I Croniche
Chapter 16
Diodati Bibbia 1885
vs Clementine Vulgate…
Aa
Text size
Line width
Verse numbers

I Croniche 16

Diodati Bibbia 1885
Clementine Vulgate, 1598
1Così portarono l'Arca di Dio, e la posarono in mezzo del padiglione che Davide le avea teso; poi offersero olocausti, e sacrificii da render grazie, davanti a Dio.
1Attulerunt igitur arcam Dei, et constituerunt eam in medio tabernaculi quod tetenderat ei David: et obtulerunt holocausta et pacifica coram Deo.
2E quando Davide ebbe finito di offerir gli olocausti, e i sacrificii da render grazie, benedisse il popolo nel Nome del Signore.
2Cumque complesset David offerens holocausta et pacifica, benedixit populo in nomine Domini.
3E spartì a tutti gl'Israeliti, così agli uomini, come alle donne, una focaccia di pane, ed un pezzo di carne, ed un fiasco di vino per uno.
3Et divisit universis per singulos, a viro usque ad mulierem, tortam panis, et partem assæ carnis bubalæ, et frixam oleo similam.
4Ed ordinò d'infra i Leviti, alcuni ministri per rammemorare, e per celebrare, e per lodare il Signore Iddio d'Israele, davanti all'Arca del Signore;
4Constituitque coram arca Domini de Levitis, qui ministrarent, et recordarentur operum ejus, et glorificarent atque laudarent Dominum Deum Israël:
5Asaf era il capo, e Zaccaria il secondo dopo lui; poi erano Ieiel, e Semiramot, e Iehiel, e Mattitia, ed Eliab, e Benaia, ed Obed-Edom. Or Ieiel sonava con salteri e con cetere; ed Asaf con cembali.
5Asaph principem, et secundum ejus Zachariam: porro Jahiel, et Semiramoth, et Jehiel, et Mathathiam, et Eliab, et Banaiam, et Obededom: Jehiel super organa psalterii et lyras: Asaph autem ut cymbalis personaret:
6E Benaia, e Iahaziel, sacerdoti, sonavano del continuo con trombe, davanti all'Arca del Patto di Dio.
6Banaiam vero et Jaziel sacerdotes canere tuba jugiter coram arca fœderis Domini.
7ALLORA, in quello stesso giorno, Davide diede primieramente questo salmo in mano ad Asaf, ed a' suoi fratelli, per celebrare il Signore:
7In illo die fecit David principem ad confitendum Domino Asaph et fratres ejus:
8Celebrate il Signore, predicate il suo Nome, E fate chiari e conti i suoi fatti fra i popoli.
8[Confitemini Domino, et invocate nomen ejus: notas facite in populis adinventiones ejus.
9Cantate a lui, salmeggiategli, Ragionate di tutte le sue maraviglie.
9Cantate ei, et psallite ei, et narrate omnia mirabilia ejus.
10Gloriatevi nel Nome della sua santità; Rallegrisi il cuor di coloro che cercano il Signore.
10Laudate nomen sanctum ejus: lætetur cor quærentium Dominum.
11Cercate il Signore, e la sua forza; Ricercate del continuo la sua faccia.
11Quærite Dominum, et virtutem ejus: quærite faciem ejus semper.
12Ricordate le sue maraviglie ch'egli ha fatte; I suoi miracoli, e i giudicii della sua bocca;
12Recordamini mirabilium ejus quæ fecit; signorum illius, et judiciorum oris ejus,
13O progenie d'Israele, suo servitore; Figliuoli di Giacobbe, suoi eletti.
13semen Israël servi ejus, filii Jacob electi ejus.
14Egli è il Signore Iddio nostro; I suoi giudicii sono per tutta la terra.
14Ipse Dominus Deus noster: in universa terra judicia ejus.
15Ricordatevi in perpetuo del suo patto, E in mille generazioni della parola ch 'egli ha comandata;
15Recordamini in sempiternum pacti ejus: sermonis quem præcepit in mille generationes,
16Del suo patto , ch'egli fece con Abrahamo, E del suo giuramento ch'egli diede ad Isacco.
16quem pepigit cum Abraham, et juramenti illius cum Isaac.
17Il quale egli confermò a Giacobbe, per istatuto; E ad Israele, per patto eterno;
17Et constituit illud Jacob in præceptum, et Israël in pactum sempiternum,
18Dicendo: Io ti darò il paese di Canaan, Per sorte della vostra eredità;
18dicens: Tibi dabo terram Chanaan, funiculum hæreditatis vestræ:
19Quantunque voi siate in piccol numero, Ben poca gente, e forestieri in esso.
19cum essent pauci numero, parvi et coloni ejus.
20E mentre essi andavano qua e là da una gente ad un' altra , E da un regno ad un altro popolo;
20Et transierunt de gente in gentem, et de regno ad populum alterum.
21Non permise che alcuno li oppressasse, Anzi castigò dei re per amor loro,
21Non dimisit quemquam calumniari eos, sed increpavit pro eis reges.
22Dicendo : Non toccate i miei Unti, E non fate male a' miei profeti.
22Nolite tangere christos meos, et in prophetis meis nolite malignari.
23Cantate al Signore, o abitanti di tutta la terra, Predicate tuttodì la sua salute.
23Cantate Domino omnis terra; annuntiate ex die in diem salutare ejus:
