Genesis
Chapter 25
Clementine Vulgate, 1598
vs Diodati Bibbia 1885
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Genesis 25

Clementine Vulgate, 1598
Diodati Bibbia 1885
1Abraham vero aliam duxit uxorem nomine Ceturam:
1ED Abrahamo prese un'altra moglie, il cui nome era Chetura.
2quæ peperit ei Zamran et Jecsan, et Madan, et Madian, et Jesboc, et Sue.
2Ed ella gli partorì Zimran, e Iocsan, e Medan, e Madian, e Isbac, e Sua.
3Jecsan quoque genuit Saba et Dadan. Filii Dadan fuerunt Assurim, et Latusim, et Loomin.
3E Iocsan generò Seba e Dedan. Ed i figliuoli di Dedan furono Assurim, e Letusim, e Leummim.
4At vero ex Madian ortus est Epha, et Opher, et Henoch, et Abida, et Eldaa: omnes hi filii Ceturæ.
4Ed i figliuoli di Madian furono Efa, ed Efer ed Hanoc, ed Abida, ed Eldaa. Tutti questi furono figliuoli di Chetura.
5Deditque Abraham cuncta quæ possederat, Isaac:
5Ed Abrahamo donò tutto il suo avere ad Isacco.
6filiis autem concubinarum largitus est munera, et separavit eos ab Isaac filio suo, dum adhuc ipse viveret, ad plagam orientalem.
6Ed a' figliuoli delle sue concubine diede doni; e mentre era in vita, li mandò via d'appresso al suo figliuolo Isacco, verso il Levante, nel paese Orientale.
7Fuerunt autem dies vitæ Abrahæ, centum septuaginta quinque anni.
7Or il tempo della vita di Abrahamo fu di centosettantacinque anni.
8Et deficiens mortuus est in senectute bona, provectæque ætatis et plenus dierum: congregatusque est ad populum suum.
8Poi trapassò, e morì in buona vecchiezza, attempato, e sazio di vita : e fu raccolto a' suoi popoli.
9Et sepelierunt eum Isaac et Ismaël filii sui in spelunca duplici, quæ sita est in agro Ephron filii Seor Hethæi, e regione Mambre,
9E Isacco ed Ismaele, suoi figliuoli, lo seppellirono nella spelonca di Macpela nel campo di Efron, figliuoli di Sohar Hitteo, ch' è dirimpetto a Mamre;
10quem emerat a filiis Heth: ibi sepultus est ipse, et Sara uxor ejus.
10ch'è il campo che Abrahamo avea comperato da' figliuoli di Het; quivi fu seppellito Abrahamo, e Sara, sua moglie.
11Et post obitum illius benedixit Deus Isaac filio ejus, qui habitabat juxta puteum nomine Viventis et videntis.
11Ora, dopo che Abrahamo fu morto, Iddio benedisse Isacco, suo figliuolo; e Isacco abitò presso del Pozzo del Vivente che mi vede.
12Hæ sunt generationes Ismaël filii Abrahæ, quem peperit ei Agar Ægyptia, famula Saræ: et
12OR queste sono le generazioni d'Ismaele, figliuolo di Abrahamo, il quale Agar Egizia, serva di Sara, avea partorito ad Abrahamo.
13hæc nomina filiorum ejus in vocabulis et generationibus suis. Primogenitus Ismaëlis Nabaioth, deinde Cedar, et Adbeel, et Mabsam,
13E questi sono i nomi de' figliuoli d'Ismaele secondo i lor nomi nelle lor generazioni: Il primogenito d'Ismaele fu Nebaiot; poi v'era Chedar, ed Adbeel, e Mibsam;
14Masma quoque, et Duma, et Massa,
14e Misma, e Duma, e Massa;
15Hadar, et Thema, et Jethur, et Naphis, et Cedma.
15ed Hadar, e Tema, e Ietur, e Nafis, e Chedma.
16Isti sunt filii Ismaëlis: et hæc nomina per castella et oppida eorum, duodecim principes tribuum suarum.
16Questi furono i figliuoli d'Ismaele, e questi sono i lor nomi, nelle lor villate, e nelle lor castella; e furono dodici principi fra' lor popoli.
17Et facti sunt anni vitæ Ismaëlis centum triginta septem, deficiensque mortuus est, et appositus ad populum suum.
17E gli anni della vita d'Ismaele furono centrentasette; poi trapassò, e morì, e fu raccolto a' suoi popoli.
18Habitavit autem ab Hevila usque Sur, quæ respicit Ægyptum introëuntibus Assyrios; coram cunctis fratribus suis obiit.
