Olcueih 26
Baibal Olcim (Matupi Chin)Translation
Baibal Olcim (Matupi Chin)
Diodati Bibbia 1885
1Khohal kah vuelsong neh cangah vaengkah khotlan baghui la, thangpomnah khaw hlang ang neh rhoeprhui tangloeng pawh.
1Come la neve non si conviene alla state, Nè la pioggia al tempo della ricolta, Così la gloria non si conviene allo stolto.
2Vaa a rhaehba bangla, pumpil a ding bangla, rhunkhuennah he lunglilungla la a thoeng moenih.
2Come il passero vaga, e la rondinella vola, Così la maledizione data senza cagione non avverrà.
3Marhang ham rhuihet, laak ham kamrhui, aka ang rhoek kah a nam ham cungcik om.
3La sferza al cavallo, ed il capestro all'asino, E il bastone al dosso degli stolti.
4Hlang ang kah a anglat te doo boeh, namah khaw anih bangla na om ve.
4Non rispondere allo stolto secondo la sua follia; Che talora anche tu non gli sii agguagliato.
5Hlang ang te a anglat bangla a doo dae, a mikhmuh ah hlang cueih la om hae mahpawh.
5Rispondi allo stolto, come si conviene alla sua follia; Che talora non gli paia d'esser savio.
6Hlang ang kut ah ol aka pat tah a kho a kuet tih kuthlahnah aka mam la om.
6Chi si taglia i piedi ne beve l'ingiuria; Così avviene a chi manda a far de' messi per uno stolto.
7Aka khaem kah a kho sut a bat banghui la, hlang ang rhoek ka kah thuidoeknah he khaw om.
7Lo zoppo zoppica delle sue due gambe; Così fa la sentenza nella bocca degli stolti.
8Hlang ang taengah thangpomnah paek he, payai dongah lungto mop banghui la om tangloeng.
8Chi dà gloria allo stolto Fa come chi gittasse una pietra preziosa in un mucchio di sassi.
9Hlang ang ka kah thuidoeknah he khaw yurhui kut dongah aka pha mutlo hling bangla om.
9La sentenza nella bocca degli stolti È come una spina, che sia caduta in mano ad un ebbro.
10Hlang ang aka paang boeih khaw aka cetpaitai a paang tih lithen a poeih banghui la om.
10I grandi tormentano ognuno, E prezzolano stolti, e salariano passanti.
11Ui loh a lok a paan banghui la hlang ang loh a anglat te a khoep.
11Come il cane ritorna al suo vomito, Così lo stolto reitera la sua follia.
12Hlang he amah mikhmuh ah tah aka cueih la na hmuh. Anih lakah hlang ang ham ngaiuepnah om ta.
12Hai tu veduto un uomo che si reputi savio? Vi è maggiore speranza d'uno stolto che di lui.
13Kolhnaw loh, “Longpuei ah sathueng ca, toltung ah sathueng om,” a ti.
13Il pigro dice: Il leopardo è in su la strada, Il leone è per le campagne.
14thohkhaih loh thohrhui dongah a tinghil bangla, kolhnaw khaw amah thingkong dongah suvaih.
14Come l'uscio si volge sopra i suoi arpioni, Così si volge il pigro sopra il suo letto.
15Kolhnaw loh bael dongah a kut a puei te, a ka dongla koep a khuen ham pataeng a ngak.
15Il pigro nasconde la mano nel seno; Egli dura fatica a trarla fuori per recarsela alla bocca.
16Kolhnaw he amah mikhmuh ah tah, omih neh aka thuung hlang parhih lakah aka cueih la ngai uh.
16Al pigro par di esser savio, Più che sette che dànno risposte di prudenza.
17Amah hut pawt ah tuituknah khuiah aka kun khaw, aka cetpaitai loh ui hna a doek banghui la om.
17Colui che passando trascorre in ira per una questione che non gli tocca , È come chi afferra un cane per gli orecchi.
18Thaltang neh dueknah hmaipom aka dong loh hlang a khah bangla,
18Quale è colui che, infingendosi di scherzare, avventa razzi, Saette, e cose mortifere;
19A hui aka phok hlang van loh, “Ka luem mailai moenih a?,” a ti.
19Tale è colui che inganna il suo prossimo, E dice: Non ischerzo io?
20Thing a tlum atah hmai a thi bangla a thet pawt daengah ni olpungkacan a paa.
20Il fuoco si spegne, quando mancano legne; Così le contese si acquetano, quando non vi son rapportatori.
21Hmai-alh dongah hmaisa-aek, hmai dongah thing a pup vanbangla, hohmuhnah neh olpungkacan aka saii hlang loh tuituknah a puek sak.
21Il carbone è per far brace, e le legne per far fuoco; E l'uomo rissoso per accender contese.
22Thet ol he didii tih bungko khui la suntla.
22Le parole del rapportatore paiono lusinghevoli; Ma scendono fin dentro al ventre.
23Lungbuei thae neh a lai hmai la aka alh tah, paikaek dongkah cakhli a ben banghui ni.
23Le labbra ardenti, e il cuor malvagio, Son come schiuma d'argento impiastrata sopra un testo.
24A hmuilai dongkah a hmuhuet te a ka dongah loha coeng dae, a khui kah hlangthai palat te a thuh bal pueng.
24Chi odia s'infinge nel suo parlare, Ma cova la frode nel suo interiore;
25A ol tah rhen koemboei la om dae, anih te tangnah boeh. A lungbuei ah tueilaehkoi parhih om.
25Quando egli parlerà di una voce graziosa, non fidartici; Perciocch è egli ha sette scelleratezze nel cuore.
26hmuhuetnah te thailainah neh dah cakhaw, hlangping taengah a boethae ni a yan eh.
26L'odio si copre con inganno; Ma la sua malignità sarà palesata in piena raunanza.
27Vaam aka vuet khaw amah loh a cungku thil vetih, lungto aka palet khaw amah soah koep mael ni.
27Chi cava una fossa caderà in essa; E se alcuno rotola una pietra ad alto, ella gli tornerà addosso.
28Laithae ol loh amah aka hnaep aka hnap te a hmuhuet tih, a ka aka hnal khaw a ponah ni a saii.
28La lingua bugiarda odia quelli ch'ella ha fiaccati; E la bocca lusinghiera produce ruina.
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