24Raccontate la sua gloria fra le genti, Le sue maraviglie fra tutti i popoli.
24narrate in gentibus gloriam ejus; in cunctis populis mirabilia ejus.
25Perciocchè il Signore è grande, e degno di gran laude; Ed è tremendo sopra tutti gl'iddii.
25Quia magnus Dominus, et laudabilis nimis, et horribilis super omnes deos.
26Perciocchè tutti gl'iddii de' popoli sono idoli; Ma il Signore ha fatti i cieli.
26Omnes enim dii populorum idola: Dominus autem cælos fecit.
27Maestà e magnificenza sono davanti a lui; Forza e letizia sono nel luogo dove egli abita.
27Confessio et magnificentia coram eo: fortitudo et gaudium in loco ejus.
28O voi , nazioni de' popoli, rendete al Signore, Rendete al Signore gloria e potenza;
28Afferte Domino, familiæ populorum: afferte Domino gloriam et imperium.
29Rendete al Signore la gloria dovuta al suo Nome; Recate offerte, e venite davanti a lui; Adorate il Signore nel magnifico santuario.
29Date Domino gloriam; nomini ejus levate sacrificium, et venite in conspectu ejus: et adorate Dominum in decore sancto.
30Tremate, o abitanti di tutta la terra, per la sua presenza; Certo il mondo sarà stabilito, senza potere esser più smosso.
30Commoveatur a facie ejus omnis terra: ipse enim fundavit orbem immobilem.
31Rallegrinsi i cieli, e festeggi la terra, E dicasi fra le genti: Il Signore regna.
31Lætentur cæli, et exultet terra, et dicant in nationibus: Dominus regnavit.
32Risuoni il mare, e quello che in esso si contiene; Festeggino le campagne, e tutto quello ch' è in esse.
32Tonet mare et plenitudo ejus; exultent agri, et omnia quæ in eis sunt.
33Allora gli alberi delle selve sclameranno di allegrezza, Per la presenza del Signore; Perciocchè egli viene per giudicar la terra.
33Tunc laudabunt ligna saltus coram Domino: quia venit judicare terram.
34Celebrate il Signore; perciocchè egli è buono; Perciocchè la sua benignità è in eterno.
34Confitemini Domino, quoniam bonus: quoniam in æternum misericordia ejus.
35E dite: Salvaci, o Dio della nostra salute, Raccoglici, e riscuotici dalle nazioni; Acciocchè celebriamo il Nome della tua santità, E ci gloriamo nella tua laude.
35Et dicite: Salva nos, Deus salvator noster, et congrega nos, et erue de gentibus: ut confiteamur nomini sancto tuo, et exultemus in carminibus tuis.
36Benedetto sia il Signore Iddio d'Israele da un secolo all'altro. E tutto il popolo disse: Amen; e lodò il Signore.
36Benedictus Dominus Deus Israël, ab æterno usque in æternum.] Et dicat omnis populo: Amen, et hymnum Domino.
37DAVIDE adunque lasciò quivi, davanti all'Arca del Patto del Signore, Asaf e i suoi fratelli, per ministrar del continuo davanti all'Arca, giorno per giorno del continuo.
37Reliquit itaque ibi coram arca fœderis Domini Asaph et fratres ejus, ut ministrarent in conspectu arcæ jugiter per singulos dies, et vices suas.
38Lasciò ancora Obed-Edom, figliuolo di Iedutun, ed Hosa, co' lor fratelli, in numero di sessantotto.
38Porro Obededom, et fratres ejus sexaginta octo: et Obededom filium Idithun, et Hosa, constituit janitores;
39Lasciò eziandio il sacerdote Sadoc, co' sacerdoti suoi fratelli, davanti al Tabernacolo del Signore, nell'alto luogo ch' era in Gabaon;
39Sadoc autem sacerdotem, et fratres ejus sacerdotes, coram tabernaculo Domini in excelso quod erat in Gabaon,
40per offerir del continuo, sera e mattina, olocausti al Signore sopra l'Altare degli olocausti; e per far tutto quello che è scritto nella Legge del Signore, la quale egli ha data ad Israele.
40ut offerrent holocausta Domino super altare holocautomatis jugiter, mane et vespere, juxta omnia quæ scripta sunt in lege Domini, quam præcepit Israëli.
41E con loro, erano Heman, e Iedutun, e gli altri ch'erano stati eletti, e nominatamente ordinati per celebrare il Signore perciocchè la sua benignità è in eterno;
41Et post eum Heman, et Idithun, et reliquos electos, unumquemque vocabulo suo ad confitendum Domino, quoniam in æternum misericordia ejus.
42erano, dico , con loro Heman, e Iedutun, con trombe, e con cembali, per li sonatori, e con altri strumenti della musica di Dio. E i figliuoli di Iedutun aveano la cura della porta.
42Heman quoque et Idithun canentes tuba, et quatientes cymbala et omnia musicorum organa ad canendum Deo: filios autem Idithun fecit esse portarios.
43Poi tutto il popolo se ne andò, ciascuno a casa sua. E Davide se ne ritornò per benedire la casa sua.
43Reversusque est omnis populus in domum suam: et David, ut benediceret etiam domui suæ.

Tip: use the ← and → keys to turn chapters.