18Ed i suoi figliuoli abitarono da Havila fin a Sur, ch' è dirimpetto all'Egitto, traendo verso l'Assiria. Il paese di esso gli scadde dirimpetto a tutti i suoi fratelli.
19Hæ quoque sunt generationes Isaac filii Abraham: Abraham genuit Isaac:
19E QUESTE sono le generazioni d'Isacco, figliuolo di Abrahamo:
20qui cum quadraginta esset annorum, duxit uxorem Rebeccam filiam Bathuelis Syri de Mesopotamia, sororem Laban.
20Abrahamo generò Isacco. Ed Isacco era d'età di quarant'anni, quando prese per moglie Rebecca, figliuola di Betuel, Sirio, da Paddanaram, e sorella di Labano, Sirio.
21Deprecatusque est Isaac Dominum pro uxore sua, eo quod esset sterilis: qui exaudivit eum, et dedit conceptum Rebeccæ.
21E Isacco fece orazione al Signore per la sua moglie; perciocchè ella era sterile: e il Signore l'esaudì; e Rebecca sua moglie concepette.
22Sed collidebantur in utero ejus parvuli; quæ ait: Si sic mihi futurum erat, quid necesse fuit concipere? perrexitque ut consuleret Dominum.
22Ed i figliuoli si urtavano l'un l'altro nel suo seno. Ed ella disse: Se così è , perchè sono io in vita? E andò a domandar ne il Signore.
23Qui respondens ait: [Duæ gentes sunt in utero tuo, et duo populi ex ventre tuo dividentur, populusque populum superabit, et major serviet minori.]
23E il Signore le disse: Due nazioni sono nel tuo seno; e due popoli diversi usciranno delle tue interiora; e l'un popolo sarà più possente dell'altro, e il maggiore servirà al minore.
24Jam tempus pariendi advenerat, et ecce gemini in utero ejus reperti sunt.
24E quando fu compiuto il termine di essa da partorire, ecco, due gemelli erano nel suo seno.
25Qui prior egressus est, rufus erat, et totus in morem pellis hispidus: vocatumque est nomen ejus Esau. Protinus alter egrediens, plantam fratris tenebat manu: et idcirco appellavit eum Jacob.
25E il primo uscì fuori, ed era rosso, tutto peloso come un mantel velluto; e gli fu posto nome Esaù.
26Sexagenarius erat Isaac quando nati sunt ei parvuli.
26Appresso uscì il suo fratello, il quale con la mano teneva il calcagno di Esaù; e gli fu posto nome Giacobbe. Or Isacco era d'età di settant'anni, quando ella li partorì.
27Quibus adultis, factus est Esau vir gnarus venandi, et homo agricola: Jacob autem vir simplex habitabat in tabernaculis.
27ED i fanciulli crebbero; ed Esaù fu uomo intendente della caccia, uomo di campagna; ma Giacobbe fu uomo semplice, che se ne stava ne' padiglioni.
28Isaac amabat Esau, eo quod de venationibus illius vesceretur: et Rebecca diligebat Jacob.
28E Isacco amava Esaù; perciocchè le selvaggine erano di suo gusto; e Rebecca amava Giacobbe.
29Coxit autem Jacob pulmentum: ad quem cum venisset Esau de agro lassus,
29Ora, concendo Giacobbe una minestra, Esaù giunse da' campi, ed era stanco.
30ait: Da mihi de coctione hac rufa, quia oppido lassus sum. Quam ob causam vocatum est nomen ejus Edom.
30Ed Esaù disse a Giacobbe: Deh! dammi a mangiare un po' di cotesta minestra rossa; perciocchè io sono stanco; perciò egli fu nominato Edom.
31Cui dixit Jacob: Vende mihi primogenita tua.
31E Giacobbe gli disse: Vendimi oggi la tua primogenitura.
32Ille respondit: En morior, quid mihi proderunt primogenita?
32Ed Esaù disse: Ecco, io me ne vo alla morte, che mi gioverà la primogenitura?
33Ait Jacob: Jura ergo mihi. Juravit ei Esau et vendidit primogenita.
33E Giacobbe disse: Giurami oggi che tu me la vendi . Ed Esaù gliel giurò; e vendette la sua primogenitura a Giacobbe.
34Et sic, accepto pane et lentis edulio, comedit et bibit, et abiit, parvipendens quod primogenita vendidisset.
34E Giacobbe diede ad Esaù del pane, ed una minestra di lenticchie. Ed egli mangiò e bevve; poi si levò e se ne andò. Così Esaù sprezzò la primogenitura.

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