Epistola Di S. Paolo Agli Efesi 2
Diodati Bibbia 1885Translation
Diodati Bibbia 1885
Clementine Vulgate, 1598
1E V'HA risuscitati ancor voi, che eravate morti ne' falli, e ne' peccati.
1Et vos, cum essetis mortui delictis et peccatis vestris,
2Ne' quali già camminaste, seguendo il secolo di questo mondo, secondo il principe della podestà dell'aria, dello spirito che opera al presente ne' figliuoli della disubbidienza.
2in quibus aliquando ambulastis secundum sæculum mundi hujus, secundum principem potestatis aëris hujus, spiritus, qui nunc operatur in filios diffidentiæ,
3Fra i quali ancora noi tutti vivemmo già nelle concupiscenze della nostra carne, adempiendo le voglie della carne, e de' pensieri; ed eravam di natura figliuoli d'ira, come ancora gli altri.
3in quibus et nos omnes aliquando conversati sumus in desideriis carnis nostræ, facientes voluntatem carnis et cogitationum, et eramus natura filii iræ, sicut et ceteri:
4Ma Iddio, che è ricco in misericordia, per la sua molta carità, della quale ci ha amati;
4Deus autem, qui dives est in misericordia, propter nimiam caritatem suam, qua dilexit nos,
5eziandio mentre eravamo morti ne' falli, ci ha vivificati in Cristo (voi siete salvati per grazia);
5et cum essemus mortui peccatis, convivificavit nos in Christo (cujus gratia estis salvati),
6e ci ha risuscitati con lui , e con lui ci ha fatti sedere ne' luoghi celesti, in Cristo Gesù.
6et conresuscitavit, et consedere fecit in cælestibus in Christo Jesu:
7Acciocchè mostrasse ne' secoli avvenire l'eccellenti ricchezze della sua grazia, in benignità inverso noi, in Cristo Gesù.
7ut ostenderet in sæculis supervenientibus abundantes divitias gratiæ suæ, in bonitate super nos in Christo Jesu.
8Perciocchè voi siete salvati per la grazia, mediante la fede, e ciò non è da voi, è il dono di Dio.
8Gratia enim estis salvati per fidem, et hoc non ex vobis: Dei enim donum est:
9Non per opere, acciocchè niuno si glorii.
9non ex operibus, ut ne quis glorietur.
10Poichè noi siamo la fattura d'esso, essendo creati in Cristo Gesù a buone opere, le quali Iddio ha preparate, acciocchè camminiamo in esse.
10Ipsius enim sumus factura, creati in Christo Jesu in operibus bonis, quæ præparavit Deus ut in illis ambulemus.
11PERCIÒ, ricordatevi che già voi Gentili nella carne, che siete chiamati Incirconcisione da quella che è chiamata Circoncisione nella carne, fatta con la mano;
11Propter quod memores estote quod aliquando vos gentes in carne, qui dicimini præputium ab ea quæ dicitur circumcisio in carne, manu facta:
12in quel tempo eravate senza Cristo, alieni dalla repubblica d'Israele, e stranieri de' patti della promessa, non avendo speranza, ed essendo senza Dio nel mondo.
12quia eratis illo in tempore sine Christo, alienati a conversatione Israël, et hospites testamentorum, promissionis spem non habentes, et sine Deo in hoc mundo.
13Ma ora, in Cristo Gesù, voi, che già eravate lontani, siete stati approssimati per il sangue di Cristo.
13Nunc autem in Christo Jesu, vos, qui aliquando eratis longe, facti estis prope in sanguine Christi.
14Perciocchè egli è la nostra pace, il quale ha fatto de' due popoli uno; e avendo disfatta la parete di mezzo che facea la separazione,
14Ipse enim est pax nostra, qui fecit utraque unum, et medium parietem maceriæ solvens, inimicitias in carne sua,
15ha nella sua carne annullata l'inimicizia, la legge de' comandamenti, posta in ordinamenti; acciocchè creasse in sè stesso i due in un uomo nuovo, facendo la pace;
15legem mandatorum decretis evacuans, ut duos condat in semetipso in unum novum hominem, faciens pacem:
16e li riconciliasse amendue in un corpo a Dio, per la croce, avendo uccisa l'inimicizia in sè stesso.
16et reconciliet ambos in uno corpore, Deo per crucem, interficiens inimicitias in semetipso.
17Ed essendo venuto, ha evangelizzato pace a voi che eravate lontani, e a quelli che eran vicini.
17Et veniens evangelizavit pacem vobis, qui longe fuistis, et pacem iis, qui prope.
18Perciocchè per esso abbiamo gli uni e gli altri introduzione al Padre, in uno Spirito.
18Quoniam per ipsum habemus accessum ambo in uno Spiritu ad Patrem.
19Voi dunque non siete più forestieri, nè avveniticci; ma concittadini de' santi, e membri della famiglia di Dio.
19Ergo jam non estis hospites, et advenæ: sed estis cives sanctorum, et domestici Dei,
20Essendo edificati sopra il fondamento degli apostoli e de'profeti, essendo Gesù Cristo stesso la pietra del capo del cantone;
20superædificati super fundamentum apostolorum, et prophetarum, ipso summo angulari lapide Christo Jesu:
21in cui tutto l'edificio ben composto cresce in tempio santo nel Signore.
21in quo omnis ædificatio constructa crescit in templum sanctum in Domino,
22Nel quale ancor voi siete insieme edificati, per essere un abitacolo di Dio, in Ispirito.
22in quo et vos coædificamini in habitaculum Dei in Spiritu.
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