terra; E non può credere che sia il suon della tromba.
28ἐπ᾿ ἐξοχῇ πέτρας καὶ ἀποκρύφῳ;
28Come prima la tromba ha sonato, egli dice: Aha, Aha; Da lontano annasa la battaglia, Lo schiamazzo de' capitani; e le grida.
29ἐκεῖσε ὢν ζητεῖ τὰ σῖτα, πόρρωθεν οἱ ὀφθαλμοὶ αὐτοῦ σκοπεύουσι·
29È per il tuo senno che lo sparviere vola? Che spiega le sue ali verso il mezzodì?
30νεοσσοὶ δὲ αὐτοῦ φύρονται ἐν αἵματι, οὗ δ᾿ ἂν ὦσι τεθνεῶτες, παραχρῆμα εὑρίσκονται.
30L'aquila si leva ella ad alto per lo tuo comandamento? E fai tu ch'ella faccia il suo nido in luoghi elevati?
no verse 31 in this text
31Ella dimora e si ripara nelle rupi, Nelle punte delle rocce, ed in luoghi inaccessibili.
no verse 32 in this text
32Di là ella spia il pasto, Gli occhi suoi mirano da lontano.
no verse 33 in this text
33I suoi aquilini ancora sorbiscono il sangue, E dove sono corpi morti, quivi ella si ritrova.
no verse 34 in this text
34Poi il Signore parlò a Giobbe, e disse:
no verse 35 in this text
35Colui che litiga con l'Onnipotente lo correggerà egli? Colui che arguisce Iddio risponda a questo.
no verse 36 in this text
36E Giobbe rispose al Signore, e disse:
no verse 37 in this text
37Ecco, io sono avvilito; che ti risponderei io? Io metto la mia mano in su la bocca.
no verse 38 in this text
38Io ho parlato una volta, ma non replicherò più; Anzi due, ma non continuerò più.

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