Genesis
Chapter 4
Clementine Vulgate, 1598
vs Diodati Bibbia 1885
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Genesis 4

Clementine Vulgate, 1598
Diodati Bibbia 1885
1Adam vero cognovit uxorem suam Hevam, quæ concepit et peperit Cain, dicens: Possedi hominem per Deum.
1OR Adamo conobbe la sua moglie, ed ella concepette, e partorì Caino, e disse: Io ho acquistato un uomo col Signore.
2Rursumque peperit fratrem ejus Abel. Fuit autem Abel pastor ovium, et Cain agricola.
2Poi partorì ancora Abele, fratello di esso. Ed Abele fu pastore di pecore, e Caino fu lavorator della terra.
3Factum est autem post multos dies ut offerret Cain de fructibus terræ munera Domino.
3Or avvenne, in capo di alquanto tempo, che Caino offerse al Signore offerta de' frutti della terra.
4Abel quoque obtulit de primogenitis gregis sui, et de adipibus eorum: et respexit Dominus ad Abel, et ad munera ejus.
4Ed Abele offerse anch'esso de' primogeniti delle sue pecore, e del grasso di esse. E il Signore riguardò ad Abele ed alla sua offerta.
5Ad Cain vero, et ad munera illius non respexit: iratusque est Cain vehementer, et concidit vultus ejus.
5Ma non riguardò a Caino, nè alla sua offerta; onde Caino si sdegnò grandemente, e il suo volto fu abbattuto.
6Dixitque Dominus ad eum: Quare iratus es? et cur concidit facies tua?
6E il Signore disse a Caino: Perchè sei tu sdegnato? e perchè è il tuo volto abbattuto?
7nonne si bene egeris, recipies: sin autem male, statim in foribus peccatum aderit? sed sub te erit appetitus ejus, et tu dominaberis illius.
7Se tu fai bene, non vi sarà egli esaltazione? ma altresì , se tu fai male, il peccato giace alla porta. Ora i desiderii di esso dipendono da te, e tu hai la signoria sopra lui.
8Dixitque Cain ad Abel fratrem suum: Egrediamur foras. Cumque essent in agro, consurrexit Cain adversus fratrem suum Abel, et interfecit eum.
8E Caino disse ad Abele suo fratello: Andiamo ai campi . Ed avvenne che essendo essi ai campi, Caino si levò contro ad Abele suo fratello, e l'uccise.
9Et ait Dominus ad Cain: Ubi est Abel frater tuus? Qui respondit: Nescio: num custos fratris mei sum ego?
9E il Signore disse a Caino: Ov' è Abele tuo fratello? Ed egli disse: Io non so; sono io guardiano del mio fratello?
10Dixitque ad eum: Quid fecisti? vox sanguinis fratris tui clamat ad me de terra.
10E il Signore gli disse: Che hai fatto? ecco la voce del sangue del tuo fratello grida a me dalla terra.
11Nunc igitur maledictus eris super terram, quæ aperuit os suum, et suscepit sanguinem fratris tui de manu tua.
11Ora dunque tu sei maledetto, e sarai cacciato dalla terra, che ha aperta la sua bocca per ricevere il sangue del tuo fratello dalla tua mano.
12Cum operatus fueris eam, non dabit tibi fructus suos: vagus et profugus eris super terram.
12Quando tu lavorerai la terra, ella non continuerà più di renderti la sua virtù; e tu sarai vagabondo ed errante sulla terra.
13Dixitque Cain ad Dominum: Major est iniquitas mea, quam ut veniam merear.
13E Caino disse al Signore: La mia iniquità è più grande che io non posso portare.
14Ecce ejicis me hodie a facie terræ, et a facie tua abscondar, et ero vagus et profugus in terra: omnis igitur qui invenerit me, occidet me.
14Ecco, tu mi hai oggi cacciato d'in su la faccia della terra, ed io sarò nascosto dal tuo cospetto, e sarò vagabondo ed errante sulla terra; ed avverrà che chiunque mi troverà mi ucciderà.
15Dixitque ei Dominus: Nequaquam ita fiet: sed omnis qui occiderit Cain, septuplum punietur. Posuitque Dominus Cain signum, ut non interficeret eum omnis qui invenisset eum.
15E il Signore gli disse: Perciò, chiunque ucciderà Caino sarà punito a sette doppi più che Caino . E il Signore pose un segnale in Caino, acciocchè alcuno, trovandolo, non lo uccidesse.
16Egressusque Cain a facie Domini, habitavit profugus in terra ad orientalem plagam Eden.
16E Caino si partì dal cospetto del Signore, e dimorò nel paese di Nod, dalla parte orientale di Eden.
17Cognovit autem Cain uxorem suam, quæ concepit, et peperit Henoch: et ædificavit civitatem, vocavitque nomen ejus ex nomine filii sui, Henoch.
17E Caino conobbe la sua moglie, ed ella concepette, e partorì Enoch. Poi egli si mise ad edificare una città, e la nominò del nome del suo figliuolo Enoch.
18Porro Henoch genuit Irad, et Irad genuit Maviaël, et Maviaël genuit Mathusaël, et Mathusaël genuit Lamech.
18E ad Enoch nacque Irad; ed Irad generò Mehujael; e Mehujael generò Metusael; e Metusael generò Lamec.
19Qui accepit duas uxores, nomen uni Ada, et nomen alteri Sella.
19E Lamec si prese due mogli; il nome dell'una delle quai era Ada, e il nome dell'altra Silla.
20Genuitque Ada Jabel, qui fuit pater habitantium in tentoriis, atque pastorum.
20E Ada partorì Iabal. Esso fu padre di coloro che dimorano in tende, e son mandriani.
21Et nomen fratris ejus Jubal: ipse fuit pater canentium cithara et organo.
21E il nome del suo fratello fu Iubal. Esso fu padre di tutti coloro che maneggiano la cetera e l'organo.
22Sella quoque genuit Tubalcain, qui fuit malleator et faber in cuncta opera æris et ferri. Soror vero Tubalcain, Noëma.
22E Silla partorì anch'ella Tubal-cain, il quale ha ammaestrato ogni fabbro di rame e di ferro; e la sorella di Tubal-cain fu Naama.
23Dixitque Lamech uxoribus suis Adæ et Sellæ: [Audite vocem meam, uxores Lamech; auscultate sermonem meum: quoniam occidi virum in vulnus meum, et adolescentulum in livorem meum.
23E Lamec disse ad Ada e Silla sue mogli: Ascoltate la mia voce, mogli di Lamec; Porgete l'orecchio al mio parlare. Certo io ho ucciso un uomo, dando gli una ferita; Ed un giovane, dando gli una percossa.
24Septuplum ultio dabitur de Cain: de Lamech vero septuagies septies.]
24Se Caino è vendicato a sette doppi, Lamec lo sarà a settanta volte sette doppi.
25Cognovit quoque adhuc Adam uxorem suam: et peperit filium, vocavitque nomen ejus Seth, dicens: Posuit mihi Deus semen aliud pro Abel, quem occidit Cain.
25E Adamo conobbe ancora la sua moglie; ed ella partorì un figliuolo, e gli pose nome Set; perciocchè, disse ella , Iddio mi ha riposta un'altra progenie in luogo di Abele, che Caino ha ucciso.
26Sed et Seth natus est filius, quem vocavit Enos: iste cœpit invocare nomen Domini.
26Ed a Set ancora nacque un figliuolo; ed egli gli pose nome Enos. Allora si cominciò a nominare una parte degli uomini del Nome del Signore.

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